Comune
di San Martino Buon Albergo
Il Sindaco ricorda ai consiglieri che le mozioni ed interpellanze
vengono esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione. Invita
ad essere sintetici in quanto il Regolamento prevede solamente un'ora per
la trattazione di questo punto. Sono le ore 18.45.Invita, quindi il consigliere
Zumerle e leggere e relazionare sulle mozioni presentate.
Consigliere Zumerle: "Preferirei, se fosse possibile che questa mozione sia l'altra vengano spostate alla fine dell'ordine del giorno di oggi perchè mi devo assentare per motivi di ordine familiare altrimenti la legga Lei, io devo andare via. La lettura spetta al Sindaco, a me tocca solo illustrarla."
Sindaco: "Se lei non c'è la rinviamo al momento in cui lei ci
sarà o alla fine o ad altra seduta.Se non c'è il soggetto
che l'ha presentata non ha nessun significato la discussione. Quindi, passiamo
all'interpellanza del consigliere Lucchese sull'utilizzo dell'autovelox."
Esce il consigliere Zumerle
INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE LUCCHESE relativa all'utilizzo
dell'autovelox. ALL. A)
Il consigliere Lucchese legge la propria interpellanza:
Il Sindaco risponde: "Abbiamo già parlato in Consiglio Comunale della questione, il servizio è svolto correttamente, contrariamente a quanto è detto sull'interpellanza, in quanto sono presenti due agenti a sovraintendere il servizio, e questo si configura come corretto esercizio del servizio della Polizia Municipale. E' chiaro che l'azione preventiva per limitare la velocità è fatta in parte con l'autovelox può essere fatta anche con altri sistemi. La carenza di organico che viene citata nell'interpellanza è un problema concreto che stiamo cercando di risolvere con il piano di assunzioni della Polizia Municipale e quindi riteniamo che l'investimento che stiamo facendo possa colmare la carenza di personale alcuni passi concreti in avanti li abbiamo fatti già, altri li faremo nel prossimo anno anche attraverso la ricollocazione in una sede migliore della Polizia Municipale. Quindi in questo senso siamo sicuramente impegnati per quanto riguarda l'opera preventiva che attiene alla organizzazione del servizio. Opera preventiva in termini più ampi che sta avvenendo anche attraverso azioni educative presso le Scuole e in sedi in cui i ragazzi hanno l'opportunità di capire meglio il codice della strada e i comportamenti da tenere sulle strade, nei luoghi in cui si debbano attenere a questo tipo di regolamento. E' chiaro che bisogna cercare sempre di migliorare e questo sicuramente potrà essere l'impegno che noi portiamo avanti".;
Lucchese: "Appunto a proposito di impegni ho ripresentato l'interpellanza, perchè nell'ultimo Consiglio Comunale era stato preso un impegno che nella zona del Lem l'autovelox veniva usato con una certa discrezionalità, invece mi sembra che, questa è la foto. Tra l'altro ho dovuto correre dietro ai vigili perchè quando mi han visto che li fotografavo, scappavano loro, è stato fatto ulteriormente servizio in quella zona, io ritengo che sia ancora una volta irregolare perchè se non c'è la possibilità di avere il numero di agenti che permetta un corretto, per dare un'immagine corretta alla popolazione di come si agisce quando è il momento di eseguire un servizio occorrerebbero quattro agenti; se non ci sono i quattro agenti, c'è la possibilità di fermare l'autovettura anche con la palettina come fanno in tutti gli altri comuni oppure per quel momento quel determinato giorno prendiamo quattro agenti e li mettiamo nel posto altrimenti facciamo a meno di utilizzare l'autovelox. Vengono sempre ancora una volta penalizzate quelle persone";
Sindaco:"Che non rispettano il Codice della Strada";
Lucchese:"Continuiamo a parlare di Codice della Strada, perchè non proviamo allora a installare, a posizionare l'autovelox nelle zone dove c'è realmente la pericolosità. Si sa benissimo che nella zona del Lem c'è un cartello ai 70 all'ora cento metri prima di dove viene posizionato l'autovelox. Difficilmente uno riesce a rallentare e a rientrare nei limiti della velocità, capisco è vero è giusto rispettare il Codice della Strada, però facciamo il servizio come deve essere fatto mettiamo i vigili facciamo capire alla gente che in quel posto si deve rallentare non è che uno tre mesi dopo che ha ricevuto la sanzione e più di una, abbia la possibilità immediata di capire che la zona è pericolosa. Tra l'altro io volevo chiedere una cosa, siamo sicuri che sia corretto il posizionamento dell'autovelox in una zona perchè viene effettuato il rilevamento su una zona che è una proprietà privata, chiedo? Viene contemplato nel Codice della Strada la possibilità di posizionare l'autovettura perchè questo da ancora più adito al sospetto che venga effettuato il servizio solamente per incrementare le casse del Comune come era stato detto l'altra volta. Ripeto se il personale è insufficiente perchè non facciamo il servizio come si faceva una volta di pattugliamento si può mettere l'autovelox e uno segnala che è stato superato il limite e l'altro lo ferma. Poi volevo chiedere un'altra cosa visto che si continua a dire che il servizio viene fatto giustamente penso, o almeno spero, per tutelare la gente e per limitare la velocità delle autovetture. C'è la possibilità di avere, e questo chiedo se è possibile in questo Consiglio Comunale, altrimenti farò una richiesta scritta la somma totale delle contravvenzioni che sono state rilevate, il numero delle