il papato

Nel quindicesimo secolo il papato era molto impegnato nel difendere e consolidare il potere temporale che gli aveva permesso di ampliare lo Stato della Chiesa.
Strategicamente inserito nel gioco degli Stati Regionali, il potere della Chiesa era diventato sempre più oggetto di desiderio da parte delle famiglie che tra intrighi e piccole guerre, si contendevano un ruolo di prestigio nella geografia politica italiana.

i 10 papi dell'epoca di Leonardo

Tra questi 10 papi, quelli che incisero maggiormente nella vita politica dell'epoca furono Sisto IV, Giulio II, Leone X.

Sisto IV - (Francesco della Rovere; 1414-1484) - Fu un politico ambizioso ed uno splendido mecenate. A lui si deve la realizzazione della Cappella Sistina, un'opera ad alto livello artistico e architettonico.
Concedette al re di Spagna l'Inquisizione contro gli apostati, fatto che creò senza ombra di dubbio un disonore alla Chiesa dell'epoca.
Praticò il "nepotismo", cioè l'interesse personale nel favorire i propri familiari nell'accesso alle cariche religiose e anche alla sua successione.

Giulio II

Giulio II - (Giuliano della Rovere; 1503-1513) -

Quando divenne papa fece il possibile per consolidare il prestigio della Chiesa, dotato di profonda cultura umanistica, si distinse per il suo mecenatismo, proteggendo e ospitando i grandi artisti. Tra le varie opere diede inizio alla nuova basilica di San Pietro (1506).

Leone X

Leone X - (Giovanni de' Medici; 1513-1521) - Figlio di Lorenzo il Magnifico, garantì la protezione di letterati ed artisti e fece realizzare importanti opere architettoniche a Roma e a Firenze.
Fu il papa che favorì il mercato delle indulgenze.

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