Regole per l'uso dei servizi della rete civica
La rete civica svolge la propia attività grazie all'opera
gratuita dei soci sostenitori, ad un iniziale aiuto per
l'acquisto dell'hardware da parte dell'amministrazione
provinciale ed al collegamento Internet garantito
dall'Università agli studi di Verona. La maggiore spesa
operativa è quella del costo telefonico, il canone per le due
linee telefoniche e il collegamento per lo scambio della posta e
delle news che avviene ogni notte. Questa premessa permette di
capire meglio alcuni limiti imposti agli utenti.
Posta elettronica
I messaggi di posta elettronica vengono scambiati tramite modem e rete commutata ogni notte alle 5, con questo collegamento vengono inviati e ricevuti i messaggi pendenti da e per Internet. I messaggi scambiati con altri utenti di RCVR sono immediatamente recapitati.
Vincoli per luso di questo servizio:
- E' un vincolo non creare troppo traffico nello scambio della posta verso l'esterno, si richiede quindi di mantenere il numero di messaggi entro qualche decina nell'arco della settimana (questo vincolo non vale per la posta tra utenti di RCVR), è vietato iscriversi a mailing-list.
- E' fatto divieto di mandare messaggi pubblicitari non richiesti agli utenti i messaggi di questo tipo anche se facili da inviare creano un'ampia occupazione di risorse e solitamente malsopportati.
- Mantenere al minimo lo scambio di file allegati, il limite per ogni messaggio da e per Internet è di 100kB.
Aree di discussione
Le aree di discussione "news" sono un posto dove gli utenti della rete possono scambiarsi impressioni, annunci immettendo messaggi o commenti ad altri. Le aree sono di due tipologie, locali e nazionali, quelle locali sono consultabili solo dal sito di RCVR, quelle nazionali sono replicate su vari siti in italia e allestero.
Vincoli per luso di questo servizio:
Nelle aree locali (quelle che iniziano con rcvr.) è fatto divieto di immettere annunci pubblicitari, si possono immettere notizie su manifestazioni, corsi, convegni, mostre purché la componente informativa sia preminente e non siano riportati eventuali prezzi.
Norme di comportamento
Fra gli utenti dei servizi telematici di rete, prima fra tutte la rete Internet, e recentemente RCVR, si sono sviluppati nel corso del tempo una serie di "tradizioni" e di "principi di buon comportamento" (galateo) che vanno collettivamente sotto il nome di "netiquette".
- Quando si arriva in un nuovo newsgroup o in una nuova lista di distribuzione via posta elettronica, e' bene leggere i messaggi che vi circolano prima di inviare propri messaggi: in tale modo ci si rende conto dell'argomento e del metodo con cui lo si tratta in tale comunita'.
- Se si manda un messaggio, e' bene che esso sia sintetico e descriva in modo chiaro e diretto il problema. Specificare sempre, in modo breve e significativo, l'oggetto (campo "Subject") del testo incluso nella mail. Se si utilizza un "signature file", mantenerlo breve e significativo.
- Non divagare rispetto all'argomento dellarea di discussione.
- Evitare, quanto piu' possibile, broadcast del proprio messaggio verso molte mailing list (o newsgroups). Nella stragrande maggioranza dei casi esiste una ed una sola mailing list che costituisce il destinatario corretto, e che include tutti e soli gli utenti che sono effettivamente interessati.
- Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario, allo scopo di facilitare la comprensione da parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistematicamente l'intero messaggio originale, se non quando sia necessario.
- Non condurre "guerre di opinione" sulla rete a colpi di messaggi e contromessaggi: se ci sono diatribe personali, e' meglio risolverle via posta elettronica in corrispondenza privata tra gli interssati.
- Non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il contenuto di messaggi di posta elettronica.
- Non pubblicare messaggi stupidi o che semplicemente prendono le parti dell'uno o dell'altro fra i contendenti in una discussione.
- Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali. Chi scrive, e' comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alla collettivita'.