Da "informatica ed enti locali" di maggio/giugno 1998

Storie di successo
In completamento il progetto telematico
Verona: L'efficienza corre sulla rete
LA CIRCOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI E LA TRASPARENZA DEI DATI: QUESTI GLI OBBIETTIVI DELLA RETE TELEMATICA DEL COMUNE. DALL'AUTOMAZIONE DELLE PROCEDURE INTERNE ALLA CIRCOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI ALL'INTERNO E ALL'ESTERNO

Luca Bajona,assessore all'informatica del Comune di Verona,condensa in una battuta gli obiettivi del progetto telematico della propria città:"Migliorare la gestione della macchina comunale e il servizio al cittadino significa, in poche parole, semplificare la vita al cittadino".
II piano informatico, che prevedeva I'implementazione di tecnologie allo `stato dell'arte', aperte verso le soluzioni del futuro, è ormai in fase di avanzata attuazione, sia per quanto ríguarda I'infrastruttura, sia per quanto riguarda le applicazioni. Potremmo dire che si tratta quasi di un `miracolo', se si tiene conto delle limitate risorse finanziarie disponibili e delle poche persone interne che si sono dedicate al progetto. O, forse, è solo un esempio di lungimiranza e di razionalità tecnica e organizzativa.

UNA RETE TELEMATICA APERTA

Conviene dare subito la parola a chi vive quotidianamente il progetto in prima persona. Come Alberto Brenzoni, responsabile dei sistemi informativi del comune. "La rete telematica che stiamo realizzando a Verona, e che sarà completata entro giugno di quest'anno, è conforme agli standard Aipa, impiega i protocolli SNA eTCP/IP ed è basata su tre livelli. II primo livello consiste nel cabiaggio strutturato ad alta velocità del palazzo comunale e delle sedi vicine più importanti con dorsali in fibra ottica e diramazioni in doppino di rame, a cui sono collegati tutti i principali settori e servizi (come anagrafe, tributi ed altri). II secondo livello riguarda le sedi decentrate che servono un alto numero di utenti: cablaggio con connessione tramite linee telefoniche ad alta velocità, che sfruttano i canali del centralino telefonico. II terzo livello, infine, si basa sull'utilizzo di linee dati ISDN e coinvolge le sedi decentrate con un numero minore di utenti". "Lesístenza di una rete comunale cittadina - aggiunge I'assessore Bajona - permetterà di adottare servizi a valore aggiunto quali I'uso della carta servizi intelligenti, che si adopererà mediante sportelli self-service multifunzione. Si potrà così usufruire di una serie di servizi gratuiti e a pagamento erogati dagli enti e dalle aziende che operano sul territorio".
Bajona pensa per il futuro al cosiddetto `sportello unico per il cittadino': chiamando da casa o dalI'ufficio, via fax, via telefono o, e qui sta la novità, via Internet, "I'utente potrà chiedere non solo certifícati di qualsiasi tipo anche da zone lontane, ma pure permessi, ad esempio, per asfaltature, scarichi, passi carrabili, e seguire pratiche e contenziosi accedendo on
-line ai documenti e agli uffici competenti. Senza più affrontare faticose trafile burocratiche".

VERSO UNA GRANDE INTRANET COMUNALE

"Un altro obiettivo quafificante del progetto sta nella progressiva sostituzione dei sistemi informativi di gestione dei documenti tradizionali con nuove applicazioni basate su una piattaforma in grado di svolgere funzioni sia di office automation che di web server. - afferma Brenzoni - Oggi i dati sono sparsi in vari ambienti ed è necessario quindi unificarli svincolandoci da una concezione mainframe-centrica, per sposare in toto principi avanzati come la server consolidation, I'e-business, il network computing". Lo schema del comune prevede un server centrale ad alta affidabilità, su cui archiviare tutti i dati (si tratta di un sistema Ibm a tecnologia Cmos) e applicazioni nuove basate su piattaforma Lotus Notes e Lotus Domino. Notes fornirà ad ogni settore della macchina comunale la propria casella postale elettronica, consentendo lo scambio elettronico di documenti, note, relazioni in tempo reale. Domino fornirà, inoltre, accesso e interattività nell'ambito del web, garantírà sicurezza, riservatezza, e, quando la legge lo consentirà, I'utilizzo della firma elettronica. Attualmente, sono già operativi i progetti di informatizzazione delle procedure relative alle delibere di Giunta e Consiglio, alle pratiche di commercio, alla gestione della trasparenza con le relative connessioni con gli uffici relazioni con i1 pubblico (URP) e col numero verde comunale.
"E tra breve saranno disponibili un nuovo sistema di gestione della cartografia del territorio e un sistema a garanzia dell'equità fiscale per r'sdurre I'evasione dell'Ici e di altri tr'sbuti comunali" annuncia Bajona.

IL FUTURO SI CHIAMA INTERNET

L obiettivo ultimo dell'intero progetto è di poter disporre facilmente di tutte le informazioni (costantemente aggiornate) gestite dal comune e di trasmetterle al mondo esterno. II comune sta già predisponendo una `bacheca informatica' alimentata direttamente dagli uffici comunali e accessibile dall'interno via rete intranet e dall'esterno tramite Internet e extranet per il collegamento con altri enti ed aziende. La`ragnatela' comprenderà anche le Rete civica per i1 rapporto più stretto con le USL, le associazioni del volontariato e con le Università.
"Possiamo affermare con soddisfazione che è quasi ultimato I'immenso lavoro di costruzione delle fondamenta per un'innovazione globale del comune e dei servizi erogati al cittadino -conclude Bajona - Ora non ci resta che metterlo a disposizione della nostra comunità, nel nome della trasparenza e dell'efficienza".

Pino Fondati