Associazione Rete Civica Veronese
All'attenzione
del Sindaco
dei signori Assessori
Verona 20 marzo 1998
Sollecitati dalle disponibilità offerte dal progetto del Comune per l'apertura verso la rete Internet, da vari componenti di realtà patrocinate dal comune con cui l'Associazione Rete Civica Veronese collabora e l'insorgere di novità che riguardano la possibilità di continuare le nostre attività, abbiamo pensato di fare questa proposta di collaborazione.
Una proposta più articolata era stata fatta a fine novembre (come facilitazione ne alleghiamo una copia), questa vuole essere solo un aggiornamento per fare chiarezza sulle ulteriori possibilità dovute alle mutate condizioni.
La novità principale è il progetto del comune che per le caratteristiche di complementarità si presta particolarmente per una collaborazione, i risvolti sono molti, qui citeremo solo i punti principali lasciando la possibilità di un approfondimento ad altre sedi. RCVR si configura come un sito particolarmente "vivo" con aggiornamenti quasi giornalieri, collaborazioni con varie associazioni (ora 40 ma in continuo aumento), gruppi culturali, enti ed istituzioni, aree di discussione, il tutto favorendo un flusso continuo di visitatori (a gennaio 3.800 visite per una media di 13 pagine consultate a testa). Questo frequentazione favorirebbe la visibilità del sito del comune e l'integrazione dei due sistemi con riferimenti incrociati permetterebbe una maggiore fruibilità delle informazioni. I progetti che già ospitiamo nei quali vi siano interessi del Comune o vi partecipi direttamente come patrocinatore sono diversi, si va dalla Consulta Comunale della Famiglia al Bollettino Inquinamento Acustico del settore Ecologia, dalle scuole di vario ordine e grado alle associazioni, dai centri culturali all'istituto ERIL.
Un altro punto molto importante è l'accessibilità del sito del comune da parte delle persone che non hanno un abbonamento a Internet, cosa che preclude molti dalla fruibilità dei servizi. RCVR attraverso due linee telefoniche assicura ai suoi 340 utenti l'accessibilità alle proprie pagine e quelle dell'Università. Nell'ipotesi di una collaborazione qualunque nostro utente e chiunque ne faccia richiesta (serve solo essere dotati di un computer con il modem ed inviare una fotocopia di un documento d'identità) potrà gratuitamente accedere al sito del comune da subito senza dover aspettare l'attivazione di sistemi complessi di accesso pubblico o remoto.
Ulteriore motivazione che ci spinge a richiedere una collaborazione che si concretizzerebbe in una sorta di "ospitalità telematica" è la scadenza della convenzione con l'Università per ragioni di vincoli ministeriali (sono subentrate delle restrizioni verso attività non di ricerca pura).
L'ambito tecnico lo abbiamo chiarito con un colloquio con il sig. Brenzoni responsabile del CED del comune. Dalle statistiche del traffico telematico generato da RCVR è risultato che a gennaio (uno dei mesi di punta) l'utilizzo medio dell'equivalente della connettività di cui si sta dotando il comune è del 3,5 %, quindi se ospitati useremmo un trentesimo della risorsa.
Abbiamo appurato che esiste una collocazione ideale per il computer di RCVR che sarebbe all'esterno dei sistemi di sicurezza (quindi con le garanzie massime garantendo la massima sicurezza per quanto riguarda l'accesso al sito del comune per chi entra dalla RCVR). Inoltre in questa posizione da una parte potremmo essere visibili da Internet e dall'altra permettere la visibilità del sito del comune da parte dei nostri utenti e di quanti ne facciano richiesta.
Con queste premesse, la convenzione tra Comune e RCVR risulterebbe molto delineata e non crediamo che potrebbe dare adito al nascere di richieste analoghe che metterebbero il Comune stesso in difficoltà, anzi. Anche l'Università ha usato RCVR per alleviarsi dal costo e dalla difficoltà di gestione dei rapporti con molte realtà associative o culturali, varie volte siamo stati indicati come il supporto ideale per richieste che arrivavano alla stessa. Noi dal canto nostro abbiamo maturato una notevole esperienza nel rapportarci con le varie realtà del non profit. E' da ricordare che tutte le attività ospitate da RCVR sono non profit o di interesse collettivo e in ogni caso non vengono pubblicizzate attività economiche.
Abbiamo partecipato a vari incontri, ricerche che riguardano le reti civiche e siamo in collegamento con altre realtà italiane, l'organizzazione di RCVR trova paralleli in molte altre esperienze presenti nella penisola, solitamente è proprio dalla collaborazione pubblico/non profit che hanno origine quelle con il maggiore successo.
Molte esperienze del passato, sia del Comune di Verona, ma anche maggiormente di altre istituzioni, dimostrano che le nuove tecnologie quando sono applicate ai servizi per essere utilizzate e quindi raggiungere il successo, hanno bisogno di un insieme di sensibilizzazione, formazione, divulgazione. Queste sono attività che RCVR già svolge in collaborazione con scuole, istituti e vari gruppi, l'apporto di questo insieme organizzato di fattori che si configura come un tutt'uno di sistemi formativi, sistemi di divulgazione, sistemi di sensibilizzazione potrebbe favorire la riuscita del vostro progetto da subito, fin dalle sperimentazioni elettorali.
Questa non vuole essere una disanima esaustiva di tutti i fattori, sia per problemi di spazio che per la coscienza della vastità degli ambiti, siamo disponibili ad incontri, nelle sedi che si riterranno più opportune, per chiarimenti.
Andrea Benoni
Presidente Associazione Rete Civica Veronese
I soci promotori dellAssociazione Rete Civica Veronese