il Rinascimento


Con questo termine si indica un grande fenomeno culturale che interessò tutte le attività umane modificando profondamente le strutture sociali, politiche e il pensiero dell’uomo.
Fu detto Rinascimento, cioè rinascita, per sottolineare il valore innovativo del fenomeno in contrapposizione al periodo precedente: il Medioevo, in cui vi fu un arresto nell’evoluzione culturale dell’uomo.
In questo periodo si ebbe la spaccatura della cristianità in due parti, in seguito alla riforma luterana e la conseguente reazione repressiva del cattolicesimo.

Una caratteristica del Rinascimento fu la rivalutazione dell’uomo e delle sue capacità, in modo che il suo destino non dipendesse più dalla religione o dal volere di Dio, ma fosse il prodotto della sua azione e delle sue scelte. Nuovo fu anche il rapporto che si stabilì con la natura, che divenne una vera e propria miniera di conoscenze.

Nella nostra penisola il movimento non fu uniforme, poiché l’attività artistica si sviluppò in tre diversi centri: Firenze, Roma e Venezia, ciascuno dotato di una propria fisionomia e autonomia sociale e culturale. I signori e i pontefici divennero degli splendidi mecenati (da Mecenate, che raccolse intorno a sé letterati e artisti), accogliendo e proteggendo i migliori "cervelli del tempo".

Il primo centro italiano in cui nacque il Rinascimento fu Firenze dove, nei primi anni del secolo, lavorarono contemporaneamente grandissimi artisti: Brunelleschi, Leonardo, Botticelli, Piero della Francesca e Donatello.

A Roma si concentrarono un gran numero di artisti, tra i quali: Bramante, Raffaello Michelangelo.

Venezia, da tempo punto d’incontro tra la civiltà occidentale e orientale, attirò artisti quali Mantegna, Carpaccio, Giorgione, Tiziano, Tintoretto, P.Veronese e Palladio.

Questo continuo confronto tra genialità diverse permise una maggiore unificazione del linguaggio artistico italiano, così come stava accadendo in campo letterario con l’elaborazione di una lingua italiana comune.

La cultura rinascimentale produsse anche numerose e importanti scoperte geografiche, tecniche e scientifiche. Per esempio, la scoperta del continente americano (1492), l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg (1497) e notevoli studi sul corpo umano e sulle virtù curative delle piante.

(Laura Richelli e Lucia Riolfi - 3A.98/99)
torna alla copertina