contravvenzioni e dove sono state effettuate, perchè a me dà l'impressione che siano state effettuate solamente al Lem, perchè tutte le persone che si lamentano le hanno ricevute solo al Lem, mentre ci sono, è stato detto più volte altri posti dove la pericolosità è maggiore nella prossimità delle scuole, nei collegamento tra le frazioni ed il centro urbano questi sono i posti dove realmente dovrebbe essere posizionato l'autovelox. Nella zona del Lem si sa benissimo che è un modo per fare cassetta. Almeno così diamo, perchè mi sento anch'io visto che faccio parte del Consiglio Comunale, una certa impressione alla gente, l'immagine di fare il servizio nel modo più regolare possibile, un'ultima cosa volevo dire all'Assessore Aldegheri che sul giornale l'Arena ha detto che i vigili, dirò di nuovo ai vigili di fare meno contravvenzioni sulla statale, comunque spetta a loro stabilire dove sistemare l'Autovelox. Non è vero perchè la Legge Quadro sull'Ordinamento della Polizia Municipale dice che tra le funzioni del Sindaco o dell'Assessore a lui delegato impartisce le direttive e vigila sull'espletamento del servizio adotta i regolamenti previsti dalle Legge e dai Regolamenti. Quindi dovrebbe essere lei che dice dove deve andare, perchè è carico dell'Assessore preposto adesso non so se sia l'Assessore Aldegheri o se sia il Sindaco nella persona del Sindaco, quindi è inutile fare sempre da scarica barile prendiamoci ognuno le proprie responsabilità e cerchiamo di operare nel miglior modo possibile. Il discorso autovelox è un discorso che va avanti da anni e crea sempre malumori, sa benissimo che prendere una contravvenzione da fastidio però cerchiamo di applicare. Sono d'accordo, è giusto che ci sia la possibilità di limitare la velocità degli automezzi, però cerchiamo di farlo nel modo più corretto possibile che almeno la gente lo capisce anche che ha preso la contravvenzione non che gli venga spedita a casa dopo tre mesi. Queste sono cose che possono dare fastidio, se uno supera il limite di cinquanta, sessanta, settanta chilometri all'ora sono d'accordo però quelli che lo superano di cinque dieci chilometri è facile anche fermarli non c'è bisogno di attendere cioè c'è la possibilità di rientrare all'interno della normativa che prevede che non è contestata immediatamente la contravvenzione nel momento che non c'è la possibilità di fermare l'automezzo, se uno arriva ai cinquantacinque all'ora o ai sessanta penso che non sia difficile fermarlo. Questo è il concetto";
Sindaco:"Solo due precisazioni tecniche Consigliere: direttiva vuol dire, non vuol dire, dire al responsabile del servizio dove a che ora e in quante persone perchè questa è responsabilità del responsabile del servizio sia per quanto riguarda la Polizia Municipale ma anche per quanto riguarda gli altri servizi amministrativi; secondo: l'utilizzo dell'autovelox consente di rilevare la velocità del mezzo nel momento in cui il mezzo passa davanti all'autovelox stesso quindi le due persone che sono preposte all'utilizzo dello strumento dovrebbero rincorrere letteralmente l'automobile per fermarla, quindi su questo discorso possiamo fare tante valutazioni ma ecco dobbiamo dirci che sono valutazioni di tipo politico. Noi abbiamo recepito come abbian detto l'altra volta quelle che sono le istanze di tipo generale che sono state espresse a questo riguardo. Lei avrebbe dovuto questa sera portare le fotografie non solo di quella postazione dell'autovelox ma anche di tutte le altre postazioni che vengono fatte in giro per il paese, anche perchè non so se lei sappia quante volte nell'ultimo mese è stata fatta la postazione dell'autovelox in quel luogo, quindi vedremo allora se lei ci chiederà questi dati sia dal punto di vista della collocazione sia dal punto di vista degli incassi realizzati attraverso le sanzioni, non c'è nessun problema, adesso non li abbiamo qua questa sera evidentemente ma glieli faremo avere, però mi sembra che portare la foto di uno degli innumerevoli, almeno otto se non dieci luoghi di controllo della velocità e affidarsi a questo per screditare il servizio di Polizia Municipale mi sembra non vada nel senso di una attenzione al senso civico che invece dovremmo avere, è evidente ripeto che un conto è dire che ci sono sensibilità da tener presente anche nell'espletamento delle funzioni di sorveglianza della strada, un conto è dire che la Polizia Municipale non fa il proprio dovere, quindi questo credo che vada detto";
Lucchese:"Ha ragione, signor Sindaco, io ho portato questa foto perchè è quello, secondo me il momento, in cui veniva fatto un servizio non regolare io non volevo entrare nel merito però Lei me l'ha chiesto se vuole le porto la foto anche di come si stava comportando il personale all'interno dell'autovettura, quasi, infatti erano uno di fronte all'altro mentre le macchine passavano sulla schiena quindi, ecco non vorrei entrare nel merito, dico se facciamo il servizio facciamolo nel modo corretto Zusi, penso che dia fastidio anche a lei ricevere una multa, poi quando si accorge che passa davanti all'autovelox vede i due vigili che sono là che si guardano da tutt'altra parte può succedere qualsiasi cosa in quel momento quindi penso che anche in quel momento loro devono adempiere al loro servizio, basta";
Sindaco: "Consigliere mi sembra pretestuosa la cosa";
Zusi: "Se è nell'ordinamento che posso intervenire, vorrei intervenire";
Sindaco:"Sì";
