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"Il Presepio nella Cultura e nell'Arte"
La IIIª edizione de "IL PRESEPIO NELLA CULTURA E NELL'ARTE" propone quest'anno una rassegna di presepi provenienti da varie regioni Italiane ed estere, nelle forme e nei materiali più svariati, coprendo un arco di tempo che va dalla fine del' Ottocento agli anni cinquanta. E' dato particolare rilievo ai presepi artigianali delle nostre zone, che molti cultori dell'arte hanno realizzato nel corso degli anni utilizzando materiali e tecniche tra le più svariate e di grande interesse lavorando con pazienza infinita e, soprattutto, con grande amore, sentimenti oggi del tutto dimenticati nelle lavorazioni ormai eseguite in serie. La rassegna è resa possibile grazie alla collaborazione di collezionisti ed amatori, nonché al certosino lavoro di ricerca da parte di alcuni concittadini e quest'anno ospiterà 3 sezioni speciali: Il Presepio d'Autore con le opere dell'artista Lino Agnini; Il Presepio nei testi antichi tratto da bibbie del 1500; I presepi degli artisti della Lessinia. Oltre alle sezioni speciali si potranno ammirare presepi unici che lasceranno il visitatore a bocca aperta come i presepi del Tirolo nella loro espressività o il presepe napoletano della fine del '700 con la sua dirompente bellezza e vitalità o per quel presepe in legno della Lessinia che fa rivivere la maestosità della Natività o per....sono tanti i presepi presenti, più di 120 e descriverli è difficile data la loro bellezza, l'unica cosa da fare è venire a vederli, nessuno resterà deluso. Squisita cornice della manifestazione è la semplice bellezza, armoniosa e severa nel contempo, della Chiesa di Santa Maria dei Domenicani eretta nel 1443 sulla strada pedonale che porta al Castello Scaligero.
"Il Presepio gigante nella tradizione"
Anno Domini 1223: a Greccio, un paese vicino a Rieti, in Umbria, Francesco di Assisi in occasione del Natale allestisce il primo presepio a ricordo della nascita del Bambino Divino. E' un presepe povero ma non per questo meno ricco di fascino. Da allora ogni anno il presepe si rinnova per grandi e piccini ed anche a Soave, per la diciassettesima volta, prende vita il "presepe della tradizione". Lo storico Palazzo del Capitano, attuale sede del Municipio, offre gli spazi per accoglierlo, in una cornice che non potrebbe essere più indicata; nei tempi passati infatti, vi erano alloggiate le stalle, e Gesù, secondo la tradizione, trovò una mangiatoia ad accoglierlo, in una grotta, ricovero per gli animali. In questo luogo così suggestivo viene allestito il Presepe Soavese, impiegando materiali poveri, riciclati, per attenersi il più possibile all'ispirazione di S. Francesco. Occupa un'area vastissima ed ha un ciclo di animazione che va dalla dolcissima luce rosata che prelude l'aurora al buio di un'incantevole notte stellata, attraverso l'incendio infuocato del tramonto. Si alternano venti e temporali, brillano lampi e si odono tuoni lontani... C'è l'acqua che scorre e sfocia in un piccolo lago, ricco di pesciolini... Si scorge il tremolio dei fuochi mentre la ruota del mulino gira... E persino le palme sembrano quasi respirare leggere in questa atmosfera incantata... I pastori si muovono verso la Grotta dove il Bambino Gesù giace sulla paglia... Nel cielo un trionfo di angeli annuncia la Nascita Divina e la loro gioia festosa è pari allo splendore della Cometa! Quegli attimi d'eternità sembrano essersi cristallizzati in questo Presepio, così vero nell'amorosa cura dei particolari, sia nelle abitazioni del piccolo villaggio, sia nelle belle e numerose statue... E' un Presepio che incanta i bambini: scolaresche intere e molti pullman arrivano da lontano per ammirarlo...E' un Presepio che stupisce gli adulti per il paziente lavoro e l'accurata, minuziosa abilità con cui esso è stato costruito... Fili elettrici e cartapesta, lampadine e stagnola colorata, muschio e pietre: da tutto ciò è nato questo "Presepio nella Tradizione" così vivo, così commovente..!
Per informazioni:
Angelo Dalli Cani tel. 045/7680005 - Ernesto Tozzoni tel. 045/7681286
porting HTML: Ernesto Tozzoni