Ginnasio
LICEO ANNESSO
EDUCANDATO
FEMMINILE STATALE
“AGLI
ANGELI”
VERONA
A.S. 1999/2000
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
1. Premessa
6. Collegamenti con la Scuola Media
7. Metodologie
9. Finalità specifiche del progetto “5 + 1”
10.
Progetti di Istituto curricolari ed
extracurricolari
11.
Attività didattiche extracurricolari
ed extrascolastiche previste per il sabato e per il pomeriggio.
17.
Allegati
L'Educandato Statale Agli Angeli di
Verona, fondato nel 1812 da Napoleone Bonaparte nel luogo dove sorgeva dal XIII
secolo un convento benedettino, è oggi un Istituto che comprende un collegio
femminile e tre scuole annesse: elementare, media e liceo classico, aperte ad
alunni maschi e femmine.
Presso l’Educandato Agli Angeli è
stato inoltre istituito il liceo classico europeo, una sperimentazione prevista
dai trattati di Maastricht, il cui scopo è formare la classe dirigente
dell'Europa del Duemila, fornendo ai ragazzi una forte preparazione umanistica,
fondata sulla conoscenza delle origini classiche della nostra civiltà ma
caratterizzata allo stesso tempo anche da un orizzonte europeo e moderno.
Tutte le scuole dell'Educandato si
basano su una speciale normativa statale che permette al Consiglio di
Amministrazione di designare i docenti di ruolo ed i supplenti scegliendoli fra
gli insegnanti compresi nei ruoli e nelle graduatorie dei Provveditorati agli
studi.
L’Educandato, situato nel centro di Verona, propone agli studenti anche una vasta gamma di servizi e infrastrutture adatte alle attività ricreative: un parco di due ettari con campi da calcio, pallavolo, tennis e pista di pattinaggio offre agli studenti le più svariate possibilità di svago per la pausa del dopopranzo e per diverse attività fisico-motorie. La mensa, con cucine e refettorio modernissimi, effettua un servizio di ristorazione con pasti caldi preparati al momento e sempre secondo precisi criteri dietologici, accompagnati da una continua attività di educazione alimentare per bambini e ragazzi.
Sono poi attivate numerose attività scolastiche, che verranno riproposte e ampliate anche nel prossimi anni, quali lezioni di pianoforte e corsi di judo, danza classica, e moderna, minivolley, minibasket, mini-atletica e tennis. Per particolari esigenze familiari, l'Istituto prevede infine un servizio di vigilanza degli alunni dalle 7,15 dei mattino fino all’inizio delle lezioni e dalle 16,30 alle 17,30.
Il prestigioso Liceo Classico Agli Angeli ha formato nel
corso dei decenni centinaia di ragazzi e ragazze, avvicinandoli alla civiltà ed
alle lingue classiche tramite uno studio accurato ed un particolare
approfondimento dell’area umanistica.
L'Istituto dispone inoltre di un attrezzato laboratorio scientifico e
della biblioteca, di laboratori linguistico ed informatico, oltre che di
un'ampia e luminosa palestra.
|
Materie |
Ginnasio |
Liceo |
||||||
RELIGIONE / MAT. ALTERN.
|
1
|
1
|
1
|
1
|
1
|
|
|||
LINGUA E LETT. ITALIANA
|
5
|
5
|
4
|
4
|
4
|
|
|||
LINGUA E LETT. LATINA
|
5
|
5
|
4
|
4
|
4
|
|
|||
LINGUA E LETT. GRECA
|
4
|
4
|
3
|
3
|
3
|
|
|||
LINGUA E LETT. STRANIERA *
|
4
|
4
|
|
|
|
|
|||
STORIA
|
2
|
2
|
3
|
3
|
3
|
|
|||
GEOGRAFIA
|
2
|
2
|
|
|
|
|
|||
FILOSOFIA
|
|
|
3
|
3
|
3
|
|
|||
SCIENZE NAT. CHIMICA GEO.
|
|
|
4
|
3
|
2
|
|
|||
Matematica
|
2
|
2
|
3
|
2
|
2
|
|
|||
Fisica
|
|
|
|
2
|
3
|
|
|||
Storia dell’arte
|
|
|
1
|
1
|
2
|
|
|||
EDUCAZIONE FISICA
|
2
|
2
|
2
|
2
|
2
|
|
|||
TOTALE ORE SETT.
|
27
26* |
27
26*
|
28
31* |
28
31* |
29
32* |
|
|||
*
La lingua straniera studiata è l’inglese; dall’a.s. 1998/99 è attuata la
sperimentazione per lo studio della lingua straniera quinquennale, che prevede
3 ore di lingua straniera in tutte 5 le classi: l'orario settimanale diminuisce
di 1 ora al ginnasio e aumenta di 3 al liceo.
