La pagina del PindeNews
(giornalino studentesco dell'I.T.C.S. Pindemonte di Verona)
WebMasters: Andrea Mai & Stefano Venturini.
Nel regno del Nulla, un nuovo principe combatte contro i suoi demoni, per conquistare il suo spazio vitale. I loro nomi sono aridità, oblio, grigiore, la terra la loro dimora, i normali i loro servi. Strisciano nella nebbia, nella fredda notte, si annidano negli animi dei deboli e li spengono per sempre.
Nel Nulla l'urlo agghiacciante di una vita strappata alla salvezza.
Ma negli animi arditi, il tumulto dei cuori è inarrestabile, si fonde con la mente e l'anima fino ad abbracciare l'eterno.
Un mondo egoista e gretto dove nessuno vive veramente, dove i sentimenti sono calpestati e il fine è amalgamarsi con gli altri, divenendo una sterile massa informe. Ora nasce il regno del Nulla, irreale ma VIVO dove i sentimenti si alzano ad un livello di purezza empireo, dove l'essenza dell'uomo si sintetizza nella divinità. Staccarsi da un'esistenza inutile, dove la tristezza schiaccia il nostro sentire, dove solo le persone sorde e normalizzate possono realizzarsi, usandoci e sfruttandoci, facendo muovere le nostre passioni come uragani inarrestabili, cercando di renderci come loro. Davanti alla realizzazione della vacuità degli uomini e del mondo da loro forgiato, il gelo scende ad albergare nelle nostre anime, cercando di distruggerci. Solo riuscendo ad innalzare il nostro ego, rivolgendolo agli Eletti ed abbandonando definitivamente gli uomini calcolatori ed opachi possiamo conquistare la divinità, esaltando ed amplificando infinitamente il nostro IO.
Ma perché vivere questa realtà se ciò che credevamo eterno e perfetto è destinato a svanire prima ancora di nascere? Quando la vita si rivela per ciò che realmente è - superficialità, apparenza, esteriorità - il dolce abbraccio di Morfeo appare l'unica consolazione. Dormire e poi trasumanare, dopo aver lungamente atteso la discesa di un Angelo sull'oscura terra che rischiari il nostro cuore, liberi la nostra mente, purifichi la nostra anima e ci guidi tenendoci sempre per mano con i suoi occhi dolci e la sua voce soave verso il Nirvana.
Internet altro non è l'occasione dataci per liberarci dall'oppressione dell'esistenza, ma gli uomini impauriti dai nostri spiriti liberi vogliono fermarci, ferendoci con le loro maschere affilate e le loro armi che troppo spesso erroneamente crediamo dolcezza, affetto, amore
Esprimiamo attraverso queste pagine la nostra creatività, sotto qualsiasi forma, senza curare in maniera esasperata la forma, perché l'importante è comunicare che noi esistiamo e che ci vogliamo distinguere dalla massa sordida che domina la terra.
Un ringraziamento sentito all'associazione Rete Civica Veronese, che ha avuto la bontà di ospitare il frutto del nostro genio creativo sul suo sito, al Preside, prof. Armando Gallina, che ci ha sostenuto ed aiutato in ogni momento ed ai professori tutti. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che visiteranno le nostre pagine e che vorranno comunicare con noi via posta elettronica.
Un passo importante nel nostro cammino di formazione si compie oggi con la possibilità concreta di far conoscere a tutto il mondo i nostri pensieri.
Grazie.
Direzione: Mai Andrea(direttore), Gabrielli Adriana(vice), Venturini Stefano(vice).
Redattori: Tommasini Sara, Bergamini Azzurra, Mohamed Michelangelo, Bertoli Nicola, Composta Elisa, Galeotti Ilaria, Gabrielli Adriana, Galante Daniele, Veneri Davide, Freschini Lucia, Marcazzani Alice, De Vecchi Chiara, Zanuso Jenny, Mazzi Diego, Trimeloni Carlo, Intrieri Daniela, Passuello Alessandra.