Da L'Arena di Domenica 20 aprile1997
(articolo di Stefano Caniato)
SAN MARTINO
Consiglio sul video
Internet porta
la politica in salotto
San Martino. Presto il Comune avrà un
proprio «sito» sulla rete telematica internazionale e gli
ordini del giorno della giunta e del Consiglio comunale potranno
essere letti sul video del computer di casa. Come a dire: la
politica entra nel salotto di casa, volendo, mentre si sta
comodamente seduti in poltrona. Un modo, anche questo, spiegano
gli amministratori, per migliorare i rapporti con i propri
cittadini.
L'amministrazione, dopo aver provveduto infatti a potenziare i
computer degli uffici municipali e a collegarli tra loro, ha
ritenuto utile 1'allacciamento anche a Internet. Un collegamento
che, secondo il sindaco Marcello Gaiga, «rappresenta un
importante strumento di diffusione delle attività portate avanti
dal Comune, tenendo conto anche dei rapporti quotidiani di lavoro
che intrattengono funzionari ed impiegati con enti pubbiici e
privati».
Questo permetterà al Comune di eliminare al cuni costi che
riguardàno 1'abbonamento a periodici o riviste per la
consultazione di tutto quel materiale che, una volta allacciati a
Internet, potrà essere consultato direttamente alla forite
abbreviando perciò i tempi necessari per 1'esame della
documentazione. E risparmiando anche sui costi.
Il Comune, grazie a Internet, dispone già adesso di uno spazio
nella rete civica veronese, un'associazione che, via computer,
ospita gratuitamente 1'amministrazione.
Nella rete telematica, dove compaiono anche le amministrazioni di
Grezzana,. Illasi, Calmasino, Soave e Nogara, il Comune ha a
disposizione una pagina da riempire con qualunqué genere di
informazioni. Altre pagine le avrà anche in un sito di Milano,
aspettando appunto che 1'ammìnistrazione ne apra uno tutto suo,
per ricordare a tutti coloro che «navigheranno» su Internet gli
appuntamenti dell'amministrazione: dalla convocazione della
giunta e dei Consigli al calendario delle manifestazioni
organizzate dalla Pro loco, dagli incontri sportivi a quelli di
tutte le altre associazioni di volontariato del paese.
Un'occasione che, probabilmente, all'inizio molti sfrutteranno
per semplcie curiosità. Ma che, ed è proprio questa la speranza
degli amministratori, potrebbe , nel tempo, suscitare un maggiore
interesse neí confronti della vita pubblica del paese.
Stefano Caniato
Stefano Caniato