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glossario dei vocaboli più usati

EUROPA
STATI UNITI D'AMERICA
UNIONE SOVIETICA

 


AFELIO: punto di massima distanza dal sole nell'orbita di un pianeta; massima distanza di un corpo celeste da un altro attorno al quale esso ruota.


ANISOTROPIA: differenza di proprietà fisiche in uno stesso corpo secondo le direzioni in cui esso si presenta.


ANNO LUCE: unità di misura di lunghezza usata in astronomia (Parsec). E’ definito come la distanza percorsa dalla luce (alla velocità di circa 300 000 km/s) nel vuoto in un anno. Equivale a 9.460 miliardi 800 milioni di km.


ASSE: asse polare, o terrestre, è lasse di rotazione della Terra passante per i poli terrestri; coincide con l’asse celeste, passante per i poli celesti.


ASTEROIDE: ciascuno dei corpi del secondari del sistema solare di diametro compreso tra 1 Km e 1000 Km (Cerere, primo asteroide scoperto G. Piazzi, 1801), forma irregolare e natura rocciosa. Le orbite della maggior parte dei 4000 asteroidi conosciuti sono comprese in fascia situata tra le orbite di Marte e Giove; si ritiene che gli asteroidi siano i resti di un pianeta mal formatosi oppure disgregatosi.


ASTRONOMIA: scienza che studia i corpi celesti e i fenomeni a essi relativi. Studia in particolare la materia contenuta nell’universo, considerandone la distribuzione, il movimento, la costituzione, la composizione o l’evoluzione.


ATMOSFERA: involucro gassoso che circonda le stelle, i pianeti e alcuni satelliti. L’atmosfera della Terra è costituita da aria, progressivamente più rarefatta col crescere dell’altitudine, fino al "vuoto" interplanetario; non esiste quindi un limite superiore definito , ma esso viene fissato convenzionalmente a 1000 km. La suddivisione dell’atmosfera, basata generalmente sulla sua struttura termica, comprende: la troposfera (da 0 a 10-15 km), dove si svolgono i principali fenomeni meteorologici, la stratosfera (fino a 30-50 km),dove la percentuale di vapore acqueo si riduce a valori minimi e si forma, nella parte alta, l’ozono (ozonosfera); la mesosfera (fino a 80-90 km) dove la temperatura dapprima aumenta e poi torna a diminuire con l’altitudine; la termosfera (fino a 500 km) dove la temperatura aumenta con la quota e scompaiono il vapore acqueo, l’anidride carbonica e l’ozono; l’esosfera (oltre i 500 km) lo strato più esterno e rarefatto.


BUCO NERO: possibile fase finale dell’evoluzione di una stella con massa circa due volte più grande di quella solare in cui la materia, ridotta a un gas di neutroni, subisce un collasso inarrestabile verso un punto dove raggiunge densità infinitamente grande. Si crea così una regione limitata da una superficie con un campo gravitazionale così intenso che nessuna particella, e quindi nessun corpo dotato di massa, può sfuggirne (per cui "buco"). Anche le radiazioni elettromagnetiche, tra le quali la luce visibile, restano intrappolate rendendo l’oggetto invisibile (per cui "nero"). Previsto teoricamente nel 1939, il primo buco nero fu scoperto nel 1973 nella sorgente di raggi X Cygnus X-1.


COMETA: corpo celeste appartenente al sistema solare, costituito da un nucleo di ammoniaca ossido di carbonio, anidride carbonica allo stato solido, frammisti a polveri che per effetto della radiazione solare sublimano sviluppando una chioma e talvolta, in vicinanza del perilio, una coda, che risulta sempre diretta in direzione opposta del Sole.


CORONA SOLARE: zona più esterna del sole, costituita da gas rarefatti, visibile solo durante le eclissi di sole, perchè in condizioni normali sopraffatta dalla luce solare.


COSTELLAZIONE: raggruppamento di stelle sulla sfera celeste unite da immaginarie linee a formare figure mitologiche (Orione, Cassiopea, ecc.) di animali (Orsa, Toro, Aquila, ecc.) o di cose (Lira, Compasso, ecc.)


ECLISSE: fenomeno astronomico in cui un astro transita nel cono d’ombra o di penombra di un altro astro rimanendone oscurato tutto o in parte, oppure transita davanti al secondo corpo nascondendolo. Nel sistema Terra-Luna-Sole, si ha il primo caso durante le eclissi di Luna, il secondo nell’eclissi di Sole. L’eclissi può essere totale quando non riceve completamente la luce solare, o parziale che è solo in penombra.


