Una delle regioni della Germania è la Baviera orientale, la sua arte e la sua cultura, come il suo paesaggio, sono state influenzate da molte grandi culture europee e segnate nel suo aspetto da tutte le epoche della storia. Questa regione non è mai stata soltanto territorio di passaggio. Tutte le culture che vanno dalla più antica Età della pietra ai Celti, dai Romani fino ai tempi moderni sono state o sono qui di casa. Capoluogo di questa bellissima regione è MONACO.
Fondata nel 1158 come zecca e mercato dal duca di Sassonia Enrico il Leone, Monaco accolse nel 1255 la residenza della potente famiglia Wittelsbach (duchi di Baviera). Wittelsbach è una dinastia tedesca, legata alla storia della Baviera. Il nome deriva dal castello di Wittelsbach, che sorgeva lungo il fiume Paar in Baviera e che fu distrutto nel 1208. Ottone VI, che servì l'imperatore del Sacro romano impero Federico I Barbarossa, fu nominato duca di Baviera nel 1180, quando Enrico il Leone venne messo al bando, accusato di fellonia. Da allora i vari rami dei Wittelsbach regnarono sulla Baviera fino al 1918. La città distrutta da un incendio nel 1327, fu ricostruita da Luigi IV, imperatore di Baviera. Nel 1632, durante la guerra dei Trent'Anni, cadde in mano a Gustavo II Adolfo di Svezia. Il suo sviluppo moderno e la splendida architettura cittadina si devono principalmente ai re di Baviera Massimiliano I e Luigi I. Dopo la prima guerra mondiale Monaco fu al centro delle agitazioni politiche connesse alla nascita del nazionalsocialismo di Adolf Hitler. Qui egli organizzò il celebre Putsch del 1923 (8-9 novembre 1923), tentativo di colpo di stato messo in atto da un gruppo dellestrema destra bavarese, facente capo al generale Erich Ludendorff e a Adolf Hitler, leader del Partito nazionalsocialista tedesco.
Paesaggio urbano e istituzioni culturali
Monaco è
un'allegra "metropoli bavarese" modellata dallestro architettonico dei
duchi, principi e re della famiglia dei Wittelsbach, che risiedettero qui per oltre 650
anni. Essi crearono le fondamenta per la collezione dei famosi oggetti darte della
città e diedero importanti impulsi alla sua vita culturale. La città vecchia, posta
sulla riva occidentale dell'Isar, conserva degli edifici barocchi e rococò, eretti
prevalentemente nella prima metà del XVIII secolo dai principi di Baviera. Nel cuore del
quartiere vecchio si trova la celebre Marienplatz,
che ospita il municipio, Neues
Rathaus (1867-1908), accanto al quale si erge l'imponente cattedrale di Nostra Signora
(Frauenkirche, XV secolo, stile tardogotico). Tra le numerose porte d'accesso alla città,
notevoli quelle di Sendlinger (1310) e d'Isar (1337). Oltre allo zoo di Hellabrunn, uno
dei più grandi della Germania, Monaco possiede un ampio giardino all'inglese (Englische
Garten), all'interno del quale si possono ammirare un lago e una pagoda cinese che
ospita la galleria d'arte Haus der Kunst. Il castello barocco di Nymphenburg (1664), dove
nacque Ludovico ll noto in Baviera per la magnificenza dei suoi castelli e ricordato dagli
storici come lultimo costruttore feudale della storia europea, si trova nel cuore di
un parco molto pittoresco.
Infine sulla riva orientale dell'Isar si trova il Maximilianeum (1874-1877), sede del Parlamento bavarese.
Monaco ospita numerosi musei di grande interesse, tra questi il Deutsches Museum, il maggiore museo delle scienze naturali e della tecnica del mondo, situato su un'isola dell'Isar, e il museo nazionale bavarese, con reperti d'arte e artigianato dal Medioevo al XIX secolo. Di enorme interesse culturale sono l'Alte Pinakothek (1836) e la Neue Pinakothek. La prima sezione della Pinakothek di Monaco, nota oggi come Alte (vecchia) Pinakothek, fu aperta nel 1836, in un edificio neoclassico progettato da Leo von Klenze, per l'esposizione dei diversi dipinti raccolti dal XVI secolo dai membri della famiglia dei principi di Baviera, i Wittelsbach, compreso un gruppo di opere olandesi del XVII secolo e di pitture di Raffaello, Botticelli e altri artisti italiani rinascimentali. La Neue (nuova) Pinakothek fu inaugurata nel 1853 per accogliere le collezioni d'arte contemporanea.
La Pinakothek passò allo stato di Baviera dopo l'abolizione della monarchia nel 1918. L'edificio della Neue Pinakothek, interamente distrutto dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, è stato ricostruito su progetto di Alexander von Branca e inaugurato nel 1981.
La città vanta inoltre numerosi teatri, come il Teatro Nazionale, sede dell'Opera di Stato bavarese. Di grande interesse la Residenz, con la Reiche Zimmer (camera del Tesoro) e il Residenztheater, teatro rococò dalle sontuose decorazioni progettato nel 1751-1753 da François de Cuvilliés. L'università Ludwig Maximilian sorse in origine a Ingolstadt (1472), fu trasferita a Landshut nel 1800 e a Monaco nel 1826.
Monaco oggi
Monaco di Baviera città della Germania, capitale del Land di Baviera, sul fiume Isar, divenuta metropoli commerciale e industriale della Germania meridionale, è un importante centro finanziario e bancario, nonché nodo di comunicazioni di primaria importanza. L'economia locale si basa sulle celeberrime distillerie di birra, sulla produzione di materiale rotabile ed elettrico (Siemens), aeronautico e automobilistico (BMW), di strumenti ottici e di precisione. Particolarmente attivi anche i settori chimico, conciario, alimentare e del legno. A partire dal XVIII secolo la città si è sviluppata come centro tipografico e editoriale. Attualmente vanta una fiorente industria della moda, con numerosi stabilimenti tessili. Polo culturale e artistico di rilievo, Monaco accoglie celebri esposizioni, fiere internazionali e festival (come la famosa Oktoberfest); è inoltre centro di produzione cinematografica e radiotelevisiva.