La sperimentazione quinquennale della lingua è a richiesta degli alunni
e senza preselezione di merito. E’ previsto lo scritto con voto in
pagella. La lingua è esclusa dalle
prove di maturità (è facoltà dei candidato di chiederla come materia aggiunta).
A partire dall'anno scolastico 1995/96 il Ministero
della Pubblica Istruzione ha autorizzato l'istituzione del nuovo Liceo Classico
Europeo. Sono state così attivate due sezioni secondo un progetto pilota che
mira a creare la scuola umanistica internazionale del Duemila.
Le caratteristiche più innovative del corso comprendono
lo studio dell'Inglese e del Tedesco per i cinque anni di corso; lo studio
dell'economia e del diritto; l'accorpamento del Greco e del Latino in un'unica
materia; l'organizzazione didattica a tempo pieno, secondo il modello dei
"college" anglosassoni.
Nel Liceo classico Europeo confluiscono quattro aree
disciplinari: la tradizione umanistica e linguistica; lo sviluppo scientifico;
l'espressione artistica; le scienze sociali.
Dall'intreccio fra queste quattro dimensioni culturali scaturisce un
obiettivo formativo, la coscienza dei rapporto fra unità europea e differenze
nazionali, e un obiettivo cognitivo, collegare la cultura europea con la
tradizione scientifica ed il pensiero mito-poietico fino alle origini
greche. La sperimentazione si basa su
un'utilizzazione dei tutto originale dei tempo-scuola che prevede per tutte le
discipline lezioni frontali (presentazione e sistemazione dei contenuti da
parte dei docente titolare) e laboratorio (verifiche, esercitazioni, studio
guidato, approfondimenti, ricerche e sviluppi sotto la guida dei docente e con
la collaborazione dell'educatore o dei lettore di madrelingua europea). Sono, inoltre, previsti insegnanti di madrelingua
inglese o tedesca per due discipline non linguistiche (ad es. Scienze ed
Educazione Fisica).
(V.
Progetto 5 + 1)
Quadro orario
|
Materie |
Classe 1
|
Classe 2
|
Classe 3
|
Classe 4
|
Classe 5
|
|||||
|
|
LEZ |
LAB |
LEZ |
LAB |
LEZ |
LAB |
LEZ |
LAB |
LEZ |
LAB |
ITALIANO
|
3 |
2 |
3 |
2 |
3 |
1 |
3 |
1 |
3 |
1 |
|
LETT. CLASS. |
3 |
2 |
3 |
2 |
3 |
2 |
3 |
2 |
3 |
2 |
|
INGLESE |
2 |
2 |
3 |
2 |
3 |
1 |
3 |
1 |
3 |
1 |
|
TEDESCO |
3 |
2 |
3 |
1 |
3 |
1 |
3 |
1 |
3 |
1 |
|
ARTE |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
STORIA |
2 |
1 |
2 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
2 |
|
GEOGRAFIA |
2 |
1 |
2 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
FILOSOFIA
|
|
|
|
|
2 |
1 |
2 |
1 |
3 |
1 |
|
MATEM. |
2 |
2 |
3 |
2 |
3 |
1 |
3 |
1 |
3 |
1 |
|
FISICA |
|
|
|
|
2 |
1 |
2 |
1 |
2 |
1 |
|
SCIENZE |
1 |
1 |
2 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
DIRITTO |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
ED. FISICA |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
RELIGIONE
|
1 |
|
1 |
|
1 |
|
1 |
|
1 |
|
TOT
|
22 |
16 |
25 |
14 |
26 |
14 |
26 |
14 |
27 |
15 |
|
TOT. LEZ + LAB |
38 |
|
39 |
|
40 |
|
40 |
|
42 |
|
EDUCATIVE
E DIDATTICHE
1.