Zusi:"Con molta brevità, ricordo tempo fa a Mambrotta avevano chiesto molto insistentemente, sappiamo quanto è pericoloso, è diventata una bretella autostradale l'attraversamento di Mambrotta, hanno chiesto ripetutamente di fare intervenire i vigili. Quando gli abitanti di Mambrotta sono stati multati allora hanno cominciato a dire che non è il caso che è una persecuzione allora non andava più bene, se vengono multati gli altri va bene però non gli abitanti, io sono d'accordo sul fatto che occorre moderazione in tutto, moderazione vuol dir non punizione, perfin ovvio quello che dice il Consigliere Lucchese, però quello che mi disturba, e che mi inquieta è la continua delegittimazione che viene fatta da alcune parti nei confronti del corpo dei vigili urbani, perchè si dice: ma è regolare?, si, si, ma certamente è regolare, ma se fosse più regolare, però perchè non potrebbero non fare, non sono proprio regolari del tutto, no non dico che non siano regolari, è un continuo delegittimare una continua insinuazione, vogliamo metterci d'accordo in questo paese, che da questa parte della maggioranza e da parte del Sindaco in particolare che è titolare della responsabilità le direttive sono date e non è fatto per punire nessuno, vogliamo pensare che anche da questa parte possiamo avere delle opinioni divergenti e che devono essere accettate; che ad amministrare è questa maggioranza che amministra al meglio che può con i criteri di giustizia che può; io non ritengo che non si possa anche criticare questo non è onesto, ma continuamente delegittimare continuamente insinuare, questo ritengo che non sia onesto perchè questa interpellanza era già stata presentata era stata letta una lettera del Comandante il quale ha un'autonomia, ricordiamocelo, non può ricevere ordini del tipo che suppone Lucchese, un Comandante dei Vigili Urbani che finalmente abbiamo, finalmente cominciamo ad avere un corpo dei Vigili Urbani. Abbiamo ancora una vecchia mentalità della politica, che il Sindaco fa e disfa manda copre toglie carte, le nasconde. Vogliamo credere nell'autonomia dei responsabili, dei funzionari e vogliamo smetterla per piacere di continuare a delegittimare; diciamo che, se c'è della gente che non rispetta le leggi, a me dispiace che le paghino con dei soldi però se capita, pagano anche loro e tutti, e ritengo che non sia costruttivo e meno che meno politicamente corretto anzi è nemmeno civile difendere coloro che violano le norme, comunque parla uno che la multa l'ha pagata anche lui per eccesso di velocità, voglio anche dire che i cinquanta non sono cinquanta, nella realtà dei fatti, ma sono sessantacinque , lo sappiamo tutti che sono tarati con un margine che non ci siano errori, quindi giusta la battaglia: che ci sia moderazione, che non ci sia accanimento contro i cittadini, ma io qui non lo vedo; non se per caso Lucchese sta coprendo gli amici che ripetutamente violano le norme, questo stesso discorso oltre che al Lem andrebbe fatto anche per le Case Nuove, per Mambrotta e anche per Marcellise. Voglio dire trovo carente la denuncia di Lucchese, perchè le multe sono state date anche in altri territori, anche alle Casette, anche a Mambrotta, anche alle Ferrazze, anche a Marcellise, anche al centro, non ho capito perchè il Lem? c'è qualche interesse di qualcuno al Lem? non ho capito! No, io mi domando, io ho sentito in un'assemblea qualcuno che ha detto hanno fatto apposta a mettere i settanta per fregarli, da quando sono nato io mi ricordo di averli visti i settanta lì. Dunque siamo arrivati a questo punto grazie al fatto che si continua a delegittimare."
De Santi: "Signor Sindaco, mi permetta solo due parole. Non volendo delegittimare nessuno, anzi tutt'altro, penso che comunque che i criteri di valutazione che fa l'Assessore Zusi possono essere comunque sempre contestati in fase di democrazia, no, chiedo solo una cosa, a fronte delle osservazioni legittime, che eventualmente venga fatta una statistica di quest'anno mese per mese se è possibile o trimestrale dove andiamo magari a verificare l'ultimo trimestre che è il punto focale della discussione e magari può essere che troviamo un incremento sostanziale differentemente dall'inizio anno questo può far pensare è solo questa l'osservazione mi sembra generale.Grazie";
Biondani:"Io non sono tanto disponibile a farmi dare la patente di difensore dei trasgressori della legge e neanche di avere meno senso civico di altri, quindi penso però di poter interpretare, cioè cos'è che dà adito a sollevare i dubbi che solleva Lucchese? Secondo me una cosa semplice e banale; quando una amministrazione facendo il bilancio mette seicentomilioni come introito previsto di multe, cioè quello li è quello che da adito a sollevare dubbi che si voglia fare cassetta a fronte dei trecento messi l'anno scorso se mi ricordo bene, allora tutto il resto assessore Zusi, ma voi difendete, ma il codice della strada, cioè ci vuole poco qui a capire da dove possono partire certe perplessità dopo io non credo che qua nessuno difende i trasgressori di niente, io ritengo invece che sia, voler fare il Bilancio con le multe, per principio in un Bilancio preventivo è una cosa che io non definisco immorale solo per non usare parole troppo grosse e comunque l'avete fatto voi, da questo nascono le perplessità non di Lucchese, di tutti quelli che si chiedono, dopo si può discutere i cinque chilometri, un chilometro in più, il posto in cui si mette l'autovelox la base di queste perplessità sta solamente là, quindi voglio dire risolviamo tutti i dubbi mettendo nei Bilanci Preventivi per poi poter spendere o poter poi fare variazioni di Bilancio e cambiare i programmi delle opere pubbliche venti volte perchè i soldi non entrano. Questo è il punto di partenza per evitare che nascano illazioni di questo tipo quindi se volete tenerne conto è un ragionamento proprio terra a terra e banale non si dà la patente di inciviltà a nessuno e la patente di difensori dei trasgressori della legge a nessuno e questa è una cosa che io non accetto per nulla tanto per essere chiaro";
