I curricoli delle scuole dell’XI° Circolo si rifanno ai Nuovi Orientamenti della Scuola d’Infanzia (1991) e ai Programmi Didattici della Scuola Primaria (1985), e si articolano rispettivamente in:
|
CAMPI D’ESPERIENZA
(scuola dell’Infanzia) |
|
AMBITI DISCIPLINARI (scuola elementare) |
|
|
|
|
|
Corpo e movimento |
® |
Educazione motoria |
|
|
|
|
|
Discorsi e le parole |
® |
Lingua italiana e lingua straniera |
|
|
|
|
|
Spazio, l’ordine e la misura |
® |
Ambito logico-matematico |
|
|
|
|
|
Le cose, il tempo e la natura |
® |
Ambito antropologico e scientifico |
|
|
|
|
|
Messaggi, forme e media |
® |
Ed. all’immagine, ed. al suono e alla musica |
|
|
|
|
|
Il sé e l’altro |
® |
Studi sociali |
|
|
|
|
|
I.R.C. / Attività alternative |
® |
I.R.C./ Attività alternative |
Ø Insegnamento Religione Cattolica / Attività Altenative: alle famiglie viene garantita la scelta di avvalersi o dell’insegnamento della Religione Cattolica o delle Attività Alternative.
Ø Lingua 2 (inglese): si conferma il valore formativo della lingua straniera come opportunità di prima conoscenza di culture diverse, mediante l’impiego delle risorse umane presenti nel Circolo.
ATTIVITA’
DI LABORATORIO
La Scuola dell’Infanzia è strutturata per tutti i/le bambini/e, con laboratori e spazi ben definiti accessibili a tutti i “piccoli utenti”.
In tali spazi è possibile svolgere attività autonome, anche a livello individuale, di piccolo gruppo, in modo strutturato.
Nei laboratori vengono organizzate numerose attività:
Ø
manipolazione
Ø
pittura
Ø
costruzione
Ø
drammatizzazione
Ø
lettura
Ø
scoperta
elementi naturali
Ø
motoria
Ø
musicale
Ø
biblioteca
Per la Scuola Elementare sono previste attività di laboratorio di
tipo espressivo (pittura, lettura, musica).
La scuola dell’Infanzia e la scuola Elementare progettano e strutturano attività in collaborazione con Enti, Istituzioni o con singoli esperti, al fine di valorizzare le risorse culturali, ambientali e strumentali offerte dal Territorio (vedere Appendice).
PROGRAMMAZIONE,
METODOLOGIA, VERIFICA, VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE DI CIRCOLO
Le insegnanti della Scuola dell’Infanzia si incontrano periodicamente in team durante l’anno scolastico, per organizzare attività, attraverso programmazioni su progetti multicampo, articolate in gruppi misti per età (sezione) e per gruppi omogenei (intersezioni).
I docenti , nell’assumere compiti di regìa , tengono presente la seguente metodologia operativa:
Þ la motivazione ed il principio del piacere
Þ l’esplorazione e la ricerca
Þ il fare, il rappresentare, il rielaborare
Þ il predisporre l’ambiente scolastico ricco di offerte, proposte, messaggi e stimolazioni.
Gli interventi educativi verranno effettuati attraverso :
Þ attività di tipo collettivo;
Þ attività di piccolo e grande gruppo;
Þ attività di intersezione.
Durante l’anno scolastico si effettuano periodiche verifiche sia dei progetti didattici, sia degli apprendimenti, attraverso l’osservazione occasionale e sistematica del comportamento dei/delle bambini/e e delle loro produzioni.
Si prevede una valutazione collegiale di ogni progetto didattico, affinché possa essere discusso
e modificato, per il raggiungimento di esiti sempre più soddisfacenti.
La Scuola Elementare organizza l’attività attraverso programmazioni per obiettivi e per mezzo di
progetti specifici, avendo lo scopo prioritario di raggiungere l’unitarietà dell’insegnamento-apprendimento.
I docenti di ogni modulo, infatti, si incontrano periodicamente in team, anche per rilevare le problematiche quotidiane e proporre le possibili soluzioni.
Ogni insegnante, relativamente al proprio ambito disciplinare e nel rispetto dei due cicli scolastici, utilizza una metodologia che si attiene a quanto prescritto nei Programmi Ministeriali, avvalendosi tuttavia del principio della libertà d’insegnamento (L. 148/90 art. 5).
La scuola elementare utilizza nell’insegnamento, in funzione di quanto progettato, diverse strategie metodologiche, che vanno da forme d’insegnamento più strutturate (come la lezione frontale), a forme meno strutturate (quali momenti di lavoro in piccoli gruppi di tipo omogeneo o eterogeneo), a classi aperte ed esperienze pratiche .