OBIETTIVI
EDUCATIVI:
1. Raggiungimento
di impegno adeguato al conseguimento degli obiettivi didattici
1. Manifestazione
di interesse per l'attività didattica
2. Partecipazione
costruttiva alle lezioni
3. Comportamento
responsabile
1. Educazione
alla legalità (regolamento)
2. Educazione
alla salute
3. Educazione
alla tolleranza
4. Educazione
a una coscienza europea
5. Capacità
di attuare scelte personali (orientamento)
6. Impegno
nelle attività extracurricolari ed eventualmente extrascolastiche, secondo il
parere di ogni Consiglio di Classe
2.
OBIETTIVI
DIDATTICI:
1. Conoscenza
dei contenuti
2. Comprensione
dei contenuti
3. Acquisizione
di capacità di analisi e di sintesi
4. Acquisizione
di capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti
5. Acquisizione
di capacità di formulare ipotesi
6. Acquisizione
di capacità di esposizione appropriata con utilizzo del linguaggio specifico
per le singole discipline
L'Istituto è annesso ad un
Educandato Femminile Statale e, pertanto, cerca di rispondere all'esigenza di
dare continuità all’azione educativa impostata negli ordini scolastici
precedenti. Questa caratteristica
permette un duplice contatto tra personale docente e personale educativo
dell’Educandato e tra personale docente dei diversi ordini scolastici.
I collegamenti con la Scuola media sono articolati in due fasi distinte e complementari:
1.
FASE PROPOSITIVA
1. Sono
previsti incontri di presentazione della scuola rivolti a:
1. Presidi
1.
Docenti
1.
Genitori
1.
Studenti
Tali incontri vengono effettuati all’interno
dell’Istituto; un’apposita commissione organizza inoltre presentazioni dei
corsi di studio (Liceo Classico Tradizionale e Liceo Classico Europeo) presso
le singole Scuole Medie della provincia.
- Si intende inoltre diffondere sui media le
caratteristiche delle proposte educative dell'Istituto
Viene effettuato in due fasi:
1.
Contatti con il personale docente ed educativo
della Scuola Media
1.
Preparazione di questionari e test di ingresso
Le suddette iniziative rispondono all’esigenza di
facilitare l’inserimento degli studenti delle classi iniziali e impostare
adeguatamente la programmazione didattica, individuale e di classe, di inizio
anno.
La struttura dell'Istituto, annesso all'Educandato, consente il coinvolgimento di docenti ed educatori nell’attuazione del presente piano. Tale situazione necessita di una corretta armonizzazione degli interventi e delle metodologie adottate.
E' necessario quindi tener conto delle seguenti
esigenze:
1.
consapevolezza che le scelte di docenti ed
educatori devono mirare al superamento delle difficoltà ed alla crescita culturale degli allievi,
interpretandone ed ampliandone gli interessi e migliorando l’efficacia del
processo di insegnamento / apprendimento.
2. coerenza tra metodologie e verifiche
3. promozione
di un atteggiamento attivo negli allievi che li renda partecipi della propria
crescita
culturale e umana.
Nello svolgimento dell'attività didattica docenti ed
educatori possono avvalersi delle metodologie dell’ insegnamento tradizionale
integrate con attività e mezzi di supporto quali:
- mezzi audiovisivi:
videoregistratore (videoteca
d'istituto)
lavagna luminosa
diaproiezioni
- laboratorio multimediale
- laboratorio informatico
- laboratorio scientifico
- biblioteca d'Istituto
- altre biblioteche, archivi ed istituzioni
locali.
Sono previste anche lezioni interdisciplinari (con
compresenza dei docenti in classe, v.
Progetto 5 + 1) e attività a classi aperte e attività didattiche
integrative, quali:
1.
visite guidate
1.
viaggi d'istruzione
Ci si potrà inoltre avvalere delle risorse e proposte
degli enti culturali presenti sul territorio, quali
Università, Provveditorato,
Associazioni culturali e Istituzioni sociali
La realizzazione dei
progetti extracurricolari comporta la seguente riformulazione
dell’articolazione dell’orario scolastico:
1.
Concentrazione delle attività didattica curricolare dal
lunedì al venerdì, con attuazione per il Liceo Europeo di lezioni in
compresenza fra docenti.
2. Svolgimento di attività
di recupero e approfondimento al sabato
Finalità specifiche del progetto “5 +1”
1.
