Nato a Venezia nel 1682, morto a Venezia 1754, intorno al 1703 va a Bologna dove studia il Crespi, nel 1711 è di nuovo a Venezia dove apre una bottega.
Il "San Jacopo trascinato al martirio"(1717) è per Venezia un'opera rivoluzionaria per la composizione semplice, il movimento, la contrapposizione di macchie scure e chiare e l'espressività .
Nelle pale daltare la pittura è inizialmente caratterizzata da scene drammatiche, con forti contrasti chiaroscurali; in seguito i colori diventano più chiari e le tematiche scelte saranno i temi pastorali e quelli biblici "Rebecca al pozzo", Milano-Brera.
Più tardi, anche per la vicinanza del suo grande allievo, il Tiepolo, i suoi giochi di riflessi e i colori saranno più chiari.