ECLITTICA: piano nel quale giace l’orbita che la Terra descrive intorno al Sole.


ELLISSE: insieme dei punti la cui somma delle distanze da due punti detti "fuochi" è costante. Le orbite dei pianeti hanno forma ellittica.


EQUINOZIO: ciascuno dei due punti d’intersezione tra l’eclittica e l’equatore celeste; il Sole vi transita il 20 o 21.3 (equinozio di primavera) e il 22 o 23.9 (equinozio d’autunno) dando inizio alle rispettive stagioni. Nei giorni di equinozio il dì e la notte hanno uguale durata (12 ore) in tutti i luoghi della Terra, da cui il nome.


FINESTRA: spazio temporale durante il quale si possono utilizzare le migliori opportunità per un lancio verso mete extraterresti. Viene determinato cercando la migliore posizione possibile degli astri in relazione al viaggio che si intende intraprendere.


FASCIE DI VAN ALLEN: sono fasce radioattive che circondano la Terra a grande altezza.


FIONDA GRAVITAZIONALE: accorgimento utilizzato per consentire lunghi viaggi nello spazio senza un particolare impiego di carburante; sfrutta la forza di gravità di un pianeta per far subire alla sonda una forte forza centrifuga e quindi una accelerazione in grado di lanciarla verso il prossimo obiettivo.


FOTONE: particella elementare  portatrice di una quantità finita individuale di energia erettromagnetica.


GALASSIA: sistema stellare costituito da miliardi di stelle. La galassia in cui fa parte il nostro Sole si chiama Via Lattea. La galassie sono distribuite in tutto l'universo. Per la misura della distanza della galassia lontane si accetta il Hubble, secondo il quale lo spostamento delle loro righe spettrali verso il rosso è proporzionale alla distanza da noi. Le galassie sono associati a formare ammassi di galassie, a loro volta associati in superammassi distribuiti uniformemente nell'universo. La nostra Galassia fa parte di un ammasso, comprendente una ventina di galassie chiamato Gruppo Locale.


GEOLOGIA: scienza che studia tutti i fatti che influiscono sulla continua trasformazione della Terra; analizza la composizione dei terreni fino a grande profondità, classificando i materiali componenti e valutando le probabili modificazioni di assetto. Il Geologo interviene anche per valutare i rischi che determinate attività possono produrre a danno degli insediamenti umani.


GRAVITA’: tendenza di un corpo immerso nel campo gravitazionale di un astro a cadere verso la sua superficie, caso particolare della gravitazione universale. Più in particolare, sulla Terra, è detta forza di gravità o peso, quella che, a causa della forza gravitazionale dovuta alla massa terrestre e della forza centrifuga originata dalla rotazione del pianeta intorno al suo asse, agisce verticalmente verso il centro della Terra.


MASSA: quantità, in genere grande, di materia solida, liquida o aeriforme che costituisce un insieme più o meno omogeneo e compatto. Massa gravitazionale; in cui corpi esercitano un’attrazione reciproca tra loro.


METEORITE: frammento di corpo celeste, di dimensioni e peso variabile. In base alla loro posizione le meteoriti si dividono in: meteoriti litoidi (o aereoliti), composti esclusivamente, o quasi, da silicati; sideroliti (o mesosideriti), nella cui composizione entrano leghe ferro-nichel e silicati in proporzioni quasi equivalenti; sideriti (o ferri meteorici), composte in assoluta prevalenza da cametice e tinite.


ORBITA: traiettoria descritta da un punto materiale intorno a un altro (o al baricentro di un sistema) per effetto della mutua attrazione gravitazionale, specialmente di un astro intorno a un altro, o di un satellite intorno alla Terra.


PIANETA: corpo non dotato di luce propria, gravitante su un’orbita ellittica attorno a una stella di cui riflette parte della luce. Il termine fu utilizzato anticamente per indicare gli astri che si muovevano rispetto al cielo delle stelle. A causa dell’enorme distanza si hanno solo prove indirette e incerte dell’esistenza di pianeti intorno ad altre stelle; i pianeti noti in orbita attorno al Sole sono nove e formano, insieme a 60 satelliti e a qualche migliaio di asteroidi, il Sistema Solare. Sono detti interni quelli che orbitano all’interno della fascia degli asteroidi, esterni i rimanenti. Il loro moto è regolato dalle tre leggi di Keplero.