Abituare gli studenti alla pluridisciplinarietà, agevolata, in
particolare per il Liceo Europeo, con il ricorso a lezioni in compresenza fra
docenti.
2.
Agevolare la percezione da parte degli studenti dei collegamenti
esistenti tra diverse discipline.
3.
Collocare al sabato di attività di recupero, senza interferire con lo
svolgimento della normale attività didattica, .
4.
Svolgere al sabato attività di approfondimento anche
pluridisciplinari, legate agli interessi manifesti dagli studenti, migliorando
l’efficacia dell’insegnamento e dell’
apprendimento.
Durante
il mese di marzo u.s. è avvenuta, ai sensi della C.M. n. 276 e del D.M. n. 765,
la sperimentazione del progetto e l’esperienza è stata giudicata positivamente
dalla maggioranza dei genitori e degli studenti.
L’attuazione
di tale progetto comporta un intervento sul quadro orario previsto per il Liceo
Europeo, riformulato attraverso lezioni in compresenza di docenti di materie
affini. Si ritiene opportuno per il biennio e per il triennio l’effettuazione di
due ore di compresenza: una tra i docenti di Inglese – materia che dal II anno
di corso viene proposta in lingua inglese – e di Scienze, l’altra tra i docenti
di Storia dell’Arte e Geografia storica, in considerazione dell’affinità dei
contenuti previsti per le due discipline. Per le prime due classi del triennio,
oltre alla prosecuzione della compresenza tra Inglese e Scienze, si realizzano
altre due ore di compresenza: una tra i
docenti di Storia e Diritto ed Economia e l’altra tra i docenti di Italiano e
Storia dell’Arte. Per l’ultima classe del triennio si aggiunge alle due
compresenze già attivate nelle classi precedenti quella fra docenti di
Filosofia e Tedesco, per i collegamenti esistenti tra i contenuti previsti per
le due discipline.
L’articolazione
dell’orario settimanale previsto per il Liceo Classico Europeo è pertanto così
modificata:
|
TOT.
LEZ + LAB |
38 |
|
39 |
|
40 |
|
40 |
|
42 |
|
1. Biennio:
|
Classe |
Compr. 1 |
Compr. 2 |
Compr. 3 |
Compr. 4 |
Alleggerimento orario |
|
CLASSE I IV ginnasio |
Arte + Geografia |
Inglese + Scienze |
|
|
- 2 H. (36 h.) |
|
CLASSE II V ginnasio |
Arte + Geografia |
Inglese + Scienze |
|
|
- 2 H. (37 h.) |
1.
Triennio:
|
CLASSE III I liceo |
Arte + Italiano |
Inglese + Scienze |
Storia + Diritto |
|
- 3 H (37 h.) |
|
CLASSE IV II liceo |
Arte + Italiano |
Inglese + Scienze |
Storia + Diritto |
|
- 3 H (37 h.) |
|
CLASSE V III liceo |
Arte + Italiano |
Inglese + Scienze |
Storia + Diritto |
Filosofia + Tedesco |
- 4 H (38 h.) |
Per il Liceo tradizionale
l’articolazione dell’orario settimanale è modificata con l’aggiunta durante i
primi cinque giorni della settimana di quinte e seste ore di lezione.
Al fine di risolvere problemi di
trasporto il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto hanno deliberato
di chiedere al Provveditorato agli Studi di ridurre a 50’ la durata delle
singole lezioni.
Pertanto l’orario di svolgimento
delle lezioni sarà il seguente:
|
Lezione |
orario |
I
|
8.00 – 8.50 |
II
|
8.50 – 9.40 |
|
III |
9.40 – 10.30 |
|
intervallo |
10.30 – 10.40 |
|
IV |
10.40 – 11.30 |
|
V |
11.30 – 12.20 |
|
VI |
12.20 – 13.10 |
|
VII |
14.20 – 15.10 |
|
VIII |
15.10 – 16.00 |
Si prevede per l’a.s. 1999/2000 l’attuazione di progetti curricolari di Istituto, da realizzare all’interno delle ore di attività scolastica e di progetti extracurricolari da attuare al di fuori dell’orario scolastico; tali attività saranno coordinate dai rispettivi referenti, che si occuperanno di Orientamento, Educazione alla salute, Lettura e teatro, Ipertesto, Educazione alla legalità (regolamento e educazione stradale), Cineforum e Scrittura creativa:
“ Orientare significa porre l’individuo in grado di prendere coscienza di sé e di progredire per l’adeguamento dei suoi studi e della sua professione alle mutevoli esigenze della vita, con il duplice obiettivo di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno sviluppo della persona."
