UFFIZI

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BotticelliMichelangeloTizianoRembrandt

L'edificio, voluto da Cosimo De' Medici (1519-1574), venne progettato dal Vasari tra 1560 e 1574 per ospitare gli uffici (da cui "uffizi") amministrativi e giudiziari del ducato di Toscana.
Il museo più antico del mondo, deve la sua nascita al figlio di Cosimo, Francesco I (1541-1587).
Amante dell'arte e appassionato collezionista.
Francesco I aveva fatto realizzare nella residenza medicea, uno "studiolo" tutto affrescato e pieno di opere d'arte, in cui si rifugiava attraverso passaggi segreti.
Nel 1581 trasformò l'ultimo piano degli Uffizi in un luogo "... dove passeggiare, con pitture, statue e altre cose di pregio".
Nacquero poi il Teatro Mediceo, dell'architetto B. Buontalenti e la Loggia delle Carte Geografiche.
Nel 1737 Anna Maria Ludovica, l'ultima dei Medici, donò l'immenso patrimonio alla città di Firenze.

La Galleria degli Uffizi è di fama mondiale per la magnifica e vasta raccolta dei dipinti di scuola fiorentina e toscana dal XIII al XVI sec., non solo, ma anche per le pregevoli opere della scuola umbra, emiliana e veneta. Vi sono pure pregevolissime opere di scuola fiamminga, francese e tedesca.

Oggi i dipinti sono migliaia, datati dal Medioevo all’età moderna, senza contare la vasta collezione di statue antiche, miniature, arazzi e centinaia di autoritratti, che partono dal cinquecento per arrivare al novecento, con autori come Chagall e Guttuso.
In seguito alle spoliazioni napoleoniche, anche la galleria subì molte perdite ma, fortunatamente, una buona parte delle opere asportate venne recuperata.

Negli anni 60 e 70 viene riorganizzato lo spazio espositivo e vengono introdotti una serie di servizi e infrastrutture gestionali; un'altra importante sistemazione avvenne dopo la seconda guerra mondiale.

Nel 1998 gli spazi espositivi sono stati ampliari e riorganizzati per rendere più confortevoli la visite; la parte espositiva passa da 7.000 a 15.000 mq permettendo così a molte opere di uscire dai depositi.


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