MONOLOGO
IN ATTO UNICO TRATTO DA “I GIORNI DELL'IRA"
di Paolo Crepet e Giancarlo De Cataldo
Adattamento e Regia di Giancarlo Dalla Mura
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PRESENTAZIONE |
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Dagli autori:
“…oggi abbiamo ancora bisogno dei mostri per rasserenarci…”
Voi rabbrividite, lo vedo, cuori sensibili, il mio aspetto ispira terrore, si, i miei misfatti, i miei crimini sono orribili….rassicuratevi, il mio supplizio si prepara. Lamento di una matricida condannata alla ghigliottina, Melun, Francia, 1836.
“…buona parte di una palpabile e disagevole inquietudine – di cui i più sensibili soffrono ed i più cinici rimuovono - risiede proprio in una progressiva incapacità a distinguere tra il bene ed il male: una forma devastante di carenza di norme sociali etiche che impedisce a molti perfino di comprendere il senso delle nostre relazioni affettive e dei nostri comportamenti individuali. Forse è anche per questo che psichiatri e magistrati si trovano sempre più spesso ad interpretare ed a giudicare atti che nascono e si mimetizzano in una silenziosa e patologica normalità, forse è anche per questo che perfino il loro linguaggio professionale utilizza termini volutamente ambigui: basti pensare a quanto è felicemente deresponsabilizzante per uno psichiatra poter affermare che un soggetto è borderline o per un giudice che un inquisito è parzialmente in grado di intendere e di volere.”
"Al processo, celebrato un anno dopo, Simona è stata riconosciuta parzialmente capace di intendere e di volere. La Corte d'Assise l'ha condannata a quattordici anni di reclusione con il beneficio degli arresti domiciliari"
SARA CALLISTO
Testo: italiano;
Atti: 1;
Durata: 50m;
Attori in scena: 1;
Palco: adattabile a 6 x 8 mt.;
Potenza elettrica necessaria: 15 KW.;
attacco luci: trifase/neutro/terra CEI 380 V;
Impianto audio e luci: autosufficienti;
Montaggio: 2 ore;
Smontaggio: 1 ore.
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