Seminario
UNESCO, Bratislava 1970.
In questa ottica si ritiene
opportuno intervenire su più livelli per mettere gli allievi nelle condizioni
migliori di compiere una scelta personale adeguata alle proprie risorse e
coerente con le proprie attitudini. Pertanto si opererà nelle classi iniziali
cercando di individuare, attraverso gli strumenti di valutazione la rispondenza
della scelta scolastica alle attitudini ed alle risorse degli allievi. Nelle classi finali (Liceo), allo scopo di
agevolare gli allievi nella scelta universitaria e/o professionale, verranno
proposte iniziative di orientamento specifiche, quali il Progetto Itinera,
patrocinato dal Provveditorato agli Studi di Verona.
1.
Educazione
alla salute: rientrano nel progetto “educazione alla salute”
il corso di pronto soccorso, il Progetto Solidarietà, il giornalino di Istituto
(v. attività del sabato)
1.
Progetto lettura -
teatro: si prevede la prosecuzione dell’esperienza attuata nell’a.s.
1999/2000, di cui si allega il progetto, che ha visto impegnati tutti gli
ordini di scuola annessi all’Educandato. Tale iniziativa si articola sia in
lezioni comprese nell’orario curricolare, sia in lezioni a classi aperte in
orario curricolare ed extracurricolare. (v.
Attività extracurricolari ed extrascolastiche previste per il sabato e
pomeriggio e allegato 2).
1.
Progetto
Ipertesto: e’ stato istituito un gruppo di lavoro, composto di
docenti di diverse discipline, volto alla creazione di un percorso ipertestuale
che, a partire dall’Eneide, suggerisca
una serie di itinerari di lettura e di analisi del testo virgiliano, ma che
permetta al contempo di aprire "finestre” su altri aspetti (filosofici,
giuridici, storici, artistici, musicali ... ). Questa iniziativa potrà
rientrare sia nei progetti del M.P.I. che i quelli del fondo sociale europeo. (Allegato
3)
1.
Educazione
alla legalità: al fine di stimolare nei ragazzi la
consapevolezza della necessità di un comportamento corretto e rispettoso delle
altrui esigenze è stato formulato, con la partecipazione e l'approvazione di
tutte le componenti scolastiche, il Regolamento
d'Istituto (allegato 1). Attraverso il rispetto e l’attuazione di
tale Regolamento da parte di tutte le componenti della vita scolastica sarà
possibile promuovere la crescita umana e sociale degli allievi e creare un
ambiente di lavoro sereno e produttivo. In tale ottica si inserisce anche l’educazione stradale.
1. Progetto Cineforum: proiezioni precedute da commento introduttivo e seguite da dibattito, con particolare attenzione ad elementi significativi di lettura dell’immagine cinematografica e collegamenti con tematiche trattate in relazione allo svolgimento dei programmi scolastici.
Distribuzione di schede-questionario (allegato
4).
1.
Progetto scrittura creativa: formazione di gruppi di
lavoro di non più di 7 – 8 persone, per un’attività consistente in introduzione
alla scrittura creativa, elaborazione di uno scritto, rielaborazione e
battitura su elaboratore elettronico (allegato
5)
I
seguenti corsi verranno attivati se gli studenti iscritti saranno almeno dieci;
la frequenza degli iscritti è obbligatoria e per la certificazione finale sarà
necessario un numero minimo di presenze, definito nei due terzi del monte – ore
totale. Le attività, ad eccezione degli approfondimenti specifici individuati
dal Collegio dei Docenti, saranno concluse entro il mese di aprile.
ARGOMENTO
/ I
|
Docente / i - Educatori / i coinvolti |
|
1.
Lingua inglese attraverso le canzoni |
Saponaro |
|
2.
Storia della musica |
Carpané, Cortellazzo |
|
3.
Scrittura creativa: corso /
spazio |
Carpané, Capuzzo
|
|
4.
Scrittura giornalistica |
Sartori M.
|
|
5.
