Michelangelo Merisi, detto il "Caravaggio", nacque a Milano nel 1571 e morì a Porto Ercole (Grosseto) nel 1610.
Pittore ed incisore, venne avviato all'arte dal Peterzano e rivelò subito notevole abilità nel rappresentare fiori e frutta.
Nel 1590 andò a Roma, dove realizzò opere di carattere mitologico-allegorico; dal 1594 iniziò a dipingere soggetti religiosi come la "Vocazione di San Matteo" (1599-1600; Roma: chiesa di San Luigi dei francesi).Nella sua pittura prevale l'intensità drammatica delle rappresentazioni che rende con forti contrasti di luce.
Il suo eccessivo realismo nel raffigurare le persone spesso non piacque ai suoi committenti, condizionando non poco la sua vita.Accusato di omicidio nel 1607, si rifugiò a Napoli, spostandosi poi a Malta e quindi in Sicilia, dove lasciò le sue ultime opere, tra le quali la "Resurrezione di Lazzaro" (1608; Museo nazionale di Messina).