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Nel 1957 l'Unione Sovietica realizzò e mise
in orbita il primo satellite dell'umanità: lo SPUTNIK.
Sputnik (compagno di viaggio) era una piccola
sfera metallica dal diametro di circa 60 cm, con quattro antenne che permettevano il contatto radio con la Terra; pesava 83 kg e in 96
minuti compiva un giro della Terra ad una distanza dal suolo che oscillava tra 229 e
946 km.
Era l'inizio di una sfida tra i paesi-guida del mondo.
Anche gli americani avevano l'intenzione di mettere in orbita un satellite artificiale, ma i russi raggiunsero il traguardo per primi. Per di più i russi il 3 novenbre lanciarono un secondo Sputnik da 500 kg con a bordo la cagnolina Laika, primo essere vivente ad affrontare l'assenza di peso.
L'Unione Sovietica non si fermò e continuò a collezionare importanti succesi:
il 13 settembre 1959 Luna-2 scese sulla Luna;
l'1 marzo 1966 Venera-3 toccò Venere;
il 27 novembre 1971 Mars-2 arrivò su Marte;
Tutte queste navicelle purtroppo si
distrussero durante l'atterragio.
La prima a fare un atterraggio "morbido" fu Luna 9, che scese sulla Luna il 3 febbraio 1966; poi Venera 4,
che 18 ottobre 1967 toccò il suolo di Venere.
Il primo uomo lanciato nello spazio fu il cosmonauta sovietico Yuri Gagarin, mandato in orbita il 12 Aprile 1961 a bordo della capsula spaziale Vostok.
L'esursione durò in totale 108 minuti a un'altezza da 180 a 327 km.
Durante il volo Gagarin portò a termine un programma di esperimenti sul galleggiamento dei corpi e degli oggetti in assenza di gravità e di osservazioni sull'ambiente esterno.
L'impresa più famosa è sicuramente quella della stazione spaziale MIR.
La Mir era la prima stazione orbitante di nuova generazione costruita dallUnione Sovietica. Fu messa in orbita il 19 febbraio 1986 e la sua missione è terminata il 18 agosto 1999 quando i cosmonauti Viktor Afanasëv e Sergej Vasiljevic con il francese Jean-Pierre Haignere hanno abbandonato definitivamente la stazione spaziale in orbita dal 1986.
Nel corso delle 77.000 orbite intorno alla Terra sono stati compiuti 19.000 esperimenti.
Questa stazione spaziale è costituita da parti assemblate in diversi moduli: i moduli principali sono sei e quello orbitante è lungo 13 metri. Ha sezioni da 4,2 a 2,9 metri e pesa 21 tonnellate. La stazione spaziale russa, però, è servita soprattutto a mettere alla prova la resistenza dell'uomo in assenza di peso, e in un ambiente esposto alle radiazioni cosmiche. Nel 1995 la Mir con V.Poliakov ha regalato un altro record imbattuto dalla Russia: il più lungo periodo di permanenza nello spazio, con ben 437 giorni. In seguito i primati di permanenza nello spazio stabiliti sulla Mir sono quello maschile di Vasilj Avdejev con 742 giorni e quello femminile di Elena Kondakova con 169 giorni.Negli ultimi anni della sua vita la Mir ha ospitato molti cosmonauti stranieri diventando di fatto una base internazionale.
MIR ha ospitato astronauti provenienti da Kazakhstan, Siria, Bulgaria, Afghanistan, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Austria, Germania; in tutto 63 stranieri per 408 giorni complessivi di permanenza.
Abitata ininterrottamente dall'8 settembre 1989, la Mir nonostante i 1.500 danni, più o meno gravi, subiti, ha avuto una vita operativa 3 volte più lunga di quella inizialmente prevista.
In orbita a 350 km di quota ha raggiunto la massa di 140 tonnellate.PROCEDURA DI RIENTRO PER LA MIR
La procedura di rientro per la Mir, prevede che la stazione russa effettui un rientro controllato a partire da unaltezza di 220 chilometri. Il motivo consiste in un problema di scarsità di propellente; un'altitudine maggiore potrebbe determinare un consumo di carburante tale da non permettere altre manovre in caso di pericolo. La stazione è stata dunque lasciata cadere verso il nostro pianeta in un rientro controllato. Una volta che la Mir è scesa sotto i 220 chilometri gli ingegneri del Mission Control Center hanno allineato i motori del cargo Progress esattamente nella direzione di volo in modo da potere rallentare la corsa con unaccensione. Una volta che la stazione ha superato lequatore a 20° est di latitudine, i tecnici hanno atteso per altre 14 orbite prima di accendere i motori del Progress per il primo dei tre impulsi che hanno lanciato la Mir verso latmosfera terrestre. Il centro di controllo ha atteso quindi che la stazione scendesse ad unaltitudine di 210 chilometri prima di accedere per lultima volta, quella definitiva, i motori del cargo. Limpulso, durato in tutto 20 minuti, ha lanciato la stazione verso loceano Pacifico, dove si è schiantata circa 50 minuti dopo.
Nonostante l'Unione Sovietica, in grave crisi politica ed economica, abbia ultimamente ceduto più spazio agli Stati Uniti d'America, essa resterà sempre una forza nazionale utile per la conquista dello spazio.
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