autoritratto

Michelangelo

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Nato a Caprese, Arezzo 1475 e morto a Roma nel 1564

Pittore, scultore, architetto e poeta, è stato uno dei più grandi artisti d’ogni tempo e il maggior protagonista dell'arte italiana del XVI secolo.ingrandisci

Si è formato nella bottega del Ghirlandaio e di Bertoldo di Giovanni; dal 1489 è alla corte di Lorenzo de’ Medici, poi si sposta a Bologna e a Roma, per tornare nel 1501 a Firenze, dove realizza i primi capolavori scultorei come: Bacco (1496-Firenze,  Museo del Bargello), Pietà (1498/99-Roma, San Pietro).

La Sacra Famiglia - Uffizi a FirenzeTorna a Roma per decorare nella Cappella Sistina le Storie della Genesi e Sibille e Profeti (1508-1512) e per realizzare le sculture del monumento funebre di Giulio II.

L’impegno lo riporta a Firenze dove cura alcuni progetti tra i quali la Sacrestia Nuova nella chiesa di San Lorenzo, i monumenti funebri di Lorenzo e Giuliano de’ Medici e la Biblioteca Mediceo-Laurenziana.

E’ di nuovo a Roma dal 1534 fino al 1541 per dipingere il grande affresco del Giudizio Universale nella Cappella Sistina, l’opera più prestigiosa, quella che meglio rappresenta la drammaticità della scena, il rigore prospettico e la plasticità delle figure.

Gli ultimi decenni vedono Michelangelo stabilirsi definitivamente a Roma; si dedica soprattutto all’architettura progettando la cupola di San Pietro, la Piazza, la Cappella Paolina in Vaticano, la Cappella Sforza nella chiesa di Santa Maria Maggiore e la piazza del Campidoglio.

La sua ricerca scultorea culmina nella Pietà Rondanini, opera detta del "non finito", dove la liberazione della materia culmina in una straordinaria forza espressiva.

L’attività poetica continuata costantemente dal 1502 venne successivamente pubblicata dal nipote.