
ORTOEPÌA 3
Come abbiamo già détto in
precedènza, l'altra vocale dalla doppia pronuncia è la O che può essere pronunciata
aperta - accentata così ò - come in dònna, oppure chiusa - accentata
così ó - come in dóno.
Già lo sai, per verificare la capacità di articolazione di entrambi i suoni, ti
conviène pronunciare le due parole correttamente e scorrettamente e verificare con la
registrazione : dònna dónna; dóno dòno.
Se l'accènto non cade sopra la O va sèmpre pronunciata chiusa.
Come al solito ci dosiamo il carico e cominciamo con la ò aperta.
a - PAROLE DI USO CORRENTE
Apoteòsi, Binòmio, Bòsco,
Cònscio, Cònsole, Còrpo, Demònio, Fiòco, Giòco, Giòia, Idiòta, Luògo, Magnòlia,
Marmòreo, Memòria, Mòdo, Mògio, Negòzio, Nòno, Nòta, Òggi, Òcchio, Òmero, Òzio,
Pòco, Pòi, Sòldo, Sòma, Tògliere, Tòsto, Vòlgere, Vòlgo, Vòlta
b - LA Ò APERTA , NORME GENERALI
Si ha sèmpre la ò aperta :
1) Nei nómi che terminano in iòlo, es. barcaiòlo, crogiòlo, vaiòlo...
2) Nei nómi che terminano in òccio, es. bellòccio, cartòccio, figliòccio...
3) Nelle terminazioni verbali in òlse òlsi òlsero, es. còlsi, vòlsi,
raccòlse, rivòlse, tòlsero...
4) Nel participio passato in òsso, es. commòsso, rimòsso, promòsso, percòsso,
scòsso...
5) Nei nómi in òtto, es. decòtto, ghiòtto, fiòtto, orsacchiòtto, panciòtto,
sempliciòtto...
6) Nei nómi in òzio, es. equinòzio, negòzio, sacerdòzio...
7) Nei nómi in òzzo òzza, es. abbòzzo, predicòzzo, maritòzzo, tòzzo,
carròzza, còzza, piccòzza, tavolòzza...
8) Nei nómi in sòrio, es. accessòrio, illusòrio, provvisòrio, ostensòrio...
9) Nel dittongo uò, es. buòno, cuòre, cuòce, duòmo, fuòco, muòre, nuòvo,
nuòra, ruòta, scuòla, suòla, suòno, suòra, suòcera, uòmo, uòva, vuòle, vuòto...
10) Nei monosillabi, es. nò, dò, sò...
11) Nei polisillabi tronchi in ò accentata, es. dirò, farò, pagherò, però,
rococò...
Naturalménte anche qui, come per la E, ci sono le eccezioni che vedrémo
contingenteménte ma, in ógni caso, rammenta il vocabolario...LA LETTURA A SENSO 3
Ed eccoci ad un nuovo contatto
con la lettura colorita, con la possibilità di utilizzare la nostra vóce realmente come
se fosse uno strumento musicale.
Come puoi osservare si tratta di un brano più lungo ed articolato di quello che hai
sperimentato in precedènza e dovrèbbe quindi offrirti più possibilità di
interpretazione.
Leggilo mentalmente per capirne il sènso, scégli la chiave di lettura, procedi alla
marcatura e poi alla lettura con la massima tranquillità.
La tranquillità si conquista anche con la confidènza, quando cioè il contatto con una
persona o una situazione - in questo caso con un testo - non ci può riservare sorprese.
Sappiamo come prènderlo, come gestirlo, come accompagnarlo o farci accompagnare, come
metterne in evidènza le sfumature; come farci coinvolgere o come sentircene distaccati.
Questo significa, lo hai capito, che conviène leggere il testo più volte fino a sentirlo
familiare, a conoscerne le frasi che lo compongono e i ritmi che lo guidano.
Rammenta, naturalmente, di registrare, riascoltare con molta attenzione.
Fiammetta si guardava allo specchio e si metteva a pósto l'onda dei lunghi capelli
color rame che le scendevano bèn oltre le spalle, poi si passava la mano sulle labbra e
sorrideva soddisfatta alla sua immagine.
Piegava la testa di lato e rimaneva così qualche minuto, assorta, poi deponeva lo
specchio e, ciondolando, si avvicinava al caminetto.
Prendeva l'attizzatóio e muoveva il ciocco che bruciava crepitando e poi rimaneva per un
bel po' di tèmpo a contemplare le lingue di fuoco ché sembravano eseguire, soltanto per
lei, la loro danza irripetibile.
Osservava rapita e si suoi occhi si dilatavano come se fossero ipnotizzati...
Èrano sensazioni indescrivibili quelle che provava, cose che si generavano déntro di
lei, nel profondo, e che le facevano sentire un appagamento completo : sarèbbe rimasta
ore intere a guardare il fuoco ed èra sicura che non si sarèbbe stancata!
Dalla sua bocca, ógni tanto, usciva qualche nota che sapeva modulare molto bène con la
sua vóce dai mille toni, dapprima in sordina e poi più pièna e corposa a riempire
l'aria intorno.
|