la commedia delle ... pari opportunità

"LE BARUFFE CHIOZZOTTE"

di Carlo Goldoni

Regia di Giancarlo Dalla Mura

Presentazione

Note di regia

Cast

Note tecniche

Rassegna stampa

galleria fotografica

HOME PAGE

CHI SIAMO

COSA FACCIAMO

REPLICHE

REPERTORIO

ARCHIVIO

 


 

PRESENTAZIONE

Le Baruffe è una delle celebri  “commedie d’ambiente popolare”. Ma a differenza delle altre (Pettegolezzi delle donne, Massere, Campiello), il paesaggio fisico ha minore importanza del paesaggio umano e sociale.

Certo “Chiozza”, più suggerita che descritta, acquista una colorita evidenza, ma il gusto del Goldoni non è per la realtà esterna, ma per il moto d’animo.

Il paterno rabbuffo di Donna Polonia, le domande premurose tra familiari, appena messo piede a terra, i litigi amorosi tra Orsetta e Beppe e tra Titta Nane e Lucietta. Ma se per i primi la pace è presto fatta, per i secondi nascerà una delle storie d’amore più mosse e articolate del Goldoni. Vi troveranno posto l’orgoglio offeso, il puntiglio, la cocciutaggine, la rabbia, il dispetto, con ombre di chiaroscuro che arriveranno al rimorso, agli approcci pieni di timore, alle confessioni a mezza voce.

Le Baruffe è anche una “commedia di conversazione” dove la parola diventa il principale strumento di espressività teatrale. L’azione si limita all’antefatto, in cui un banale dispetto d’amore scatena, improvviso, il temporale, la baruffa. Tutto il resto è uno stupendo esercizio di virtuosismo verbale per sanare un contrasto che ha l’aria di essere facilmente sanabile.

La Tabula Rasa dal canto suo ci ha messo un ritmo incalzante nell’essenzialità del testo, la foga degli interpreti per dare vita ai personaggi, e un’ambientazione molto evocativa, in cui tutto è in movimento pur restando fermo, in un neutro che visualizza mille immagini, per aiutarci ad entrare a “Chiozza” e a vivere le mille facce dell’animo umano, inquieto come il vento e bello come il mare.

torna ad inizio pagina

 

 


 

 

 

Note di regia

Le “baruffe…” hanno un contenuto essenziale: la coralità della vita. Lo stare insieme, volenti o nolenti; l’affrontare assieme, da compagni o avversari, il quotidiano ribollire della vita. E la capacità di renderne appassionante anche il minimo dettaglio, sfruttare il minimo pretesto per coinvolgere, agitare, scontrarsi, in un crescendo che si risolve nella quiete ritrovata. Il litigio che porta a sguainare i coltelli è in fin dei conti banale: una premura o un gesto un po’ “affettuoso” a chi è già impegnata con un altro.

Ma alla fine dello spettacolo sembra scorgere, tra le righe, un vago piacere dei contendenti nell’aver fatto tutto quel pandemonio, quasi uno strizzare l’occhio al pubblico e a loro stessi, quasi un dire “però, nonostante i malumori ci siamo divertiti un sacco”. Non è un caso che, sul finire, mentre il “cogitore” ormai esasperato vuole lasciare i “Chiozzotti”, tutti diventino un tutt’uno per convincerlo a restare.

La Tabula Rasa, che è assieme da 10 anni, un po’ si rispecchia in tutto questo tourbillon di legami, scontri, passioni, partenze e ritorni, sfoghi e riconciliazioni. Sperando che anche in futuro ci sia sempre il lieto fine.

 

 

 

 

 

torna ad inizio pagina


 

 

Cast

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

torna ad inizio pagina

Personaggi ed Interpreti

Padron Toni - Stefano Spiller

Madama Pasqua - Laura Dal Bianco

Lucietta - Sara Callisto

Titta Nane - Francesco Dalla Riva

Beppe -  Roberto Macchi

Padron Fortunato - Tiziano Dal Bianco

Madama Libera - Marinella Castellini

Orsetta - Laura Nicolini

Checca - Alessandra Adami

Donna Polonia - Marta Creston

Toffolo - Patrizia Guerzoni

Isidoro - Alessandro Venza

Il Commandador - Thomas Carraro
Cannocchia                  

COSTUMI

Stilista: Francesca Bertaso

Costumista: Elettra Guidi

Costumi realizzati da:

ISTITUTO DI MODA BURGO


 

TECNICI

 

AUDIO

Anna Migliano

 

LUCI

Cristian Martini
Giorgio Mafficini


NOTE TECNICHE:

 

 

 

 

Testo: DIALETTO CHIOGGIOTTO;
Atti: 2;
Durata: 1h 35m;
Attori in scena: 14;
Palco: 12 x 10;
Potenza elettrica necessaria: 15 KW.;
attacco luci: trifase/neutro/terra 32A;
Impianto audio e luci: autosufficienti;
Montaggio: 3 ore;
Smontaggio: 1 ora.

 


HOME PAGE

torna ad inizio pagina

REPERTORIO


: Tabula Rasa.