Cooperative

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All'inizio del II quadrimestre, la scuola ha dato il via ad un'esperienza del tutto particolare, almeno per la nostra provincia:

la costituzione di alcune cooperative scolastiche.

Con la consulenza del dottor Beozzo, dell'Associazione Cooperativa Trentina, sono state formate 2 cooperative a Salizzole (una dalle classi prime e una dalle seconde) e 1 dalla sezione staccata di S. Pietro di Morubio (classi seconde).

Scopi

Le cooperative sono state messe in piedi per i seguenti scopi:

Diffondere tra i ragazzi la cultura della cooperazione
Sviluppare la collaborazione e la solidarietą tra gli alunni
Promuovere l'autogestione e la partecipazione democratica tra i giovani
Gestire autonomamente le varie attivitą, fatte nella scuola
Destinare parte del ricavato per opere di solidarietą

Ogni cooperativa č formata da soci effettivi i ragazzi) e onorari (genitori ed insegnanti).

Dopo alcune riunioni di approfondimento, i ragazzi hanno scelto il nome delle cooperative, le cariche da eleggere e la quota per i soci (5.000 £. per i soci effettivi e almeno il doppio per quelli onorari).

Con elezioni democratiche, i soci hanno eletto gli organi di gestione della cooperativa: il Consiglio di Amministrazione (formato da un presidente, un vicepresidente e tre consiglieri), il Collegio dei Sindaci, un cassiere e un vice, un segretario e un vice.

Nel mese di marzo si č svolta la cerimonia di inaugurazione delle cooperative, con la firma dell'atto costitutivo davanti al notaio e la presentazione degli eletti e del simbolo:

                     - "COOPERAMONDO" quella delle prime

                     - "MILLENNIUM"        quella delle seconde

                     - "COMPANY"               quella di S. Pietro

Cooperative    Millennium

All'inaugurazione hanno partecipato i soci effettivi e onorari, un rappresentante dell'Associazione Cooperative (che ha fatto da notaio), la cooperativa "Don A. Righetti" di Salizzole, il Sindaco e l'Assessore alla pubblica istruzione.

Nell'ultima assemblea generale i soci hanno deciso la divisione e la destinazione degli utili, raccolti con la vendita dei lavori fatti durante l'anno.

La promessa č di ripetere l'esperienza anche l'anno prossimo, partendo gią a settembre, visti l'entusiasmo e la partecipazione con cui si č lavorato quest'anno.