Grisi:"Parlano tutti, dico la mia anch'io. L'ultimo ragionamento fatto da Biondani è abbastanza interessante cioè in sostanza lui dice noi attraverso questa operazione abbiamo trovato il sistema per incamerare e usando metodi non condivisibili; io credo che invece ci sia stata un'anomalia nel passato rispetto ai comuni di uguale popolazione di San Martino un' anomalia nel senso che questo comune nel passato e gran parte dei cittadini che rispettano le leggi, che rispettano i divieti di sosta si lamentavano, cioè nel passato, visto che c'era ancora più insufficiente presenza dei vigili, c'era un funzionamento più ridotto di quell'ufficio, in passato qui in questo paese si parcheggiava ovunque, si viaggiava a velocità altissime e non si facevano mai multe allora io dico che se noi andiamo, e questa è stata probabilmente dico, probabilmente perchè, io l'ho sfiorata in qualche discussione la cosa, ma poi diciamo che non sono così addentro per capire fino in fondo, ma probabilmente se è così io la condivido, si è portato nel Bilancio una quota di multe non pari ma sottostimata rispetto a comuni di questa entità. Detto questo dico e questa è la mia opinione personale, credo legittima esattamente come quella dei Consiglieri quando hanno parlato prima io credo che questo comune avrebbe bisogno di un'ulteriore intensificazione di controllo preventivo perchè se noi andiamo a vedere io sono un cittadino come voi il quale.....";
De Santi:"Questo è consuntivo, però, mi scusi se, c'è differenza tra consuntivo e preventivo";
Grisi:"Si, ho detto prima che nei consuntivi precedenti c'era una somma
di trecento milioni con i cittadini di San Martino che non facevano i bravi;
per cui è ipotizzabile che se i vigili cominciano a funzionare la
cosa si raddoppi e questa non è, io non voglio ritornare su questo,
credo di averla già detta la mia idea io volevo soltanto aggiungere
questo: che i cittadini che rispettano le leggi i regolamenti, la velocità
i divieti di sosta e quant'altro sono ben felici che ci sia un'amministrazione
che finalmente queste cose le fa rispettare, dopo di che è legittimo
quello che dite voi ma io la penso in questo modo";
INTERPELLANZA CONSIGLIERE DE SANTI relativa al rilancio delle attività economiche. ALL B)
Il Sindaco dà la parola al consigliere De Santi per la lettura e l'esposizione dell'interpellanza.
De Santi:"Che c'è un allegato che è arrivato dopo se posso anche leggere quello eventualmente." Legge quindi l'interpellanza." e continua "Se mi permette, visto chel'altra volta non era stata trattato, data la scadenza dell'ora di mandare due righe al Sindaco e all'Assessore dai quali non ho ricevuto risposta formale, spero che la diano stasera." Legge, quindi, quanto inviato dopo inerente le luminarie. ALL. C)
Sindaco: "Scusi Consigliere, però questa non era un'interpellanza era uno scritto diciamo che lei ha inviato al protocollo del Comune";
De Santi: "Difatti io ho chiesto se potevo leggerla, lei non mi ha risposto, io l'ho dato per scontato. Io chiedevo già, specificavo i costi e chiedevo la copertura economica";
Sindaco:"Comunque finisca non è un problema" Da, quindi la parola all'ass. Pellegrino per la risposta all'interpellanza;
Pellegrino: "Questa interpellanza così come è messa giù sembrerebbe quasi una provocazione, da dire: ecco adesso dimmi cosa sai fare vediamo cosa sai dire. Debbo viceversa invece dare atto al Consigliere De Santi che poi in una telefonata privata fatta da lui quindi merito tutto suo mi ha viceversa spiegato più nel merito cosa intendesse, perchè sennò questa qua è un'interpellanza troppo omnicomprensiva, non si sarebbe mai potuto rispondere. Problemi del centro: i problemi del centro in questo paese sono problemi che assillano tutti quanti i centri, sia città che paesi. Il problema per quanto riguarda i negozi nell'ambito qui del commerciale, il problema è che non si può fare niente contro questa mutata tendenza di costume dei consumatori i quali vuoi per problemi di fretta, vuoi per problemi di parcheggio vuoi per problemi che, lì trovano di tutto questi qui amano di più la grande distribuzione, amano presentarsi in questi centri commerciali grandi , dal mio punto di vista addirittura, sarebbe da psichiatra perchè io quanto vedo una famiglia che la domenica con una bella giornata di sole invece di andare a passeggiare all'aria aperta va a passeggiare dentro un centro commerciale io li manderei dal medico, ma qui l'Assessore contro queste tendenze nuove non ci può fare niente. Però, viceversa, siamo in controtendenza per quanto riguarda i problemi del centro degli altri posti, il centro generalmente ha problemi di accesso e di parcheggio l'accesso, evidentemente, non è un merito di questa Amministrazione qua è lì però per quanto riguarda invece i parcheggi noi siamo stati molto sensibili volevamo installare i parcometri e poi abbiamo invece recepito l'istanza dei commercianti che non li