| Attraversando la valle sotto il paese di Prun si
incontra quasi a sorpresa un gruppo di case che definiscono una corte di antica origine,
abbellita da un edificio seicentesco con la consueta torre colombara. Poche case e in pessimo stato di manutenzione, ma ancora abitate e utilizzate in appoggio al lavoro dei campi. I segni di una presenza colta, tipica delle corti della Valpolicella ci sono tutti, anche se lincuria e labbandono stanno cercando di cancellarli. Superando un inesistente cancello sorretto da robusti pilastri in pietra, si entra in uno spazio rettangolare, dominato dalledificio principale caratterizzato dalla muratura che sostiene una grande scalinata rettilinea che porta a quello che un tempo era il piano nobile; ledificio si chiude ad est con il corpo della torre colombara, ora utilizzata come abitazione. Il rustico, anche se malandato, porta i segni tipici delle costruzioni del luogo, con una bella copertura in lastre di pietra. Il complesso non ha un unico proprietario ed i piccoli interventi di manutenzione tradiscono il poco interesse alla conservazione di questa tipica espressione locale. |
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