Internet, linguaggio HTML e creazione pagine WEB (massimo 15
iscritti) |
Vespia
|
|
6.
Informatica per il Liceo |
Morsucci |
|
7.
Laboratorio di fisica per il Liceo |
Morsucci
|
|
8.
Orientamento / Itinera / Introduzione al mondo del lavoro |
Castagna, Rolfini |
|
9.
Scacchi |
Mainwaring |
|
10.
Approfondimenti legati a tematiche inerenti ai programmi previsti
per la III Liceo: Filosofia, Latino e Greco…
|
Giannini, Rama,
Castagna, Ciociola, docenti di III Liceo… |
|
11.
Conoscenza del territorio, in collaborazione con 30 |
Rama, Cortellazzo |
|
12.
Evoluzione dell’uomo.. |
Polgrossi |
|
13.
Biotecnologia e bioetica |
Polgrossi |
|
14.
Scienze nel Rinascimento |
Polgrossi |
|
15.
Volontariato |
Soardo
|
|
16.
La creazione della persona nella Bibbia e nell’arte |
Soardo
|
|
17.
La teologia della corporeità |
Soardo
|
|
18.
I volti di Cristo nella letteratura |
Soardo
|
|
19.
Le preghiere nelle religioni |
Soardo
|
|
20.
Il Giubileo: nella storia e nel 2000 |
Soardo
|
|
21.
Il rapporto tra fede e ragione nella lettera enciclica “Fides et
ratio” di Giovanni Paolo II. |
Soardo
|
|
22.
Tecniche di animazione, conoscenza di sé, dialogo interpersonale |
Soardo
|
|
23.
Gruppo musicale / coro |
Capone, Lunardon, Quaglia, Sartori M.
|
|
24.
Cineforum |
Carpanè, Paon,
Perazzoli, Testa |
|
25.
Epigrafia latina |
Castagna |
|
26.
Ipertesto: stesura del materiale raccolto a cura di gruppo
pluri-classe |
Carpanè, Testa
|
|
27.
Test universitari: preparazione |
Castagna, Guy |
|
28.
Chimica |
Guy |
|
29.
Geologia della zona di Verona |
Guy |
|
30.
Riconoscimento delle piante |
Guy |
|
31.
La misura del tempo |
Guy |
|
32.
Progetto Solidarietà |
Guy |
|
33.
Pronto soccorso |
Guy |
|
34.
Astronomia |
Guy |
|
35.
Giornalino di Istituto |
Guy |
|
36.
Conoscenza del territorio: visite guidate alla città. Scambi con
collegi nazionali ed esteri |
Capone, Cappadona,
Lunardon |
|
37.
Pallavolo / Pallacanestro |
Timpone
|
|
38.
Nuoto |
Timpone |
|
39.
Pittura su stoffa e su vetro |
Pozzerle |
|
40.
Mimo (con esperto esterno) |
Crema |
41. Attività teatrale
|
Ciociola, Quaglia,
docenti ed educatori di tutti gli ordini di scuole. |
|
42. Lingua spagnola |
Benedetti. |
Docenti ed educatori procederanno alla verifica del livello di acquisizione
degli obiettivi didattici ed educativi raggiunto dagli allievi utilizzando i
seguenti strumenti
1. verifiche
orali e scritte
2. questionari
3. relazioni
e ricerche di approfondimento
4. osservazioni
sul comportamento, la partecipazione e l’impegno nelle varie attività.
Si utilizzerà la scala della valutazione in decimi con
la seguente equivalenza dei voti e dei giudizi sintetici:
Eccellente = 9 - 10
Ottimo = 8½ - 9
Buono = 7½ - 8½
Discreto = 6½ - 7½
Insufficiente = 4½
- 5½
Gravemente insufficiente = 3½ - 4½
Del tutto insufficiente = 1 - 3½
In relazione alla necessità di esprimere in itinere delle valutazioni globali e orientative saranno impiegate le seguenti indicazioni di livello:
A obiettivo pienamente raggiunto
B obiettivo raggiunto in modo soddisfacente
C
obiettivo raggiunto in modo sufficiente
D
obiettivo non del tutto raggiunto
E
obiettivo non raggiunto
Sono stati fissati gli obiettivi minimi per ciascuna
materia, sia per lo scritto, sia per l’orale:
1.