volevano. Adesso abbiamo a disposizione altri cinquanta posti di parcheggio dietro le cantine Sterzi, con il trasferimento dei ragazzini dalle scuole qui dalle elementari alle medie verrà aperto il cancello per cui i parcheggi ci sono obbiettivamente: Non si può dire che i problemi specifici dei commercianti non siano all'esame di questa amministrazione, qua stiamo attenti su queste cose. Per quanto riguarda il resto, mandare con i carabinieri i consumatori qui questo qua non lo può fare nessuno. Poi aveva sollevato, perchè devo dare atto comunque al Consigliere De Santi che la sua interpellanza e poi anche nella telefonata è stata molto improntata più verso la collaborazione propositiva che non di pura critica per cui io gliene dò atto. Il problema del mercato si vede anche dal verbale della Commissione che il precedente assessore aveva fatto e a cui avevo anche partecipato, che bene o male i commercianti avevano detto che in Piazza del Popolo lo spazio è poco per cui avrebbero trovato posto soltanto gli ambulanti fissi, ci sarebbe stato meno posto per i precari, meno ambulanti. Quindi ci sarebbero stati meno ambulanti e meno entrate. Il Comune è sulla direttrice di una grande viabilità, perchè il sabato non è festa per tutti e avrebbe creato dei disagi al traffico. Viceversa lì dov'è non crea nessun problema il traffico è sopportabile, è la zona più densamente abitata del paese. Il mercatino, non c'è sabato, domenica, lunedì del mese che non ci sia mercatino o dell'antiquariato, dell'usato. Questi mercatini hanno valore se riescono ad attirare gente dal di fuori, altre persone, io ho un progetto in tal senso che riguarda però la Musella, ne ho già parlato anche con la proprietà, sto affrontando un regolamento, verrebbe fuori un servizio o a scadenza fissa o due tre volte l'anno in cui si riuscirà ad abbinare una passeggiata guidata all'interno della Musella e un mercatino di antiquariato, dell'usato, della ceramica, pubblicizzando, anche quello potrebbe essere un motivo di grosso richiamo anche per chi volesse visita la Musella. Per quanto riguardava la seconda comunicazione è passata invece, ma non va bene. Così come dò atto che il Consigliere De Santi nella prima interpellanza è stato molto corretto, nella seconda no, nella seconda praticamente è andato sul giornale immediatamente . L'interpellanza che è in se una domanda è andata sul giornale come se fosse una risposta, e questo non è andato tanto bene, non è stata una bella cosa. Ne possiamo parlare tranquillamente.";
De Santi:"Assessore, scusi ma non ho capito il passaggio, porti pazienza perchè, ho capito quasi tutto questa non l'ho capita, porti pazienza";
Pellegrino:"Questa qui era una comunicazione che lei ha fatto, che sarebbe stata successiva alla prima interpellanza giusto, fin qua ci siamo. Dopo di che è passata pari pari sul giornale giusto. Il problema è che lei faceva una domanda su cosa volessimo fare noi, viceversa sul giornale è passata come se fosse stata una risposta. Così come le ho dato atto della correttezza per la prima volta, non le dò atto di correttezza per quanto riguarda la seconda. Lei poteva chiedere a me.";
De Santi: "Mi avete dato una risposta, questa è datata 19.11.99, oggi ne abbiamo quindici ventisette giorni Assessore";
Sindaco:"Mi sembra che la risposta sia nei fatti; atti sono stati fatti, credo che l'Assessore li possa anche riepilogare";
Pellegrino:"I fatti sono che a dispetto di quello che pensa Alleanza Nazionale, di quello che voglia pensare chiunque, io ho preso contatti con Cengiarotti, Gerosa, Bracco, che sarebbero stati per organizzare questo comitato promotore per raccogliere i fondi, e noi eravamo disponibili come Amministrazione a versare anche una certa cifra come contributo. Era tardi per cui loro hanno detto che non se la sentivano di andare presso gli altri commercianti a raccogliere i fondi. E' soltanto di Alleanza Nazionale quello di dire che potrebbe farlo il Comune, nell'incontro che io ho avuto con i commercianti non si sono mai sognati di dire fatevelo voi, loro hanno detto grazie ci dispiace che è tardi è un impegno che io ho preso con loro ma anche loro con me, dopo di che gli ho fatto un piccolo abbellimento sempre su loro richiesta della piazza, ho fatto, ed è uscito anche sul giornale, il concorso per la vetrina natalizia più bella, l'otto gennaio 2000 provvederemmo alla premiazione. Credo che nessuno degli assessori che mi abbiano preceduto possa vantare i contatti che ho avuto io con i commercianti.",
De Santi:"Due cose: intanto le dò atto dell'impegno che sto riscontrando a questo problema poi la risposta che io intendevo, c'era l'articolo sul giornale, mi sembra che io ho ricevuto comunque la risposta sul giornale. Ciò in questi giorni che c'era la proposta dei quattro milioni, o non quattro milioni anche io ho ricevuto la stessa risposta sul giornale di conseguenza lo strumento è stato identico per entrambi. Poi sul fatto che sia una cosa come dice che riguarda solo Alleanza Nazionale questo non la metterei su questo piano perchè io ho parlato con parecchi negozianti e parecchi mi han detto che loro non si sarebbero più esposti a livello personale garantendo loro per il Comune questo allestimento, questo è un altro dato di fatto. Se mi è permesso io avevo fatto alcune valutazioni di un altro tipo, ho notato, ho sentito, e questo non so se l'ho sentito solo io di Alleanza Nazionale ripeto perchè altrimenti sarei un segugio, che le lamentele di parecchi