Nel quindicesimo secolo il papato era molto impegnato nel difendere e consolidare il potere temporale che gli aveva permesso di ampliare lo Stato della Chiesa.
Strategicamente inserito nel gioco degli Stati Regionali, il potere della Chiesa era diventato sempre più oggetto di desiderio da parte delle famiglie che tra intrighi e piccole guerre, si contendevano un ruolo di prestigio nella geografia politica italiana.
1447-1455
- Niccolò V - (Tommaso Parentucelli) umanista
1455-1458
- Callisto III - (Alfonso Borgia) bandì una crociata contro i Turchi
1458-1464
- Pio II - (Enea Silvio Piccolomini) umanista e mecenate
1464-1471
- Paolo II - (Pietro Barbo) nipote di papa Eugenio IV
1471-1484
- Sisto IV - (Francesco della Rovere) nepotista, politico, mecenate
1484-1492
- Innocenzo VIII - (Giovanni Battista Cybo) corrotto e simoniaco
1492-1503
- Alessandro VI - (Rodrigo de Borjia) dissoluto e nepotista
1503-1503
- Pio III - (Francesco Todeschini Piccolomini)
1503-1513
- Giulio II - (Giuliano della Rovere) nipote di Sisto IV - mecenate
1513-1521
- Leone X - (Giovanni de' Medici) figlio di Lorenzo - mecenate
Tra questi 10 papi, quelli che incisero maggiormente nella vita politica dell'epoca furono Sisto IV, Giulio II, Leone X.
Sisto IV
- (Francesco della Rovere; 1414-1484) - Fu un politico ambizioso ed uno splendido mecenate. A lui si deve la realizzazione della Cappella Sistina, un'opera ad alto livello artistico e architettonico.
Concedette al re di Spagna l'Inquisizione contro gli apostati, fatto che creò senza ombra di dubbio un disonore alla Chiesa dell'epoca.
Praticò il "nepotismo", cioè l'interesse personale nel favorire i propri familiari nell'accesso alle cariche religiose e anche alla sua successione.
Giulio II
- (Giuliano della Rovere; 1503-1513) -
Quando divenne papa fece il possibile per consolidare il prestigio della Chiesa, dotato di profonda cultura umanistica, si distinse per il suo mecenatismo, proteggendo e ospitando i grandi artisti. Tra le varie opere diede inizio alla nuova basilica di San Pietro (1506).
Leone X
- (Giovanni de' Medici; 1513-1521) - Figlio di Lorenzo il Magnifico, garantì la protezione di letterati ed artisti e fece realizzare importanti opere architettoniche a Roma e a Firenze.
Fu il papa che favorì il mercato delle indulgenze.