Pallanuoto

Informazioni essenziali per capire una partita di pallanuoto

 Ritorna alla sezione pallanuoto

Ciascuna squadra in acqua è composta da sette giocatori, dei quali uno è il portiere e porta la calotta (cuffia con paraorecchi e numero) rossa.

Sulla panchina, pronti per le sostituzioni, sostano sei giocatori per squadra.

La partita è divisa in quattro tempi di sette minuti di gioco effettivo (cioè ad ogni interruzione di gioco si ferma il cronometro). Gli intervalli sono di due minuti.

La partita viene diretta da due arbitri che si sistemano uno di fronte all’altro, sui due lati lunghi del capo. Essi sanciscono i falli con il suono di un fischietto e con i gesti (illustrati sotto).

I falli si distinguono in semplici e gravi.

I falli semplici più ricorrenti sono:

 

I falli gravi più ricorrenti sono:

Quasi tutti i falli semplici commessi con l’intenzione di evitare la segnatura di una rete; ad esempio nuotare sulle spalle o sulle gambe di un giocatore lanciato verso il goal .

Per il fallo grave commesso nell’area dei quattro metri dalla porta, l’arbitro decreta un tiro di rigore, altrimenti è possibile l’espulsione di chi ha commesso il fallo.

Ogni giocatore espulso dovrà raggiungere l’angolo designato situato all’altezza della sua porta e uscire dal campo di gioco, dopodiché potrà rientrare in gioco.

Alla terza espulsione il giocatore non può rientrare in campo e deve essere sostituito da un compagno.

 

Ogni squadra ha 35" di tempo per svolgere un’azione, dopo di che perde il possesso della palla.

 

Campo di gara

segnali dell'arbitro 1)

segnali dell'arbitro 2)

segnali dell'arbitro 3)

 Ritorna alla sezione pallanuoto