gli scritti

Della vasta produzione di Leonardo restano moltissime pagine di schizzi e di appunti scritti con la sua inconfondibile scrittura orientata da destra a sinistra.
Questi documenti costituiscono la produzione più consistente di tutto il Rinascimento.

 


il Trattato della Pittura

"Necessaria cosa è al Pittore per essere buon membrificatore neltitudine e gesti che far si possono per li nudi di sapere la notomia de' nervi, ossi, muscoli, e lacerti, per sapere nelli diversi movimenti e forze qual nervo o muscolo è di tal movimento causa, e solo quelli fare evidenti e ingrossati; e non gli altri per tutto come molti fanno, che per parere gran dosegnatori fanno i loro nudi legnosi e senza grazia, che paiono al vederli un sacco di noci più presto che superficie umana, ovvero un fascio di ravanelli più presto che muscolosi nudi".

Il "Trattato della pittura" di Leonardo è considerato fra i documenti più preziosi di tutta la storia dell'arte perché dà indicazioni sul suo pensiero. Questo ci è noto attraverso il manoscritto di Francesco Melzi, della metà del '500 e da un'altra quarantina di documenti che lo copiano in parte. E' molto importante la prima edizione francese del trattato, resa pubblica nel 1651 con i disegni di Nicolas Poussin:

studio del pittore

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