Nell’utilizzo di qualsiasi forma metodologica gli insegnanti si avvalgono di una molteplicità di sussidi didattici, quali ad esempio audiovisivi, videocassette, audiocassette, materiale manipolabile, presente in ogni plesso.
Per accertare la validità del percorso d’insegnamento-apprendimento programmato, gli insegnanti predispongono momenti di verifica utili ad apportare, qualora fosse necessario, eventuali aggiustamenti alla programmazione.
I momenti di verifica in itinere confluiscono poi nel documento ufficiale di valutazione, che viene consegnato alle famiglie, al termine di ogni quadrimestre.
Per favorire un graduale e positivo inserimento degli alunni nei vari ordini di scuola, gli insegnanti delle scuole dell’Infanzia ed elementare si attiveranno con:
·
momenti
d’incontro/confronto fra docenti, per lo scambio di informazioni riguardanti
gli alunni (Nido d’Infanzia,
Scuola dell’Infanzia, Scuola Elementare e Scuola Media)
·
momenti
programmati di attività educativo-didattico-ricreative
comuni, per la conoscenza e la socializzazione
· Un progetto sulla dispersione scolastica
· Momenti di incontro/confronto tra i docenti ed il personale che opera presso associazioni territoriali.
Per offrire un buon servizio è molto importante anche il costante aggiornamento del personale docente; sono infatti previsti corsi di formazione e consulenza, su tematiche che riguardano la vita scolastica

Per ciò che concerne l’autovalutazione di Circolo, nel corso dell’anno scolastico 2001/2002 è stato somministrato, ad un campione di genitori degli alunni frequentanti le scuole dell’XI Circolo, un questionario, allo scopo di “fotografare” il grado di soddisfazione delle famiglie, rispetto ai servizi offerti.
Per quanto riguarda le
scuole dell’Infanzia, tale questionario è stato proposto ai genitori dei
bambini di 5 anni, frequentanti le scuole “Rodari” e “Croce Bianca”.
Relativamente alle
scuole elementari, hanno risposto al questionario i genitori degli alunni
frequentanti una classe prima, una classe terza ed una quinta, di ogni scuola
elementare.
Le domande riguardavano
i servizi offerti (mensa, trasporto, orario), le strutture scolastiche osservate
nei loro spazi interni ed esterni, alcuni aspetti del rapporto tra i bambini e
la scuola e tra le famiglie e la scuola.
I
risultati del sondaggio si sono rivelati più che positivi e sono stati raccolti
consigli, proposte e osservazioni da parte delle famiglie.
Per l’anno scolastico
in corso, le scuole del Circolo hanno aderito al PROGETTO PILOTA 2,
sull’autovalutazione delle scuole.
Questa parte del documento delinea l’aspetto organizzativo delle varie scuole, progettato in modo tale da garantire un’adeguata qualità del servizio scolastico e per consentire la graduale promozione dello sviluppo e del raggiungimento degli obiettivi pedagogico- didattici.
· Scuole d’Infanzia
Viene offerto il seguente orario d’apertura:
|
Denominazione |
Orario
Ingresso |
Orario
Uscita |
|
CROCE
BIANCA Via Sant’Euprepio, 4 |
08.00
– 08.55 |
15.45
– 16.00 |
|
RODARI Via Bassona, 169 |
08.00
– 08.55 |
15.45
– 16.00 |
·
Scuole
elementari
Tutte le scuole elementari, nel rispetto della normativa che prevede un tempo scuola di 27/28 ore settimanali per il I ciclo e di 30 ore per il II ciclo, offrono all’utenza, su richiesta, i medesimi servizi di trasporto, mensa, pre-scuola, post-scuola, attività di animazione pomeridiana, attività sportive. Per alcune di queste offerte educative è previsto un contributo economico da parte delle famiglie.
