Istituita allo scopo di premiare i benefattori dell'umanità, la fondazione fu voluta da Nobel per disposizione contenuta nel testamento datato 27 novembre 1895, aperto a Stoccolma il 30 dicembre 1896.
Nel giugno del 1900 furono promulgati gli statuti della fondazione i quali contengono norme relative sia alla sua attività, sia a quella dell'Accademia Reale Svedese delle Scienze, del Karolinska Institutet di Stoccolma, dell'Accademia Svedese (in collaborazione l'Accademia Francese e l'Accademia Spagnola) e della Commissione di cinque membri eletti dal Parlamento svedese per quanto concerne la loro competenza nell'assegnazione dei premi a chi si sia distinto nella fisica, nella chimica, nella fisiologia o medicina, nella letteratura e come promotore della pace fra i popoli.
I premi sono costituiti dal provento della rendita della fondazione, il cui capitale iniziale venne stabilito in 31 milioni e mezzo di corone, pari a oltre 7 miliardi di lire attuali.
Nel corso degli anni l'ammontare in denaro di ogni premio è aumentato raggiungendo nel 1991 la considerevole cifra di 6 milioni di corone corrispondenti a circa 1.250.000.000 di lire.
Ai premiati vengono consegnati anche una medaglia d'oro e un diploma.
Le somme per premi eventualmente non assegnati vengono devolute a speciali istituzioni. L'evenienza si è più volte manifestata in relazione al premio per la pace.
L'importo del premio può essere diviso anche fra più persone.La prima premiazione venne effettuata nel 1901, il 10 dicembre, anniversario della morte di Nobel e da allora viene sempre effettuata in tale giorno a Stoccolma, eccezione fatta per il premio per la pace che viene consegnato a Oslo.
Dal 1969 è stato istituito anche un premio per le scienze economiche.
Cinque comitati, composti da non più di cinque persone, raccolgono le candidature per i premi entro il 31 gennaio di ogni anno. I vincitori dei premi precedenti collaborano al controllo delle candidature. I nomi dei prescelti vengono comunicati entro il mese di novembre.
Luigi Bauleo, Nicolò Bragantini, Simone
Pavan, Filippo Piaggesi, Claudio Tommasi
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