noi non vogliamo la violenza

noi vogliamo

la vita

noi vogliamo

essere

liberi

essere liberi

significa

essere liberi dalla violenza

ecco perché

troveremo

altri modi per

cambiare

il

mondo

noi vogliamo trasformare

l’energia morte

in energia vita

la violenza

in

creatività

se non vedete

che la vita è semplicemente sacra

diffido dalla vostra concezione del mondo

fine a che

voi penserete

che è bene

uccidere

noi non

ci libereremo

non possiamo

nutrire

i morti

non possiamo

fermare la guerra

con la guerra

noi vogliamo

disfarci

della coartazione

tutte

le armi

coartano

tutte le uccisioni

sono

antipoesia

antivita

antiamore

antimateria

non potete uccidere un assassino

senza in qualche modo

diventarlo

non potete

fermare la violenza

con la violenza

voi volete

liberare

il povero

voi volete voi avete bisogno

di fare

qualcosa

per fare qualcosa

scegliete

la violenza

perché i teneri di cuore

pensano di fare qualcosa

quando fanno qualcosa di violento

ci sono

altri modi di fare cose

per liberare i poveri

il cannone

e` la logica

del cervello acquoso

la bomba

è la giustizia

dell’odio

quello che noi vogliamo

è energia

non violenza

non potete avere

una società comunitaria

che contenga violenza

la violenza

divide è anti

comunitaria

non potete avere liberà individuale

con la violenza

attorno a voi

la violenza

tiranneggia

tutti quanti

la ribellione violenta contro la violenza

non

elimina la violenza

hanno detto

che lo fa

per 10.000 anni

è

una

bugia

noi

la

rigettiamo

e quando

ci verranno

contro

noi vogliamo

fulminarli

con la santità

noi vogliamo

farli levitare

di gioia

vogliamo

aprirli

con vasi d’amore

noi vogliamo

vestire gli infelici

di lini e luce

noi vogliamo

mettere musica e verità

nella nostra biancheria

noi vogliamo

far ardere il paese e le sue città

di creazione

noi lo renderemo

irresistibile

anche ai razzisti

noi vogliamo

portare fertilità

ai campi di ghiaccio

noi vogliamo cambiare

il carattere demoniaco dei nostri oppositori

in gloria produttiva

noi vogliamo

nel cambiare il mondo

cambiare noi stessi

 

versi liberamente tratti da un'opera di Julian Beck

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Un momento dell'attività teatrale coordinata dal prof. Nicola Pasqualicchio. Il regista Nicola M.coadiuvato da Francesca sta raccogliendo gli spunti per un'zione di pace che avrà luogo nell'atrio della scuola.

 

 

 

Mentre una studentessa recita i versi di J. Beck il gruppo di teatro composto da studenti ed insegnanti esegue l'azione.

Un momento dell'azione.

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