LE MACCHINE

I disegni originali delle macchine del grande genio toscano sono oggi sparsi senza un chiaro criterio all'interno dei codici Leonardeschi (raccolte dei suoi scritti assemblati dopo la sua morte).

ruote sterzanti

Grazie alla ricostruzione della giusta sequenza delle varie tavole, è stato possibile chiarire l'esatto funzionamento di balestre, automotori, macchine volanti e persino di sapere quali e quanti documenti debbono invece considerarsi perduti. La chiave per fare tutto questo? E' l'antica numerazione delle pagine, ossia il metodo con cui Leonardo intendeva raggruppare e archiviare progetti e disegni scientifici: nei codici, messi insieme da persone diverse i documenti si trovano invece in un ordine quasi casuale.

Scoperta l'antica sequenza tutto il resto è venuto da sé: disegni che prima sembravano isolati si uniscono ad altri e insieme formano un progetto compiuto: macchine che prima non funzionavano adesso funzionano; interpretazioni e ricostruzioni tentate dagli studiosi si rivelano errori clamorosi.

ARMI E MACCHINE DA GUERRA
Il carro armato completamente "blindato" da una carrozza costituita da legno di grande spessore al suo interno, oltre a un soldato, erano collocati diversi cannoni. Il principale inconveniente di questo carro era la difficoltà a manovrarlo e soprattutto a farlo procedere.

carro armato

All'epoca non esistevano motori, solo la forza degli animali e dell'uomo permettevano perciò di muovere i macchinari: così molti dei progetti disegnati da Leonardo non poterono essere realizzati. Questo carro da combattimento aveva al suo interno quattro ruote che potevano essere mosse da un sistema di manovella e ingranaggi oppure spinte da cavalli posti all'interno del telaio che sostenevano il telaio. Il carro, di grandi dimensioni, aveva dieci cannoni disposti lungo tutta la circonferenza. Sulla sommità si trovava una cupola dove si appostavano le vedette.

PROIETTILE CON ALETTE DIREZIONALI
Leonardo aveva disegnato le alette direzionali ai suoi proiettili perché mantenessero una traiettoria corretta in direzione del bersaglio.

BALESTRE GIGANTI
Egli disegnò anche una grande quantità di balestre e catapulte, anche di grandi dimensioni.

CARRI FALCATI
Per l'attacco, Leonardo disegnò dei carri impressionanti, muniti di grandi falci affilate che giravano quando i carri si muovevano.

PEZZI DI ARTIGLIERIA E MITRAGLIATRICI
Leonardo disegnò alcuni meccanismi per il caricamento rapido di cannoni piccoli e leggeri, che si possono considerare precorritori della moderna mitragliatrice.

PROGETTI DI DIFESA
Leonardo studiò anche la difesa delle fortezze calcolando la zona di copertura assicurata da pezzi di artiglieria, come mortai e bombarde.

IL BATTELLO A RUOTE
La novità di questa imbarcazione è che non aveva remi , ma a ogni lato di esso si trovava una ruota a pale. Queste erano ampie nella parte esterna per sfruttare meglio la forza. L'asse di queste ruote terminava con alcune manovelle che dovevano essere messe in funzionamento dall'equipaggio. Come per altri progetti di Leonardo, quest'invenzione non poté essere realizzata all'epoca per mancanza di un motore adeguato.

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