negozianti ad esempio per la mancanza di attività collaterali specifiche alla festa del Patrono rispetto a altri anni non sto lì a dire quali sono perchè francamente però hanno portato sicuramente un impoverimento di quei giorni a livello di attività economica riscontrabili dal fatto che si è lamentato qualcuno di loro perchè la gente non c'era non girava, questo è stato anche riscontrato per dirle da chi gestiva i banchetti in piazza della parrocchia, chi c'era lì che lavorava: c'è molto meno giro, per carità lei mi potrà rispondere che giustamente è entrato da poco ma questo non è assolutamente una critica a lei Assessore Pellegrino le dò atto che lei ha cercato di salvare il salvabile in questo momento per carità; poi un'altra cosa volevo chiederle, non a lei, lei ha parlato prima dei centri commerciali, convengo con lei che i centri commerciali ci stanno un pò mangiando le attività di tipo artigianale nel centro storico, però questo, dire che non si può fare niente non sono tanto d'accordo, perchè allora mandiamo al massacro tutte le piccole attività della piazza. Vedo che c'è in programma mi sembra un nuovo piano regolatore dove andremo a predisporre ancora altre attività di tipo economico. Noi sappiamo, per dati certi, almeno che mi hanno passato le banche che abbiamo un riciclo di attività economiche nei centri commerciali che si aggirano attorno al 30% annuo circa questo cosa vuol dire che anche loro stanno soffrendo. Di conseguenza noi abbiamo anche un altro piccolo problema che è quello che i paesi limitrofi si stanno anche organizzando per eventualmente gestire anche loro centri commerciali e c'è una legge mi sembra regionale sulla definizione dei piani commerciali che dovrebbe scadere a momenti mi sembra. Non so come sia messa quella. Il senso del mio intervento pensiero è questo la Piazza è da salvaguardare, la mia proposta che avevo fatto anche sul Faro alla quale chiedevo un mercatino alternativo, gli anziani non vanno al mercato in Borgo quelli che stanno a Sant'Antonio non vanno al Mercato in Borgo avevo anche indicato la via che va dai Carabinieri alla piazza lì si può fare mercato alternativo il lunedì o il martedì, diamo un segnale perchè il mercato porta un indotto economico che non possiamo non cercare di catturare, questo è il senso del mio discorso, grazie";
Pellegrino:"Per quanto riguarda il problema delle lamentele dei commercianti che lei mi riferisce che durante la festa del Patrono non c'è stata questa grande affluenza. Il problema è proprio questo che purtroppo durante la festa del patrono viene aperto anche il centro commerciale, e per il centro commerciale noi abbiamo già fissato le otto domeniche a disposizione che abbiamo da fissare per ogni anno e si sono presi tutto novembre tutto dicembre e tutti i centri commerciali vogliono da novembre in poi tutte le domeniche aperte, per cui cosa ci può fare un assessore se la gente abusa quei giorni di festa per andare poi ai centri commerciali, non ci posso fare niente. Per quanto riguarda quello che dice lei il mercatino noi qui avremmo la possibilità in Borgo della Vittoria di avere altri dodici posti di precari che non vengono, viceversa da quello che è il regolamento c'è, così come si deve ammettere, il piccolo salumiere con il suo furgone qua il venerdì si possono andare a mettere uno o due basta fare semplicemente richiesta all'ufficio e andarsi a posizionare dove vogliono. Il problema è che se non ci sono richieste in tal senso non ci si può fare niente anche perchè lei dice distribuiamo un mercatino, ma se già sono ridotti i numeri qui";
De Santi:"Ma perchè non vengono?";
Pellegrino:"Perchè io non mi sono attrezzato a portarci con la forza i Carabinieri e i consumatori, cosa vuole che le dica";
De Santi:"No, non sia evasivo, uno non viene perchè probabilmente non ha un interesse economico, probabilmente lei è stato ancora al mercato al sabato in Borgo?";
Pellegrino:"Sì";
De Santi:"Le sembra soddisfacente come numero di persone che lo girano?";
Pellegrino:"Ma noi abbiamo il problema consigliere che il sabato è qui e la domenica la gente si va a comprare il pane fresco e va a Zevio. Zevio è una tradizione cosa vuole che ci faccia io, lei mi dica preferisce andare a Zevio o il sabato mattina lì.";
De Santi:"Le dico quello che farei io se fossi assessore: promuoverei
un mercato alternativo al lunedì o il martedì e vedrà
che sicuramente trova due tre quattro cinque venditori ambulanti dieci
che possono, quelli che sono non lo so, che possono sicuramente lavorare,
perchè i mercati difficilmente sono inizio settimana, prego, non
mettiamoci a fare ad ogni ragionamento un contro ragionamento di
provocazione, il senso è questo, prima c'era il mercato scusi assessore
se lei va a chiedere a qualsiasi negoziante quanto di indotto, perchè
il problema è l'indotto, quanto di indotto porta un'attività
economica collaterale a un'attività principale già instaurata,
perchè se dimentichiamo, se non vogliamo prendere atto di questo
tipo di ragionamento io chiudo l'interpellanza, perchè se capiamo
che quando ci sono i soldi girano i soldi, questo è il concetto
di fondo perchè la gente si muove gira vede fa è come andare
al supermercato invece di spendere per 50.000 spendi per 60.000 è
proprio una legge di marketing se vogliamo adottare questo tipo di ragionamento
ragioniamo con gli stessi metri, parametri mi va bene altrimenti è
inutile, domani mattina siamo ancora qua a dire e Tizio, e Caio e Sempronio.
