ARCHIMEDE
In questa relazione troverete alcune notizie su Archimede ...... quello di Siracusa![]()
..... quello che facendo il bagno si accorse che l'acqua lo spingeva verso l'alto ..... e ne tirò fuori il famoso "principio"
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Egli riteneva anche di avere delle idee sulla
quadratura del cerchio, il rompicapo di tutti i matematici.
Il padre Fidia molto stupito dallintelligenza del figlio, decise di presentarlo al
re Gerone 2°, che lo tenne sempre in grande considerazione.
Nel 212 a.C. le truppe romane saccheggiarono la città di Siracusa; un soldato entrò in casa di Archimede e gli chiese chi fosse, ma Archimede, preso dal suo lavoro, gli rispose male, quindi il soldato sentendosi offeso lo uccise.
Archimede volle che sulla sua tomba fosse scolpita una sfera racchiusa da un cilindro (che indicava il rapporto fra il volume dei due solidi).
SIRACUSASeguì una lunga serie di re e tiranni che si concluse con Gerone II che, fattosi proclamare tiranno, cercò di unificare la Sicilia greca e alleandosi con i Cartaginesi; per questo motivo i romani la assediarono e, nonostante l'ingenioso contributo di Archimede, la conquistarono (212 a.C.).
Dopo diverse vicende Siracusa divenne città romana, conservando comunque una certa autonomia.
In seguito fu dominata da Vandali, Goti, Bizantini (535 d.C.), Arabi (878 d.C.), Normanni (1085 d.C.), seguendo infine le sorti del Regno di Sicilia.
il peso specifico (rapporto fra peso e volume di una sostanza)
Gerone II, tiranno di Siracusa, volle offrire nel tempio una corona doro, ma lorafo sostituì una parte delloro con dellargento, che combinò con la restante parte doro in una lega.
Allapparenza la corona risultava perfetta ma, essendo sorto il sospetto della contraffazione e non potendo far nulla per dare corpo a tale sospetto, Gerone pregò Archimede di risolvere il problema.Archimede iniziò a pensarvi intensamente, e mentre si accingeva a fare il bagno, osservò che entrando nella tinozza usciva acqua in proporzione al volume del corpo che entrava.
Intuì così di colpo il sistema con cui avrebbe potuto accertare la purezza delloro della corona: avrebbe preparato due blocchi, uno doro e uno dargento, ciascuno di peso uguale a quello della corona e li avrebbe immersi in acqua misurandone il volume spostato da ciascuno e la relativa differenza, poi avrebbe accertato se la corona avesse spostato un volume dacqua uguale a quello spostato dal blocco doro; se non fosse accaduto ciò, questo avrebbe significato, che loro della corona ,era stato alterato.
la vite senza finePer lentusiasmo della scoperta si precipitò fuori dalla tinozza ,e corse a casa nudo comera, gridando "in greco "éureka", esclamazione che divenne proverbiale e che tuttora è in uso.
Questo
strumento è costituito da un cilindro allinterno del quale era situata una grossa
spirale di legno; esso veniva collocato inclinato nellacqua.
Era aperto solo alle estremità, in modo che lacqua passando attraverso le volute
della spirale, potesse salire fuoriuscendo dalla sommità del cilindro.
Azionando una manovella, la spirale spingeva lacqua verso l'alto.
Linclinazione della spirale era regolabile tramite un argano ma non poteva
raggiungere la posizione verticale perché in tal caso l'acqua sarebbe ricaduta verso il
basso.
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leva di primo genere: il fulcro è posto fra resistenza e potenza vantaggiosa solo se bp>br |
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leva di secondo genere: la resistenza è posta tra il fulcro e la potenza sempre vantaggiosa |
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leva di terzo
genere: sempre svantaggiosa |
per "vantaggio" si intende che la potenza impiegata è inferiore alla resistenza da vincere, ma è da ricordare che il vantaggio in forza viene pagato con un maggior movimento della potenza rispetto quello della resistenza; la maggior parte delle macchine richiedono grande possibilità di movimento e adottano quindi leve svantaggiose.
le armi contro i romani |
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| la catapulta La catapulta fu inventata dai Greci nel IV secolo a.C. e perfezionata da Archimede. Era unenorme costruzione di legno, provvista di ruote, con la quale si lanciavano grosse pietre. La forza della catapulta era fornita dalle corde ritorte. Prima si rilasciavano un po per porre il
"braccio" della catapulta in posizione orizzontale. Una volta caricato il
cucchiaio, si tendevano le corde e si sparava. |
la balestra La balestra era unarma da guerra per lanciare frecce, formata da un arco d'acciaio fissato a un fusto di legno, avente la forma della cassa di un fucile. La balestra poteva avere diverse forme e funzioni.
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| Archimede migliorò di gran lunga queste micidiali armi utilizzandole contro i Romani. | |
Daniela Antolini, Nadia
Crisci, Valentina Fedeli, Elena Quintarelli, Marina Udali - 2A.97-98
insegnante: Franco Erbesato