LE CANZONI di Massimo Bubola
Hotel Supramonte
(testo e musica di M. Bubola e F. De Andrè)
E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
e poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi o sei perduta
col tuo ordine discreto dentro il cuore
dov'è il tuo ma dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passera anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dov'è finito il tuo cuore, ma dov'è finito il tuo cuore.
Franziska
(testo e musica di M. Bubola e F. De Andrè)
Hanno detto che Franziska è stanca di pregare
tutta notte alla finestra aspetta il tuo segnale
quanto è piccolo il suo cuore è grande la montagna
quanto tagli il suo dolore più di un coltello, coltello di Spagna.
Tu bandito senza luna senza stelle e senza fortuna
questa notte dormirai col suo rosario stretto intorno al tuo fucile.
Tu bandito senza luna senza stelle e senza fortuna
questa notte dormirai col suo rosario stretto intorno al tuo fucile.
Hanno detto che Franziska è stanca di ballare
con un uomo che non ride e non la può baciare tutta notte
sulla quercia l'hai seguita in mezzo ai rami dietro il palco
e l'orchestra i tuoi occhi come due cani.
Marinaio di foresta senza sonno e senza canzoni
senza una conchiglia da portare o una rete d'illusioni.
Marinaio di foresta senza sonno e senza canzoni
senza una conchiglia da portare o una rete d'illusioni.
Hanno detto che Franziska è stanca di posare
per un uomo che dipinge ma non la può guardare
filo filo del mio cuore che dagl'occhi porti al mare
c'è una lacrima nascosta che nessuno mi sa disegnare.
Tu bandito senza luna senza stelle e senza fortuna
questa notte dormirai col suo ritratto proprio sotto al tuo fucile.
Tu bandito senza luna senza stelle e senza fortuna
questa notte dormirai col suo ritratto proprio sotto al tuo fucile.
Hanno detto che Franziska non riesce più a cantare
anche l'ultima sorella tra un po' vedrà sposare
l'altro giorno un altro uomo le ha sorriso per la strada
era certo un forestiero che non sapeva quel che rischiava.
Marinaio di foresta senza sonno e senza canzoni
senza una conchiglia da portare o una rete d'illusioni.
Marinaio di foresta senza sonno e senza canzoni
senza una conchiglia da portare o una rete d'illusioni.
Se ti tagliassero a pezzetti
(testo e musica di M. Bubola e F. De André)
Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.
Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.
E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
Signora Libertà Signorina Fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.
T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.
Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Viale del tramonto
(testo e musica di M. Bubola)
Lei ha le labbra viola e un vestito di taffetà
ha un serpente di smeraldo sulla stola di chinchillà?
è ormai da qualche anno che la fortuna non le gira intorno
mentre scende giù sul viale del tramonto.
Lui è un giovane scrittore è lì per un'intervista
l'aspetta giù nel salone sfogliando una rivista
il sole cade nella piscina e le alghe gli si fanno intorno
laggiù laggiù sul viale del tramonto.
La cadillac è piena d'edera ma lo chaffeur non se n'è mai andato
lei è solo una vecchia attrice di qualche film dimenticato
è ormai da qualche tempo che lei non si rende conto
che è stesa là sul viale del tramonto.
Lo scrittore è faccia a terra ha la cravatta insanguinata
lei con la pistola in mano scende piano la scalinata
mentre fotografi polizia le fanno strada intorno
lei fa il suo film sul viale del tramonto.
Treno di mezzanotte
(testo e musica di M. Bubola)
Beh, quando ti ho incontrata eri una mezza celebrità
parlavi dei tuoi amici dell'alta società
fumavi e sorridevi con quella certa nonchalance
e io ero così depresso nella semioscurità.
Aspettando il treno di mezzanotte
aspettando il premio di mezzanotte
aspettando il colpo di mezzanotte dentro i blues
aspettando il mio turno di mezzanotte
aspettando il tuo bacio di mezzanotte
aspettando la rissa di mezzanotte dentro i blues.
Teste calde, giocatori golesecche, rubacuori
scendono in pista lungo il vecchio boulevard
la radio sta suonando per i cuori solitari
per stenderti per terra e confonderti le idee.
Aspettando il treno di mezzanotte
aspettando il premio di mezzanotte
aspettando il colpo di mezzanotte dentro i blues
aspettando il mio turno di mezzanotte
aspettando il tuo bacio di mezzanotte
aspettando la rissa di mezzanotte dentro i blues.
Oh, ti ho guardata a lungo mentre ballavi sulla veranda
aspettando un redentore o un capobanda.
Beh, tu fatti il segno della croce e vieni via con me
è una città piena di perdenti e voglio vincere con te.
Aspettando il treno di mezzanotte
aspettando il premio di mezzanotte
aspettando il colpo di mezzanotte dentro i blues
aspettando il mio turno di mezzanotte
aspettando il tuo bacio di mezzanotte
aspettando la rissa di mezzanotte dentro i blues.