ERONE
di: Teresa Laiti, Silvia Lavarini e Camilla
Ziliani [classe 2A . 96/97]
insegnante: Franco Erbesato
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Erone visse ad Alessandria dEgitto in epoca imprecisata fra
il 3° e il 1° secolo a.C.; era un matematico e un ingegnere greco, inventore di molti
apparecchi idraulici , idrostatici e di una fontana che porta il suo nome. Scrisse opere
importanti, tra le quali la PNEUMATICA e le MISURE, nella quale per la prima volta nella
storia della scienza vengono introdotte le misure fisse.
Erone riuscì a ridurre tutte le macchine semplici al principio della leva e costruì o descrisse vari dispositivi: congegni ad acqua per far cantare uccelli meccanici oppure per aprire le porte di un tempietto accendendo il fuoco in un punto opportuno. Ma si trattava sempre di giocattoli ingegnosi e superflui, destinati a meravigliare luomo, non ad aiutarlo nel suo lavoro; in particolare va ricordato un sistema idraulico a vapore che apriva in modo automatico le porte di un tempio quando si accendeva il fuoco sullaltare.
LEolipila di Erone era costituita da una grossa sfera cava sostenuta da due condotti che la collegavano ad un recipiente in cui veniva fatta bollire lacqua. Quando i primi getti di vapore arrivavano attraverso dei tubicini nella sfera, questa iniziava a girare . Funzionava secondo lo stesso principio dazione che fa decollare il razzo. Un razzo decolla per leffetto di una spinta direazione simile a quella che si verifica quando gonfiamo un palloncino per poi lasciarne libera lapertura; luscita dellaria provocherà una spinta nel verso opposto, spostando il palloncino in tale direzione.
Ad Erone si devono la sistemazione completa della teoria delle macchine semplici, la teoria dellequilibrio ( statica), la ideazione della ruota dentata e della vita senza fine.
Nel trattato
di Diottra descrisse lo strumento omonimo che oggi chiamiamo teodolite e risolse alcuni
problemi geometrici in linea con la tradizione mesopotamica di una matematica pratica: uno
di questi problemi porta alla famosa formula di Erone, che esprime larea di
un triangolo in funzione dei lati.
LA
FORMULA DI ERONE: La formula di Erone permette di calcolare larea di un
triangolo conoscendo la lunghezza dei suoi tre lati a,b,c. Questa formula è molto usata
perchè rende più facile il calcolo delle aree. La formula di Erone non viene impiegata
solo nei triangoli, ma anche nei poligoni irregolari, dopo averli scomposti in triangoli,
proprio come si vede nella figura [molto diffuso è il suo impiego nelle misure dei
terreni].
Il programma ERO-2A96.bas è un programma in linguaggio BASIC destinato a calcolare la superficie ed il perimetro di un triangolo conoscendo la lunghezza dei suoi tre lati; utilizzando sempre gli stessi dati vengono calcolate anche le tre altezze relative a ciascuno dei lati.
Il linguaggio BASIC è un modo per
comunicare con il computer.
copia il file in BasicA con relazione in Word-6 ![]()
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La buona progettazione di un programma consiste nel raggruppare righe in modo da formare dei sottoprogrammi destinati a controllare le diverse fasi del lavoro; ecco qui la spiegazione del listato.
La verifica d'errore consiste nel controllo che i valori immessi siano reali e che, nel loro insieme, rendano possibile il problema; in caso di errore il computer lo rileva in dettaglio, poi azzera tutto ripartendo dall'inizio.