Da L'Arena di Mercoledi 3
dicembre 1996 (articoli di m.c.)
Dopo il Comune e la Provincia anche 1'ateneo é
inserito nella struttura civica che mette a disposizione una
serie di dati
L'università è caduta nella rete
Dalle attività ai corsi, vademecum pronto
da sfogliare
Verona è caduta nella rete, La città virtuale ora è una
realtà. La rete civica veronese è un «cyberspace» dove i
veronesi, e nonsolo loro; possono incontrarsi, discutere e
confrontare le loro idee. I cittadini attraverso questo servizio
Possono sapere tutto, anzi di più, del Comune e della Provincia.
I servizi base della Rete civica veronese sono la posta
elettronica nelle rete Internet, numerose pagine informative
sulla città e su molte associazioni che vi operano,'vaste aree
di discussione. Tutto questo grazie anche all'università di
Verona che mette a disposizione della Rete civica veronese gli
spazi fisici per i computer e il collegamento alla reted'ateneo
internet. La Rete civica veronese è supportata da una
convenzione con la Provincia per disporre delle strutture
informatiche. La collaborazione con 1'amministrazione provinciale
è tuttora in evoluzione e presto prenderanno vita molte nuove
iniziative al seguito di quelle già attivateche hanno dato
finora un'ottima risposta.
Gli studenti universitari dal loro monitor <at home >
possono collegarsi facilmente con l'università scaligera e
informarsi su ogni fatto d'ateneo, dal living and studying in
Verona ai pro etti educativi attivati dgle iniziative culturali
alle informazioni sull'ateneo e sulle facoltà. L'utilizzo del
servizio è semplificato dalla creazione di pagine semplici ed
immediate. In questo modo anche coloro che non sono abituati a «navigare»
nella rete Internet possono districarsi agevolmente fra bottoni e
click di mouse. L'accesso alla Rete civica veronese è reso ancor
più immediato dalla disponibilità di <download> di
software specifico autoinstallante per windows. Questo significa
che gli utenti trovano a loro disposizione in rete alcuni tra i
più diffusi programmi per il collegamento e la navigazione
attraverso le pagine virtuali, pacchetti software pronti ad
essere scaricati, in altre parole prelevati, per poi essere
installati automaticamente dallo stesso programma sul1'hard disk
del proprio computer. Per coloro che prediligono il nuovo sistema
operativo della Microsoft, Windows 95, è disponibile una guida
con immagini e spiegazioni per tenere sotto controllo ogni passo
dell'installazione del programma necessario per il collegamento.
Le pagine universitarie disponibili attraverso la Rete civica
veronese sono continuamente aggiornate. Il servizio realizzato
dal Centro di informatica e calcolo automatico del1'Università
di Verona permette agli studenti di conoscere in tempo reale ogni
piccolo dettaglio dell'ateneo scaligero e di ciascuna sua facoltà.
Gli studenti hanno così a loro disposizione in ogni momento e
direttamente a casa propria una sorta di vademecum steso in tempo
reale. Un esempio. Dopo il collegamento e la successiva apparizione
della pagina d'apertura di Rcvr si può entrare nello spazio
universitario. A questo punto appare una schermata dove accanto
al simbolo dell'Università di Verona si ha la possibilità di
entrare in numerose pagine tematiche.
Tra i titoli proposti troviamo 1'università e le facoltà,
progetti educativi, informazioni dal mondo, le iniziative
culturali. Proviamo a richiedere alcune specifiche informazioni
sull'Università e sulle varie facoltà. Entriamo. La pagina che
appare si suddmide in vari settori. Possiamo informarci sul
calendario accademico. sulla struttura universitaria, sullo
Statuto, sulle Facoltà, sui servizi, sulle conferenze e sui
congressi, e molto altro. Proviamo a «cliccare» con il mouse su
di una facoltà, Lettere e filosofia. Appare una pagina
aggiornata al1'inizio di novembre dove si possono avere
informazioni sui programmi dei
corsi, sm dipartimenti, sugli istituti oltre a notizie generali e
norme.