Discipline orali:
1.
Del tutto insufficiente: pesanti lacune di base
e disorientamento di tipo logico, linguistico e metodologico.
2.
Gravemente insufficiente: gravi lacune nella
conoscenza degli argomenti svolti; utilizzazione non appropriata delle
conoscenze acquisite o comprensione imperfetta del testo o fraintendimento
delle domande proposte; scarsa proprietà di linguaggio
3.
Insufficiente: informazioni frammentarie e non
sempre corrette utilizzate in modo superficiale e non sempre pertinente;
difficoltà nel condurre analisi e nell’affrontare tematiche proposte;
linguaggio confuso e poco corretto con terminologia specifica impropria e
spesso scorretta.
4.
Sufficiente: conoscenza degli elementi basilari
ed essenziali; collegamenti pertinenti all’interno delle informazioni,
conoscenza del linguaggio specifico per decodificare semplici testi ;
accettabile proprietà di linguaggio.
5.
Discreto: conoscenza non limitata degli
elementi essenziali; lo studente si orienta trai contenuti con una certa
duttilità; coglie in modo abbastanza agile i nessi tematici e comparativi; sa
usare correttamente la terminologia specifica.
6.
Buono: lo studente possiede conoscenze sicure e
diffuse in ordine alle materie; affronta percorsi tematici anche complessi ed
istituisce collegamenti significativi; sicura padronanza della terminologia
specifica con esposizione chiara e appropriata.
7.
Ottimo: lo studente possiede conoscenze ampie,
sicure e approfondite; è in grado di costruire autonomamente un percorso
critico attraverso nessi o relazioni tra aree tematiche diverse; linguaggio
ricco e articolato; conoscenza ampia e precisa della terminologia specifica.
8.
Eccellente: lo studente possiede conoscenze ampie e sicure; è in
grado di affrontare le diverse tematiche autonomamente, con rigore di analisi
ed i sintesi; sa costruire percorsi critici, anche di carattere
interdisciplinare, si avvale di un linguaggio ricco, articolato e preciso
nell’uso della terminologia specifica.
1. Per
lo scritto ogni disciplina prevede il raggiungimento di requisiti specifici,
che sono riportati nelle programmazioni didattiche, individuali, per materia e
di classe.
Per lo
scritto di italiano verranno attuati i seguenti criteri:
Per le materie classiche verranno valutati:
9. la comprensione del passo
10. il riconoscimento delle strutture morfo-sintattiche,
11. la correttezza e la proprietà delle scelte lessicali
12. la personalizzazione della resa italiana.
13.
Per le lingue straniere agli studenti sarà gradualmente
richiesto di
Per la Matematica, lo studente dovrà al
termine del biennio essere in grado di:
1. individuare proprietà
invarianti per trasformazioni semplici
2. dimostrare proprietà di
figure geometriche
3. utilizzare
consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate;
4. riconoscere e costruire
semplici relazioni e funzioni;
5. comprendere il senso dei
formalismi matematici introdotti;
6. cogliere analogie
strutturali;
7. matematizzare semplici
situazioni problematiche in vari ambiti disciplinari;
8. riconoscere le regole
della logica e del corretto ragionare;
9. adoperare i metodi, i
linguaggi e gli strumenti informatici introdotti;
10. inquadrare storicamente
qualche momento significativo dell’evoluzione del pensiero matematico.
Alla fine del triennio l’alunno dovrà essere
in grado di:
1. sviluppare dimostrazioni
all'interno di sistemi assiomatici proposti o liberamente costruiti;
2. operare con il
simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione di
formule;
3. utilizzare metodi e
strumenti di natura probabilistica e statistica;
4. affrontare situazioni
problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro
rappresentazione;
5. costruire procedure di
risoluzione di un problema e, ove sia il caso, tradurle in programmi per il
calcolatore;
6. risolvere problemi
geometrici per via sintetica o per via analitica;
7. interpretare
intuitivamente situazioni geometriche spaziali;
8. applicare le regole
della logica in campo matematico;
9. utilizzare
consapevolmente elementi del calcolo differenziale;
10. inquadrare storicamente
1'evoluzione delle idee matematiche fondamentali;
1. cogliere interazioni tra
pensiero filosofico e pensiero matematico.
