Variazioni nei dintorni di Cechov

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IN QUESTA PAGINA:

LOCANDINA    VOLTO NASCOSTO

Stepan Stepanovic Cubukov    Ivan Vasil'evic Lomov    Natal'ja Stepanovna    Nikita Ivanic    Vasil Vasil'ic Svetlovidov    Nina    


RASSEGNA DI IMMAGINI E FOTO

Affrontare Cechov impone attenzione, rispetto e un notevole impegno. Riuscire a metterlo in scena richiede bravura e costanza.

Voler mostrare con Cechov la realtā del teatro nel suo duplice aspetto del fuori e dietro le quinte e' il percorso che ci ha portato alla scelta non di un grande dramma Cechoviano, ma ad una elaborazione personale in cui si cofrontino divertimento e riflessione, gioia e tristezza, luci ed ombre. Ne emerge un quadro eterogeneo, che nella nudita' della messa in scena in charo-scuro, esalta le capacita' dei singoli e dei contenuti del teatro dell'autore russo, senza per questo affrontarne gli impegnativi grandi drammi ma solo accennandoli nel contesto di una messa in scena che cattura l'attenzione del pubblico per l'intera durata (1h 20m) della rappresentazione.

 


LA LOCANDINA:

Seguendo l'impostazione della messa in scena, anche la grafica ha inteso prediligere la semplicitā e la chiarezza. Bianco e nero, scritte evidenti: solo il viso sottostante le scritte ha tratti indicativi e sfumati. E' il dietro le quinte che di solito resta nascosto, ma che in questa pičce emerge con tutte le sue contraddizioni e conflitti.

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IL VOLTO NASCOSTO

Un viso deformato, una maschera inespressiva, un'immagine che impone riflessione e timore. E' l'emblema di queste "Variazioni ...", che fanno scontrare le luci della ribalta con il buio della realtā. Un contrasto netto: gioia e dolore, divertimento e sofferenza, rassegnazione e speranza, come il volto bianco che emerge prepotentemente dallo sfondo buio, quasi a voler imporre la sua presenza a chi di solito la ignora.

 

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Stepan Stepanovic Cubukov (Tiziano Dal Bianco)

Vasil Vasil'ic e' il protagonista della vicenda: impersona Stepan Stepanic (nella foto), padre della possibile futura sposa, nella brillante commedia "La proposta di matrimonio".

La sua gioia nell'apprendere che sua figlia ha un pretendente si scontrera' con liti e discussioni nate per futili motivi, in un comico crescendo verso un vivace finale.

 

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Ivan Vasil’evic Lomov (Solimano Pontarollo)

Interpretato da Merik, Ivan e' il goffo vicino che chiede la mano di Natasha; le sue palpitazioni, i suoi tic, le sue ansie, lo porteranno a comiche situazioni di collasso negli scontri con la ambita, ma non troppo compagna.

 

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Natal’ja Stepanovna (Laura Dal Bianco)

Ormai e' quasi zitella perenne, ma nessuno le viene a dire che cosa vuole quell'impiastro di Ivan Vasil'evic Lomov, altrimenti non avrebbe certo litigato per i Prati dei Buoi.

E' altresi vero che anche dopo aver capito che c'e' di mezzo un matrimonio non riesce a frenare la sua testardaggine fino a far morire (o almeno questo crede lei) il suo futuro sposo

 

 

 

 

 

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Nikita Ivanic (Giancarlo Dalla Mura)

Il vecchio suggeritore (interpretato dal regista) e' l'unico che resta a teatro dopo "La proposta di matrimonio" ed accoglie cosi l'amaro sfogo del vecchio teatrante Vasil Vasil'ic

 

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Vasil Vasil’ic Svetlovidov (Tiziano Dal Bianco)

E' buio ormai nel teatro: Vasil ha gia' dimenticato gli applausi ... resta solo con la sua amarezza di attore "giocattolo dell'ozio altrui".

Solo i ricordi dei trionfi riescono ancora ad accendergli l'anima: ma e' un fuoco di paglia.

E pensare che c'e' una figlia che lui ha ripudiato...

 

 

 

 

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Nina (Michela Ottolini)

 

 

 

 

Dopo due anni torna dal padre; lei attrice come lui, vuole riprendere un colloquio interrotto.

Dopo aver assistito alla "Proposta ..." ritrova il padre, e solo dopo un confronto intenso riesce a riconquistarne l'affetto, facendogli rinascere fiducia e speranza nel futuro

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Creare in un atto unico emozioni cosi diverse (dal divertimento alla commozione, dalla tristezza alla speranza) e' forse il pregio maggiore di questo spettacolo, che, come un piccolo gioiello, riesce a dare, agli spettatori, bagliori di vera luce in ogni sua pur minima sfaccettatura.


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: Tabula Rasa.