Proviamo ora a tornare alla pagina precedente e a «cliccare»
sulla facoltà di Economia. Ap pare una pagina ricca d
sottopagine e ben ordinata. Un vero e proprio vademecum.
In tutte le pagine visitate lettere e suggerimenti possono essere
mviati direttamente al «WebMaster» tramite posta elettronica.
Collegarsi alla Rete civica veronese significa avere la
possibilità di dialogare e confrontare le proprie idee o
suggerimenti su ualunque cosa sia in, grà o di gestire il
proprio computer «at home». La «chiacchierata» può esaurirsi
entro pochi minuti e a distanze relativamente brevi ma può anche
essere d'alcune ore e con interlocutori internazionali.
Utilizzando Internet infatti, è oggi possibile discutere e affrontare
temi d'ogni sorta con persone residenti in qua siasi parte del
mondo al costo di una semplice telefonata. (m.c.)
COME ATTIVARLA:
Il <<segreto>>
è nel modem
Il collegamento con la rete civica veronese non richiede
particolari tecnologie. La maggior parte degli attuali Pc che da
tempo abbiamo in casa sono in grado di assolvere adeguatamente il
compito. Un <<vecchio>> Pc con processore 80386 e
almeno 4 megabyte di Ram e dello spazio libero sul disco rigido
può già far <<girare>> i programmi necessari.
I sistemi operativi adeguati sono Windows 3.1, 3.11, Windows per
Workgroup, Windows95, Windows NT. Il pezzo più importante è
ovviamente il modem. Quest'accessorio deve essere preferibilmente
dell'ultima generazione ma vanno bene anche quelli che hanno
qualche anno. E' preferibile averne uno che riesce a comunicare
alla velocità di 14.400 bps dotato di protocollo di compressione
V.42 bis o meglio un modem a 28.800 bps dotato di protocollo
V.32.
Tutti con protocollo di correzione degli errori Mno 5. Possedere
un modem veloce è fondamentale per avere una connessione
altrettanto veloce ma questa è possibile se anche la porta del
Pc alla quale è collegato il modem supporta tale flusso di dati.
La porta seriale è importante che possa trasferire i dati ad una
velocità superiore a quella dei modem. A questo proposito va
bene una porta non inferiore ad una capacità di 57.600 bps. Un
modem veloce costretto a funzionare senza compressione dei dati
rallenta il collegamento telefonico di ben 4 o 5 volte. (m.c.)
VIA INTERNET:
Rcvr, una sigla
attiva da 2 annni
Che cosa è la Rete civica veronese e chi ci sta dietro? Rcvr
è un'associazione senza scopo di lucro con il fine di diffondere
la conoscenza e 1'apprendimento di nuove tecnologie telematiche.
L'associazione è attiva da circa due anni e in Internet è
accessibile all'indirizzo http://www.rcvr.org. Per chi non
ha 1'accesso alla rete Internet può collegarsi direttamente alla
Rcvr tramite modem ai numeri 045.594278-8003282 diventando utente
di Rcvr. Il servizio si pone come ponte tra la rete Internet e
coloro che non possiedono il collegamento, offrendo solo
1'accesso al proprio server ma nello stesso tempo permettendo di
comunicare tramite e-mail con utenti di tutto il mondo. Gli
interessati a diventare utenti di Rcvr devono spedire via fax al
numero 045.8004770 o a mezzo posta, Rcvr presso Centro di
informatica e di calcolo automatico, facoltà di Economia,
Università degli Studi di Verona, via dell'Artigliere,19, la
fotocopia di un valido documento di identità personale.
Il gruppo tecnico che dà vita al servizio è oggigiorno composto
di quattro persone: Alberto Moscatelli, installazione server
Linux e servizi Internet, Ubaldo Pernico, sperimentazione
strumenti per gli utenti, Andrea Benoni, software client in
ambiente Windows/Windows 95/Windows Nt e pagine Web, Alberto Zen,
gestione e creazione di CGI in C++ per Rcvr e dell'area Ftp.
Tutti sono facilmente raggiungibili tramite posta elettronica. (m.c.)