|
Denominazione |
Organizzazione |
Orari
Mattino |
Orari
Pomeriggio |
|
ROMAGNOLI Piazza Risorgimento, 15 |
I° CICLO (5 mattine e 2 pomeriggi) |
08.10 – 12.30 |
Martedì Giovedì 13.30 – 16.10 |
|
II° CICLO (5 mattine e 3 pomeriggi) |
08.10 – 12.30 |
Lunedì Mercoledì Venerdì 13.20 – 16.10 |
|
|
Modulo 6 gg. II° CICLO (6 mattine e 2 pomeriggi) |
08.10 – 12.30 |
Lunedì Mercoledì 13.30 – 16.10 |
|
COLLODI Via
Milone, 11 |
I°
CICLO (5
mattine e 2 pomeriggi) |
08.10
– 12.30 |
Martedì Giovedì 13.20
– 16.00 |
|
II°
CICLO (6
mattine e 2 pomeriggi) |
08.20
– 12.30 |
Martedì Giovedì 13.30
– 16.00 |
|
EUROPA
UNITA Via
Rodi |
I°
CICLO (5
mattine e 2 pomeriggi) |
08.10
– 12.30 |
Martedì Giovedì 13.20
– 16.00 |
|
II°
CICLO (5
mattine e 3 pomeriggi) |
08.10
– 12.30 |
Lunedì
13.10 / 16.00 Mercoledì13.15 / 16.00 Venerdì 13.15 / 16.00 |
|
VILIO Via
Bassona, 26/A
|
I°
CICLO (5
mattine e 2 pomeriggi) |
Lunedì 08.10 – 12.30 Martedì 08.10 – 12.15 Mercoledì 08.10 – 12.40 Giovedì 08.10 – 12.15 Venerdì 08.10 – 12.40 |
Martedì Giovedì 13.25
– 16.10 |
|
II°
CICLO (5
mattine e 3 pomeriggi) |
Lunedì 08.10 – 12.30 Martedì 08.10 – 12.50 Mercoledì 08.10 – 12.40 Giovedì 08.10 – 12.50 Venerdì 08.10 – 12.40 |
Lunedì
13.30 -16.10 Martedì 13.50- 16.10 Giovedì 13.50 -16.10 |
ARTICOLAZIONI
DELLE CLASSI
Le Scuole dell’Infanzia,per l’articolazione delle sezioni,seguono i seguenti criteri:
Ø sezione di bambini/e di età eterogenea (3/4/5anni, 3/4 anni, 4/5 anni)
Ø sezione di bambini/e di età omogenea.
La compresenza delle insegnanti varia dalle 2 ore alle 2.30 ore giornaliere.
Tali tempi permettono di realizzare i diversi laboratori per età omogenee.
Si garantiscono così un minor rapporto numerico di alunni/insegnanti, il rispetto di ritmi individuali di apprendimento di ogni bambino/a e la possibilità di “fare e rifare” le esperienze proposte.
Le Scuole Elementari, nel rispetto della legge148/90, si articolano nei cosiddetti moduli “3 su 2” (3 insegnanti su 2 classi) o “4 su 3” (4 insegnanti su 3 classi), organizzati in orizzontale (classi parallele), o in verticale all’interno dello stesso plesso.
Si attribuiscono ad ogni insegnante del team ambiti disciplinari con carichi di lavoro equamente distribuiti.
Le ore di contemporaneità da dedicare ad attività per gli alunni vengono utilizzate per :
Þ realizzazione di progetti di classe;
Þ attività di arricchimento formativo, di recupero individuale o per gruppi ristretti di alunni;
Þ l’attivazione di percorsi educativo-didattici individuati annualmente dal gruppo dei docenti;
Þ attività alternative all’insegnamento della religione cattolica.
Le iniziative delle singole classi vengono illustrate ai genitori nell’ambito delle assemblee previste dal calendario degli incontri scuola-famiglia.
In presenza di alunni con svantaggi socio-culturali, portatori di handicap o provenienti da altri Paesi, i due ordini di scuola si attivano partendo da quelle situazioni problematiche concrete, che scaturiscono dalle esperienze reali del fanciullo, programmando e strutturando adeguate strategie d’intervento, con il supporto di insegnanti di sostegno, mediatori culturali, volontari di associazioni. Per gli alunni certificati è previsto il supporto dell’insegnante di sostegno e operatori A.S.L.
Relativamente alle assegnazioni dei docenti alle varie classi, sono stati riconfermati i seguenti criteri:
Þ continuità all’interno delle classi/sezioni;
Þ continuità all’interno del plesso;
Þ valorizzazione delle competenze;
Þ eventuali richieste degli insegnanti.
In riferimento al primo punto, si ritiene che questo criterio vada particolarmente salvaguardato all’interno dei team delle scuole dell’Infanzia.
Al fine di realizzare una positiva collaborazione tra scuola e famiglia e di stabilire una adeguata continuità educativa, gli insegnanti della Scuola dell’Infanzia raccolgono informazioni in una scheda di anamnesi, riguardante il vissuto personale antecedente l’ingresso del/della bambino/a a scuola.
Inoltre le insegnanti incontrano i genitori nelle assemblee di sezione, nei Consigli di intersezione
(solo per i rappresentanti di classe) e nei colloqui individuali.
I docenti della Scuola Elementare incontrano i genitori nelle assemblee di classe, nei Consigli di Interclasse, solo per i rappresentanti di classe, e nei colloqui individuali con scansione bimestrale.
Gli insegnanti della scuola dell’Infanzia e della scuola elementare, nella prima settimana di ogni mese, sono a disposizione, su richiesta, per colloqui individuali con le famiglie.