C'è sempre stato il mercato ed erano contenti i negozianti quando
c'era";
INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE GALVANI relativa al Servizio di Tesoreria. ALL. D)
Il Sindaco invita il consigliere Galvani a leggere e relazionare sulla sua interpellanza.
Galvani: legge l'interpellanza
Sindaco:"A proposito di questa questione della Tesoreria, dopo averne parlato anche con le Poste, abbiamo verificato che alle Poste non interessa un affidamento del servizio di Tesoreria ma potrebbe interessare un servizio specifico di riscossione di tasse o quant'altro, quindi il problema della Tesoreria non si pone in termini di competitività tra Poste e Cassa di Risparmio od altri gestori. In questo senso quindi abbiamo già valutato quali possono essere le offerte e le proposte, diciamo i vantaggi per l'Amministrazione Comunale, e sembra a tutt'oggi che comunque il servizio che può offrire la Cassa di Risparmio sia ancora quello più conveniente. Quindi si tratta eventualmente di valutare la questione Poste attraverso una lente diversa che è la lente della riscossione di tributi o altri servizi e qui quindi il problema diventa quello di valutare la parzializzazione del sistema di riscossione non diciamo così utilizzando più l'unico istituto ma utilizzando istituti diversi. L'esperienza che abbiamo fatto quest'anno di portare fuori da questa gestione la riscossione dell'acqua non è stata molto confortante in quanto evidentemente ogni cambio di gestione genera fatica, genera difficoltà sia nell'Amministrazione, ma specialmente poi negli utenti che si trovano a dover modificare l'abitudine modificare i rapporti con l'Amministrazione, quindi stiamo valutando questo secondo aspetto. Però ripeto le Poste stesse ci hanno confermato che non pongono questioni sul servizio di Tesoreria";
Galvani:"Allora signor Sindaco, mi accorgo che ho fatto male a non discutere
in Consiglio Comunale la precedente interpellanza, perchè così
ci si capiva meglio. Io avevo chiesto una risposta scritta allora, lei
mi aveva fornito la seguente risposta - legge risposta ALL) E
Quando io ho presentato l'altra interpellanza più che con le
Poste che sono dipendente evidentemente potrei essere di parte a fare un
discorso del genere, era il discorso che mi sono allarmato quando ho visto
la convenzione che era stata fatta fra il Comune di San Martino Buon Albergo
e la Cassa di Risparmio. Mi spiego meglio sulla convenzione non c'è
scritto da nessuna parte quanti sono gli interessi in cifre, ma bensì
c'è scritto sulla precedente convenzione, me lo sono segnato, "all'anticipazione
ordinaria di tesoreria viene... no non è questa, legge
sulle somme anticipate però da nessuna parte della convenzione c'è
la quantificazione degli interessi. Io non dico che gli interessi non devono
variare ma vanno quantificati, ma poi andando avanti ho trovato che ad
un certo punto all'art. 27 ci sono ottantaquatramilioni "erogazione contributi
per iniziative di sviluppo della Comunità" il Tesoriere si impegna
ad erogare un contributo una tantum di L. 84.000.000 per le iniziative
di carattere socio culturale rientranti nello Statuto della Banca, ma quando
è stato fatto la copia del capitolato d'appalto si era indicato
in punti quanto doveva versare la Cassa di Risparmio all'art. 9 "Dichiarazione
di disponibilità ad erogare contributi per iniziative di sviluppo
della comunità per ogni dieci milioni" viene attribuito un punto
fino a un massimo di punti cinquanta esempio fino a L. 10.000.000 punti
uno fino a 20.000.000 punti due ecc. e quindi quando si andava sui miliardi
si davano tanti milioni io non mi scandalizzo di questo; ma io dico allora
si fa un capitolato d'appalto di questo genere allora sono andato a prendermi
le delibere del Consiglio Comunale dell'epoca quando è stato fatto
quel capitolato là a parte il fatto che chiariamo per chi ci sente
in Consiglio Comunale, perchè tante volte mi sono seduto di là,
la prossima volta mi siedo di là e avrei piacere che mi spiegassero
meglio le cose perciò mi chiariamo che non siete stati voi a fare
questa convenzione, va bene, non è stata la Vostra Amministrazione.
