la vite aerea, la gru girevole, il sistema di carrucole, la macchina per sollevare i pesi, lattrezzo per la prova dellala battente, laliante con estremità alari manovrabili, ...... e tanti altri. Ci domandavamo come potevano funzionare queste macchine al tempo di Leonardo. Ed infatti i modelli e i disegni del Genio non erano altro che intuizioni di grandi invenzioni realizzate alcuni secoli più tardi, ad esempio la vite aerea può corrispondere allodierno elicottero, laliante con estremità alari manovrabili allaereo etc.
Una delle invenzioni che abbiamo più apprezzato al museo è proprio
la vite aerea. Si tratta di una stranissima macchina disegnata e progettata da Leonardo per volare, il suo disegno originale è uno dei più conosciuti anche perché è lunico a cui è stata dedicata una nota in cui vi sono presenti degli esperimenti pratici dove si può testare lidea stessa.
Il
disegno rappresenta una vite aerea del diametro di 5 metri costruita con canne, tela di
lino e filo di ferro azionata da quattro uomini che avrebbero dovuto far forza sulle
rispettive barre poste sul palo centrale e girandolo alzarsi in volo grazie alla spirale
di tela. La macchina era già troppo pesante da sola, aggiungendo poi il peso dei quattro
uomini non si sarebbe proprio alzata.Andare al museo della scienza e della tecnica di Milano per noi è stato molto divertente ed istruttivo, siamo rimasti affascinati non solo dalle opere di Leonardo ma anche dalle altre tantissime invenzioni e macchine presenti, alcune anche mastodontiche come la prua di un veliero.
Sarebbe inutile star qui ad elencare tutte le cose che si trovano in questo gran museo, per saperne di più andate a fare un giro a Milano e non ve ne pentirete.
(Marco Mignolli e Andrea Quintarelli - 3A.98/99)