Pittore e architetto italiano (Urbino 1483-Roma 1520).
I primi insegnamenti li ha avuti nella bottega del padre Giovanni Santi, pittore, poi fu allievo del Perugino ma dovettero influire sulla sua formazione anche gli stimoli di un centro daltissima cultura come Urbino.
Nel 1504-1508 Raffaello si trasferisce a Firenze, un ambiente estremamente vivo e stimolante, entrando in contatto con Leonardo, Michelangelo e Frà Bartolomeo.
Inizia la ricerca nella rappresentazione della natura attraverso un ideale di bellezza che fonde limmagine reale con limmagine ideale. I gesti, larmonia, la grazia, la naturalezza e le espressioni sono caratteristiche costanti nelle numerose Madonne col Bambino (Madonna del Cardellino, 1505-6, Firenze, Uffizi; Madonna del Belvedere, 1506, Vienna, Kunsthist.; Madonna del Granduca,1506 Firenze, Palazzo Pitti; la bella giardiniera, 1507, Parigi, Louvre).
Di questi anni sono anche i ritratti rappresentati di tre quarti (Agnolo Doni e Maddalena Struzzi, 1507-8; La gravida, Firenze, Palazzo Pitti).Nel 1508 si sposta a Roma dove lavora per Giulio II nelle stanze vaticane, poi lavora nella Loggia della Farnesina, dipinge numerose Madonne col bambino e alcuni ritratti.
Lavora successivamente per Leone X quasi esclusivamente come architetto, per questa attività è stato importante lo studio delle antichità classiche.
Lavorarono nella sua bottega numerosi artisti tra questi Giulio Romano.
Raffaello è entrato nella leggenda forse come nessun altro artista ed è stato amato e idealizzato. La sua opera esercitò molta influenza e fu oggetto di studi da parte di molti artisti.