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PREFAZIONE
La cultura della bassa veronese č stata spesso
definita "la cultura del porco". Tale
definizione potrebbe sembrare offensiva, ma in
realtą rappresenta bene uno degli aspetti
contingenti della vita contadina di qualche tempo
fa. "El porco l'č la musina dela
famea", "el Signor el ghe da' la zuca a
ci no g'ha el porco", "l'orto l'č mezo
porco", sono alcuni detti proverbiali della
nostra terra. Del resto, la toponomastica locale
ha in sč numerosi riferimenti al maiale e
sottolinea quindi l'importanza che nel passato
veniva attribuita a questo animale.
Partendo da questa idea iniziale, si č
intrecciata una trama ricca di situazioni che
tuttavia si possono ricondurre a due vicende
principali.
Una prima, la pił importante, vede una coppia di
ladri di galline improvvisarsi
"mazantini" (il "mazantin"
era colui che nel passato si occupava della
macellazione degli animali d'allevamento).
La seconda vicenda č la storia di un matrimonio
da... farsi in fretta! Due storie d'amore si
scontrano sul finire della commedia generando un
finale acceso e movimentato.
Seguendo il filo della riscoperta delle
tradizioni passate, la compagnia
"OTOMAI" filtra una comicitą semplice
e per tutti nella nuova commedia "El porzel
malą de panza".
Tarmassia, 19
Febbraio 1997
La compagnia
Teatrale "OTOMAI"
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