|
presenta LA SCUOLA DEI MARITI |
|
back toARCHIVIO STORICO In questa pagina:
|
LA TRAMA
Nell'esaltante crescendo artistico di Molière, "La scuola dei mariti" si pone in una situazione particolare; avendo superato la gavetta delle recite in provincia, dopo aver affrontato il più difficile pubblico parigino e la corte, Molière comincia ad affilare le armi della critica verso la società borghese.
In questo ambito nasce una pièce che seppur non dello spessore della più conosciuta "Scuola delle mogli", comincia già ad affrontarne i temi, seppur a livello embrionale.
Qui, uno dei due tutori (interpretato allora dallo stesso Molière, ora dal regista William Jean Bertozzo) a cui vengono affidate due sorelle, avendola educata nell'ignoranza del mondo, vuole sposarla. Ma il semplice incontro di sguardi con un giovane di bell'aspetto creerà lo scompiglio che manderà all'aria il piano del tutore e permetterà il coronamento di un sogno d'amore.
Naturalmente condito con sagacia e astuzia, il testo esprime una critica agli eccessi nei costumi e negli usi, ma l'eccessiva difesa da questi non gli gioverà a nulla.
PERSONAGGI ED INTERPRETI
ARISTE Giancarlo Dalla Mura
SGANARELLO William Jean Bertozzo
ISABELLA Francesca Guidoni
LISETTA Chiara Ba
ELEONORA Vanessa Manoli
VALERIO Solimano Pontarollo
ERGASTE Tiziano Dal Bianco
ADATTAMENTO E REGIA
William Jean Bertozzo
|
Ricerca musicale |
Scenografia |
Audio e Luci |
Organizzazione
Solimano Pontarollo - Anna Migliano - Marta Penazzi - Andrea De Bastiani
Si ringraziano:
Enrico Finato, Imperia Pontarollo, Daniela Zambonini, Claudio Capitini,
l'Assessorato alla Cultura di Verona, la Commissione dell'Estate Teatrale
Veronese
ATTUALMENTE LO SPETTACOLO NON E' IN REPERTORIO
____________________________________________________________________________________________
FOTO DI SCENA
1) I DUE FRATELLI 2) I CONSIGLI 3) IL BACIO
| 1)
Giancarlo Dalla Mura (ARISTE) William Bertozzo (SGANARELLO):
i due fratelli tutori vedono l'educazione delle sorelle loro assegnate diversamente: diversamente dall'apparenza, il più anziano è il più disponibile alla crescita culturale e mondana della ragazza affidatagli, e sarà quello che, senza chiederlo, otterrà la mano della stessa. |
|
| Solimano Pontarollo (VALERIO) Tiziano Dal Bianco (ERGASTE): il giovane innamorato ha bisogno del sostegno e dei consigli del "vecchio marpione": eccoli mentre leggono una lettera speditagli dall'amata.
|
![]() |
IL BACIO
Il vecchio tutore (William Bertozzo: SGANARELLO), la giovane "prigioniera" (Francesca Guidoni: ISABELLA) e il giovane innamorato (Solimano Pontarollo: VALERIO). E' il momento più esilarante della commedia, quando le attenzioni di lei, rivolte all'amato, vengono credute destinate a sé dal tutore.

torna al CAST torna al sommario foto
HOME
PAGE
torna ad inizio pagina
:
Tabula
Rasa.
back toARCHIVIO
STORICO