la famiglia de' Medici

Con la famiglia Medici si identifica il rinascimento a Firenze. Protettrice di intellettuali e di artisti, committente di opere fondamentali per l'arte italiana, la famiglia Medici non rappresentò una vera e propria corte, almeno nel periodo iniziale, ma un cenacolo di pittori e scultori, di umanisti e di poeti.

I Medici iniziarono ad affermarsi nel XIII secolo, prima grazie al commercio, poi entrando nella vita politica. Con Giuliano e Lorenzo "il Magnifico" diventarono una signoria che fu guida politica ed esempio culturale di tutta Italia.
I Medici furono tra i più illuminati collezionisti di opere antiche del loro tempo; la loro raccolta privata costituì il primo nucleo del patrimonio dell'attuale galleria degli Uffizi, a Firenze.

Lorenzo il Magnifico

Lorenzo dei Medici detto il "Magnifico", fu il più e illustre rappresentante della sua famiglia, per il grande impulso che diede alle arti della sua città e per l'incremento che apportò alla raccolta di corte, a cui diede il carattere di un vero e proprio museo, presso il quale pittori e scultori potevano studiare le statue antiche. Lorenzo come molti altri potenti della sua epoca, diffuse il prestigio politico e culturale della sua città e del suo casato attraverso l'arte.

La collezione medicea di statue greco-romane, di gemme in pietre dure intagliate e incise, di preziosi oggetti di oreficeria era a tal punto eccezionale, che per tradizione fu chiamata il "Tesoro di Lorenzo".

i de' Medici dell'epoca di Leonardo

torna alla copertina