IL DEUTSCHES MUSEUM
Il DEUTSCHES MUSEUM è uno dei più grandi e importanti musei del mondo; esso, nella sua vasta area di esposizione distribuita su sette piani, dà la possibilità di rivivere lo sviluppo delle scienze naturali e della tecnica dalle origini ai giorni nostri.
Ogni piano ha un suo filo
conduttore, una tematica comune a tutti i reparti che lo compongono: ad esempio, al
pianterreno sono illustrate i trasporti terrestri e marittimi, tramite i vari tipi di
imbarcazioni e automobili, alcuni dei quali molto antichi e suggestivi. Inoltre, sempre su
questo piano, si trovano aree dedicate a metalli, macchine utensili e motrici, ingegneria
idraulica, ecc.
Al primo piano troviamo i settori della chimica e della fisica, della musica, dell'aeronautica, rappresentati da strumenti scientifici musicali e apparecchi di volo.
Interessante anche il secondo piano, dove si tratta ampiamente dell'artigianato. Infatti, vi sono settori che espongono le varie arti: ceramica, tecnica del vetro, carta, stampa, fotografia, cinematografia e tecnologia tessile.
Al terzo piano troviamo le tecnologie avanzate; è questo il settore del museo che abbiamo seguito e visitato più attentamente noi studenti programmatori, visto l'interesse in relazione al nostro corso di studi.
In questo reparto si possono trovare i più svariati strumenti che vanno dai calcolatori meccanici e strumenti matematici, che costituiscono la preistoria dell'informatica, ai computers di ultima generazione.
Molto spazio trovano i due principi del calcolo fondamentali nell'evoluzione del computer, ossia analogico, comprendente calcolatori sia piccoli come il compasso e il goniometro, sia i grandi impianti come la macchina per il calcolo delle maree, e digitale con macchine calcolatrici e strumenti automatici che contribuiranno a creare i primi computers, datati 1941.
I primi apparecchi che rappresentano un capitolo storico per i computers da ufficio, nei primi anni Settanta, hanno portato celermente a calcolatori di piccole dimensioni e in seguito alla più grande innovazione della tecnica moderna: il personal computer.
Altro settore importante e collegato a quello dei computers è quello dell'elettronica, e più specificatamente della microelettronica, arricchito da moltissimi strumenti miniaturizzati che forniscono altissime prestazioni; su tutti citiamo il microprocessore.
Degno di attenzione è anche il settore delle telecomunicazioni, che abbraccia le tecniche e i procedimenti per lo scambio di dati a distanza. Possiamo trovare i primi telefoni, stazioni telegrafiche, vari apparecchi per la trasmissione via cavo o via radio e anche un bel plastico che rappresenta fedelmente un esempio di rete di telecomunicazioni.
I restanti piani trattano i temi dell'astronomia tramite l'esposizione di vari telescopi, dell'agricoltura dell'astronautica rappresentata dalla ricostruzione realistica di un vero Shuttle.
Il Deutsches Museum è un opera immensa, un grande contenitore dei più svariati oggetti. È un museo dinamico che viene sempre rinnovato, ampliato e ristrutturato, poiché i capolavori della scienza e della tecnica sono sempre in continua evoluzione. Per questo il museo è molto ammirato e invidiato, perché è sempre al passo con i tempi.