Da L'Arena di Domenica 12 gennaio1997 (articolo di Roberto Vecchini)

Compie un anno la rete civica veronese che permette a tutti i concittadini di <<navigare>> gratis
Internet si colora di giallo blu
Per il futuro più spazio agli enti locali e alle associazioni

Può essere considerata come un <<Internet di casa nostra>>, o semplicemente come uno strumento di informazione che spazia dalle realtà locali alle nuove frontiere della tecnologia telematica. Ma per i soci fondatori la rete civica veronese, che compie in questi giorni un anno, è prima di tutto un modo per fare e d' ondere cultura. Tanto per rendere un'idea, gli appassionati di informatica possono tranquillamente immaginarsi uno dei siti di Internet composto però da riferimenti e agganci locali. Per chi di computer non ne mastica molto, si può, portare 1'esempio di un grosso contenitore suddiviso al suo interno in tre servizi: le pagine informative attraverso cui è possibile reperire notizie sulla città e sugli enti locali, sugli spettacoli, sull'attività di enti ed istituzioni, avere contatti con associazioni e gruppi, cercare ed offrire lavoro, contattare le scuole.
Vi è poi la posta elettronica in Internet grazie alla quale gli utenti si scambiano lettere e messaggi con tutto il mondo.
Infine la aree di discussione, un curioso sito in cui chiunque lo desideri può far sentire la sua vocesu più diversi argomenti e persone che non si conoscono possono mandarsi messaggi e parlare via computer. Tutto quanto, semplicemente sfogliando pagine colorate tutte collegate tra loro attraverso un menu principale.
Per collegarsi alla Rete civica veronese servono soltanto un computer ed un modem. II costo del collegamento è gratuito (basta inviare copia di un documento), escludendo naturalmente le spese della telefonata.
<< Crediamo che sia un modo per conoscere meglio la realtà in cui viviamo>> spega il presidente dell'associazione Rete civica veronese, Andrea Benoni. << Uno dei vantaggi rispetto ad Internet è che la Rete civica consente una maggiore facilità del reperimento delle informazioni. Ma esiste comunque un servizio di posta elettronica, per chi lo desidera, che comunica direttamente anche con tutto il mondo. Alla rete è possibile accedervi da lnternet, con l'indirizzo <www.rcvr.org> oppure con linea telefonica al numero 8003282>>.
Uno degli obiettivi che si prefiggono i fondatori è quello i dare spazio e voce alle associazioni: «Attualmente ne abbiamo iscritte sedici, ma puntiamo ad iscriverne molte altre» continua il vice presidente Antonio Zerman.
<<Le associazioni possono farsi conoscere, pubblicizzare il loro statuto e le loro attività, comunicare tra di loro, tutte cose che possono agevolarne 1'attività>>. La Rete civica è stata pensata anche per gli enti locali. Già in linea 1'amministrazione provinciale e I'università che 1'hanno patrocinata, si stanno studiando collegamenti con aziende municipalizzate e Ulss; il Comune è presente invece solo con il bollettino delle attività della Sesta circoscrizione. L'associazione, che non ha fini di lucro, si ritrova ogni lunedì sera alle 21 nella sede dell'Istituto alberghiero di Chievo in via Berardi ed è aperta a chiunque lo desideri.

Roberto Vacchini