PIASTRE ANTITERMICHE: piastre di uno speciale materiale ceramico utilizzate sullo scafo della Space Shuttle per protegggerlo nella fase di rientro nell'atmosfera dall'enorme calore provocato dall'attrito con l'aria. 


PLASMA: gas ionizzato costituito da ioni positivi e da elettroni liberi.


PULSAR: (o stella), a neutroni, ultimo stadio di una supergigante, dopo la supernova. Stella sorgente di brevi impulsi radio ripetuti nel tempo con grande regolarietà


SATELLITE: (1-naturale); corpo legato gravitazionalmente ad un pianeta attorno al quale orbita seguendo le tre leggi di Keplero. Nel sistema solare i pianeti che possiedono satelliti sono: Terra (1), Marte (2), Giove (16), Saturno (17), Urano (15), Nettuno (8), Plutone (1). Eccetto la Luna, unico satellite naturale della Terra, i satelliti sono stati scoperti in parte con l’osservazione diretta (i primi quattro satelliti di Giove da Galileo Galilei nel 1610) o dalle sonde interplanetarie. (2-artificiale); Veicolo spaziale messo in orbita intorno alla Terra tramite un vettore, impiegato nelle comunicazioni, nella ricerca scientifica e meteorologica, per scopi militari, ecc. e dotato di un limitato sistema propulsivo in grado di modificarne l’orbita in caso di necessità. Qualora sia lanciato verso gli altri pianeti viene detto più propriamente sonda. Le orbite più utilizzate per i satelliti artificiali sono quella polare, circolare equatoriale, ellittica e geostazionaria (posta sul piano equatoriale, a circa 36.000 km di quota).


SOLSTIZIO: ciascuno dei due punti dell’eclittica in cui il Sole raggiunge la massima declinazione (circa 23° 27’) e torna ad avvicinarsi all’equatore celeste; il Sole vi transita il 21 o 22giugno (solstizio d’estate, con massima durata del dì e minima della notte) e il 21 o 22dicembre (solstizio d’inverno, minima durata del dì e massima della notte), illuminando perpendicolarmente i circoli tropicali (del Cancro e del Capricorno) e dando inizio alle rispettive stagioni.


SONDA SPAZIALE: veicolo spaziale, strutturalmente analogo a un satellite artificiale, impiegato nell’esplorazione del sistema solare. La prima serie di sonde spaziali fu la sovietica LUNIK, che nel 1962 toccò la superficie lunare, seguita dalle serie MARS e VENERA dedicata all’esplorazione di Marte e Venere. Tra le sonde statunitensi, le serie MARINER, VIKING, PIONEER, VOYAGER, PATHFINDER e SOJOURNER.


STELLA: si può definire come un corpo celeste che brilla di luce propria, oggi sappiamo che è un enorme agglomerato (il diametro di una stella media è circa100 volte quello della Terra) costituito di materia allo stato gassoso, 75% di idrogeno, 20% di elio e tracce di altri elementi quali l’ossigeno e il carbonio. Finora non è stato rivelato alcun elemento ignoto sulla Terra. La luce che vediamo è solo una parte dell’energia che essa diffonde nello spazio; la parte più interna si trova a temperatura dell’ordine di miliardi di gradi, dovuti alla tremenda compressione, condizione necessaria ad innescare e mantenere le reazioni nucleari di fusione: proprio queste reazioni sono la fonte di quell’enorme energia che ogni stella produce e irradia continuamente nel corso della sua lunga vita. Le stelle non sono tutte uguali, anche ad occhio nudo alcune ci appaiono più luminose di altre, di colore diverso e anche più o meno grandi. Ciò che la caratterizza sono proprietà fisiche quali la temperatura superficiale, la dimensione e la luminosità. In base a queste proprietà si classificano le stelle in: azzurre, bianche, gialle, arancioni, rosse e in nane, medie, giganti e supergiganti. Le stelle più vicine a noi, dopo il Sole, si chiamano Proxima Centauri e Alfa Centauri.


SUPERNOVA: secondo stadio di una supergigante molto piccola, ma con una densità e luminosità altissima. La supernova brillerà qualche miliardo di anni e poi diventerà una pulsar o un buco nero.


TETTONICA: parte della geologia che studia le deformazioni subite dalle rocce dopo che si sono formate.


UNIVERSO: lo spazio che è sede di tutti i corpi materiali in cui si verificano tutti i fenomeni naturali. Si può rappresentare schematicamente come l’insieme di tutte le innumerevoli stelle, riunite in complessi isolati (galassie), e della materia interstellare e intergalattica. L’universo si è formato con una grande esplosione, detta BIG BANG.