Nato a Genova nel 1896, intraprese studi di
musica e canto, che interruppe per prendere parte alla prima guerra mondiale.
Nel 1929 fu chiamato a dirigere il gabinetto Vieusseux, donde fu allontanato, dieci anni
dopo, per non aver aderito al fascismo.
Nel dopoguerra si iscrisse al Partito d'Azione e fu tra i redattori de Il Mondo;
svolse poi attivitā di critico letterario e musicale presso il Corriere della Sera.
Fu nominato senatore a vita nel 1967. Si spense a Milano, nel 1981.
La sua poesia riflette la crisi dei valori del mondo contemporaneo; nella sua sconsolata presa di coscienza della solitudine dell'uomo.
La sua poesia č stata definita "ermetica" e ha avuto profonde
risonanze sulle generazioni tra le dueguerre.
La fama gli viene anche dalle prose, di carattere autobiografico, dal successo come
critico con una interessante collezione di saggi e articoli giornalistici, scritti dal
1920 al 1975.
Gino
Braida, Alberto Costalunga, Marco Faettini, Lorenzo Sinisi, Thomas Zantedeschi
![]()