Nato a Bologna nel 1890 e morto nella stessa città nel 1964.Pittore e incisore, dal 1907 al 1913 studia allAccademia di belle arti a Bologna,dove poi insegnerà incisione dallanno 1930 al 1956. Aderisce alla pittura metafisica (1918-20).
Dipinge quasi esclusivamente paesaggi che si rifanno, nella semplice struttura compositiva a quelli di Cèzanne e nature morte nelle quali si avvertono le influenze della pittura toscana del Trecento Quattrocento.
Dipinge oggetti di uso quotidiano come bottiglie, vasetti, lucerne ecc.(Natura morta, 1916) nei quali i colori sono delicati e di infinite variazioni tonali, inseriti in uno spazio privo di prospettiva.Pochissimi sono i dipinti che rappresentano figure.
Assieme alle esperienze pittoriche sviluppa anche quelle legate allincisione (sono note le 132 incisioni).
Nel 1953 vince il Gran Premio per lIncisione e nel 1957, per ciò che riguarda la pittura, ha il riconoscimento dalla Biennale di San Paolo del Brasile.
Nel 1991 la sorella ha donato al Comune di Bologna leccezionale raccolta di opere e la biblioteca.
Le sue opere sono raccolte allinterno del museo di Palazzo dAccursio.