Però è talmente controversa questa che mi ha sollevato enormi
dubbi, siamo il paese, a San Martino ci sono tante banche non è
stata fatta una gara d'appalto tra banche e soprattutto le stesse condizioni,
io mi chiedo se le stesse condizioni sono state mandate a tutte le banche
di San Martino, quelle per lo meno operanti sul nostro territorio, per
attuare il servizio di Tesoreria, il bilancio annuo quanto è quest'anno
Sindaco milione più milione meno sono ventottomiliardi. Ecco ventottomiliardi
facciamolo per quattro anni e ci avviciniamo ai centoventimiliardi quindi
non è una stupidata";
Sindaco:"Non passano tutti dalla Tesoreria";
Galvani:"Ho capito ma qui si è fatto un regolamento per cui tu gestisci questi miliardi non so se ho spiegato bene il ragionamento qui. Questi ottantaquattro milioni che possono far comodo al comune però mi chiedo allora loro ci danno questi ottantaquattro milioni, ma loro evidentemente questi ottantaquattromilioni li fanno saltar fuori evidentemente la Cassa di Risparmio non ci fa beneficenza come Comune, lo fa in altre parti ma non al Comune di San Martino, quindi se li fa saltar fuori sono milioni che provengono dalle tasche dei cittadini che hanno dato alla Cassa di Risparmio e che questa storna al Comune di San Martino Buon Albergo. A me pare invece che si potrebbe risparmiare ancora di più facendo una gara d'appalto tra tutte le banche operanti sul territorio comunale di San Martino Buon Albergo, ecco il senso di questa interpellanza, è stata controversa la convenzione, quando è stata chiamata una banca sola e si sono messi i punti è stato fatto il punteggio, e ci sono altri punti: quanti sportelli ci sono sul territorio, la Cassa di Risparmio attualmente ne ha uno, una volta ne aveva due, ma, altre banche per esempio ne hanno due, non è detto che la Popolare se fosse interessata non si potrebbero sfruttare tassi migliori. Qui bisogna cambiare radicalmente signor Sindaco, non voglio accusare nessuno di questo però per la mia esperienza in Consiglio Comunale, sono stato quasi sempre all'opposizione, a parte sei mesi che sono stato in maggioranza quando, è stato ora di rinnovare e per la mia esperienza che ho di stare seduto tra il pubblico dal 1966 ad oggi li ho ascoltato quasi tutti i Consigli Comunali, quando è stata ora di rinnovare la convenzione della gestione della Tesoreria del Comune di San Martino Buon Albergo in questo Consiglio Comunale si sono scatenate di quelle discussioni, di quelle lotte che non finivano più, perchè gli interessi erano fortissimi e penso che gli interessi siano fortissimi anche adesso. Se noi vogliamo fare in questo comune un servizio che sia di vantaggio reciproco sia per i cittadini che per le casse comunali secondo me dobbiamo fare una regolare gara d'appalto fra le banche per la gestione di un servizio di Tesoreria. Andare ancora a spuntare il piccolo interesse per una cifra così grossa è come dire noi facciamo una grande opera a San Martino Buon Albergo e chiamiamo una ditta sola, questa cosa è molto controversa dà da pensare che centovemiliardi siano stati dati con una simile convenzione da gestire a una banca in forma semiprivata. Danno da pensare gli ottantaquattromilioni che sono stati erogati in quella maniera per le attività socio-culturali del comune di San Martino Buon Albergo. Io penso che al di là di quello che potrebbero fare le Poste che per carità in questo momento non sarebbero forse neanche in grado di gestire una Tesoreria Comunale le altre banche comunque siano attrezzate nel nostro comune per poter gestire la Tesoreria Comunale, che si possa dare una svolta di cambiamento nell'interesse del Comune e nell'interesse dei cittadini sanmartinesi e che queste cose controverse, fatte in questa maniera non si facciano più, va bene, perchè hanno tante di quelle ombre queste cose, ma tante di quelle ombre e non mi dilungo a dire altro che fanno molto pensare";
Escono i consiglieri Lucchese e Nordera
Sindaco:"Sono convinto, lì siamo in presenza di un bando che quindi sono convinto sia stato mandato a diversi Istituti e alla fine poi la scelta sia caduta su quello che evidentemente ha fatto l'offerta più conveniente per il Comune quindi in questo senso volevo solo sottolineare che il valore di gestione della Tesoreria non è come si diceva prima corrispondente al Bilancio Comunale per i quattro anni, perchè l'entità....";
Esce l'Assessore Zusi
Galvani:"Non sono un tecnico dei Bilanci ma mi sono fatto spiegare anche questo, va bene";
Sindaco:"Non ho dubbi, era solo per precisare";
Galvani:"Il saggio chiede ...... il mona sa tutto";
Sindaco:"Invece per quanto riguarda quindi la cifra che viene trattata dalla Tesoreria l'entità anche per il tipo di operazioni che si fanno, l'entità degli interessi corrisposti al Comune per queste cifre, che sono cifre che transitano evidentemente non è tale da diventare un parametro di grande valutazione, comunque in questo senso, adesso, anche su questo tipo di considerazioni ci stiamo muovendo per verificare le opportunità di rinnovo del nuovo bando come dicevamo";
Galvani: "Speriamo che facciate un'asta, come si fanno per tutte le cose e quindi chi offre interessi migliori, chi offre condizioni migliori, signor Sindaco si prenderà la Tesoreria del nostro Comune. Io penso che avremo anche negli altri comuni del veronese saremo comunque capofila di una svolta di un cambiamento che sarà ben accetto anche dai cittadini";
Sindaco:"E' una valutazione che faremo evidentemente, poi avremo occasione di parlarne sicuramente anche in Consiglio";
Galvani:"Resta inteso che comunque ci relazionerà prima di fare, lei si è preso un impegno formale con me penso con il Consiglio Comunale per relazione in Consiglio Comunale delle decisioni che prenderete comunque in Giunta su questo";
Sindaco:"L'impegno con lei mi sembra, come lei ha anche peraltro scritto l'abbiamo risolto in questa discussione, è chiaro che a fronte delle scelte che facciamo come Amministrazione siamo assolutamente disposti e disponibili a relazionare al Consiglio, ci mancherebbe, certo. Avremmo ancora quattro interpellanze perchè abbiamo superato il limite che ci siamo dati per interpellanze e mozioni rimanderei alla fine dell'ordine del giorno oppure all'inizio del prossimo Consiglio Comunale";
Galvani:"Per quel che mi riguarda può rimandarle all'inizio del prossimo Consiglio Comunale";
Sindaco:"Se siete d'accordo visto che manca anche il Consigliere Zumerle
le rimandiamo all'inizio del prossimo Consiglio Comunale".