Il
consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno che ne sia meritevole, nello
scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni della scuola secondaria
superiore, un apposito punteggio per l’andamento degli studi, denominato credito scolastico. La somma dei
punteggi ottenuti nei tre anni costituisce il credito scolastico che si
aggiunge ai punteggi riportati dai candidati nelle prove scritte e orali
dell’Esame di Stato. Tale punteggio esprime la valutazione del grado di
preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno nell’anno scolastico in
corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l’assiduità
della frequenza scolastica, compresa la
frequenza dell’area di progetto, l’interesse e l’impegno nella partecipazione
al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative ed eventuali
crediti formativi. Esso è attribuito sulla base di specifiche tabelle.
Non si attribuisce credito scolastico per gli
anni in cui l’alunno non consegue la promozione alla classe successiva. In caso
di promozione con carenze in una o più discipline, il consiglio di classe
assegna il punteggio previsto nelle suddette tabelle e può integrare tale
punteggio, in sede di scrutinio finale dell’anno scolastico successivo e dopo
l’accertamento di superamento del debito formativo riscontrato.
Entro
il limite massimo dei 20 punti complessivamente attribuibili, il consiglio di
classe, nello scrutinio finale dell’ultimo anno, può motivatamente integrare il
punteggio complessivo conseguito dall’alunno in considerazione del particolare
impegno e merito scolastico dimostrati nel recupero di situazioni di svantaggio
presentatesi negli anni precedenti in relazione a situazioni familiari o
personali dell’alunno stesso, che hanno determinato un minor rendimento. (D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323)
Il
credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente
documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui
si riferisce l’esame di Stato; la coerenza, che può essere individuata
nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento,
nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i
candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di
classe e dalle commissioni d’esame. Il Ministro della pubblica istruzione
individua le tipologie di esperienze che danno luogo al credito formativo con
proprio decreto. (D.P.R. 23 luglio 1998
n. 323)
Al fine di assicurare un proficuo contatto ed una
fattiva collaborazione con le famiglie degli allievi vengono fissate le
seguenti opportunità:
1. ricevimenti
settimanali dei singoli docenti
2. ricevimenti
generali quadrimestrali
3. consigli
di classe aperti ai rappresentanti dei genitori
4. consegna
delle schede valutative a metà quadrimestre e delle pagelle a fine
quadrimestre.
Il recupero delle lacune metodologiche e cognitive
avverrà attraverso gli strumenti previsti dalla legislazione corrente –IDEI-
con interventi individuali e collettivi opportunamente attuati nel corso
dell'anno, durante la sospensione delle attività curricolari del sabato e, ove
necessario, all’inizio del successivo anno scolastico. All'inizio dell'anno scolastico si
verificherà anche se ciascun alunno ha provveduto a colmare le lacune che
avevano determinato la promozione con “debito formativo”.
2.
PROGETTO LETTURA E TEATRO (A.S. 1998/99)
3.
PROGETTO IPERTESTO (A.S. 1998/99)
4.
PROGETTO CINEFORUM (A.S. 1998/99)
5.
PROGETTO SCRITTURA CREATIVA (A.S. 1998/99)
6.
ATTIVITA’ COMPLEMENTARI PER LA STORIA E LA
FILOSOFIA
7.
PROGETTO USCITE DIDATTICHE
8.
ATTIVITA’ RICREATIVE PER IL SABATO PROPOSTE
DAGLI EDUCATORI
9.
PROGETTO “LINGUA INGLESE ATTRAVERSO LE CANZONI”
10.
PROPOSTE DIDATTICHE: evoluzione dell’uomo;
biotecnologie e bioetiche; Scienze nel
11. PROGETTO TEST; CORSO DI
CHIMICA; GEOLOGIA NELLA ZONA DI VERONA;
RICONOSCIMENTO DELLE PIANTE; MISURA DEL
TEMPO; SOLIDARIETA’; PRONTO
SOCCORSO; GIORNALINO; ASTRONOMIA.
12. CORSO “INTERNET,
LINGUAGGIO HTML E CREAZIONE PAGINE WEB”
13. APPROFONDIMENTI LEGATI
ALL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA.
I PROGETTI
SONO A DISPOSIZIONE PER LA CONSULTAZIONE PRESSO LA SEGRETERIA DELL’ISTITUTO