Economista statunitense di origine italiana (Roma, 1918).
Si trasferì in U.S.A. durante l'epoca fascista e lì continuò i suoi studi economici a
New York e a Chicago; la sua attività accademica si svolge in particolare al M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology) di Boston.
Per anni ha ricoperto il ruolo di consulente della Federal Reserve, la banca centrale
americana.
Tra i contributi dati alla scienza economica, rilevante è l'elaborazione della teoria del
ciclo vitale
Oltre a questi contributi, Modigliani svolse un ruolo attivo nel dibattito
macroeconomico tra keynesiani e monetaristi sull'efficacia della politica economica come
strumento di stabilizzazione dell'economia.
Si schiera a favore della scuola keynesiana, dimostrando perché politica fiscale e
politica monetaria possono avere un ruolo attivo nella determinazione del reddito.
Tra i suoi libri si ricordano: Preferenza per la
liquidità e teoria dell'interesse e della moneta (1944); Analisi dell'utilità e
funzione del consumo (1954); Mercato del lavoro, distribuzione del reddito e
consumi privati (1975, con E. Tarantelli); Consumo, risparmio, finanza (1992).
Ha pubblicato con F. J. Fabozzi: Capital Markets: Institutions and Instruments
(1991), Mortgage and Mortgage-backed Security Markets (1992); gran parte dei suoi
scritti comunque sono stati raccolti negli Scritti di Franco Modigliani (1980-89)
in 5 volumi.
Tra le pubblicazioni più recenti si ricordano: Foundations of Financial Markets and
Institutions (in collaborazione, 1994), The Italian Economy: What Next? (in
collaborazione con M. Baldassarri, 1995) e la sua autobiografia Avventure di un
economista (in collaborazione con P. Peluffo, 1999).
Luigi Bauleo, Nicolò Bragantini, Simone
Pavan, Filippo Piaggesi, Claudio Tommasi
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