LE CANZONI di Massimo Bubola
Sulla riva, la riva
(testo e musica di M. Bubola)
Sulla riva, la riva del mare ho visto una stella cadere
sulla riva, la riva del cielo ho visto una nave volare
sulla riva, la riva del fiume ho visto una donna cantare
ma sulla riva, la riva del monte ho visto un bambino scappare.
Sulla riva, la riva del mare ho visto cercare un anello
sulla riva, la riva del cielo ho visto un cancello di ferro
sulla riva, la riva del ponte ho visto scattare un coltello
ma sulla riva, la riva degl'occhi ho visto cadere il cappello.
Sulla riva, la riva del mare ho visto mia madre aspettare
sulla riva, la riva del cielo ho visto mio figlio partire
sulla riva, la riva del vento vi ho sentiti vi ho visti parlare
ma sulla riva, la riva del sole non c'era più niente da dire.
Sulla riva, la riva del mare t'ho baciata soltanto per gioco
sulla riva, la riva del cielo tu aspettami aspettami un poco
sulla riva, la riva del bosco ti ho confusa con l'arcobaleno
sulla riva, la riva del cuore stanotte è tutto sereno.
Tiro un'arancia in cielo
(testo e musica di M. Bubola)
Tiro un'arancia in cielo perché il cielo diventi d'oro
tiro una pietra in fiume perché così non m'innamoro.
Io poso il mio fucile tu posi il braccialetto
io slaccio la mia giubba tu slacci il tuo corsetto.
Il mare dei giuramenti il mare dei sentimenti
il mare dei quattro venti stanotte passerò
il mare dei tradimenti il mare dei pentimenti
il mare dei quattro venti stanotte viaggerò.
Tiro la mia moneta in strada per la musica che va via
compro fichi e amarene per la tua bocca e la mia allegria
Io sfilo i miei stivali tu sfili la tua gonna
io levo la mia camicia scura e tu le tue calze da donna.
Il mare dei giuramenti il mare dei sentimenti
il mare dei quattro venti stanotte passerò
il mare dei tradimenti il mare dei pentimenti
il mare dei quattro venti stanotte viaggerò.
La Vergine degli Angeli stanotte avrà un dolore
ma la Vergine degli Angeli non ti terrà rancore.
Io sciolgo la mia cintura tu sciogli i tuoi capelli
io apro la mia finestra e tu spalancami i tuoi cancelli.
Il mare dei giuramenti il mare dei sentimernti
il mare dei quattro venti stanotte passerò
il mare dei tradimenti il mare dei pentimenti
il mare dei quattro venti stanotte viaggerò.
Tiro un'arancia in cielo perché il cielo diventi d'oro
tiro una pietra in fiume perché così non m'innamoro.
Tre rose
(testo e musica di M. Bubola)
Tre rose son sedute al davanzale
tre rose tre sartine da sposare
una cuce i ricordi l'altra fila l'allegria
una ricama la mia nostalgia
una ricama la mia nostalgia.
Tre rondini che vengono dal mare
tre rondini che vengono dal mare
una è color dei sogni una è color del vento
ma l'ultima ha il colore del mio pianto
ma l'ultima ha il colore del mio pianto.
Sei tu che hai messo un amo nel mio cuore
sei tu che hai messo un amo nel mio cuore
che cosa aspetti allora per venirmelo a levare
o forse vuoi vedermi sanguinare
o forse vuoi vedermi sanguinare.
Tre rose son cresciute al davanzale
tre rose che nessuno può rubare
una andrà sposa a un ricco l'altra cadrà di malattia
ma l'ultima sarà soltanto mia
ma l'ultima sarà soltanto mia.
Encantado signorina
(testo e musica di M. Bubola)
Occhi lunghi come il mare
occhi neri da rubare
ogni stella è un talismano nell'azzurro messicano
molto incenso per la strada e una bocca inzuccherata
molta luna e molto pepe e una musica pirata.
Encantado signorina encantado mia regina
faccio un salto in paradiso poi rispondo al tuo sorriso
mentre il fumo se ne va
encantado signorina encantado mia regina
faccio un fischio al paradiso mentre bevo il tuo sorriso
e la notte se ne va.
Sesso viola d'orchidea
sesso dolce di marea
gallo verde gallo argento gallo da combattimento
con la ventola che gira fra il lenzuolo e la tequila
con la ventola che gira sul tuo corpo di negrita.
Encantado signorina encantado mia regina
faccio un salto in paradiso poi rispondo al tuo sorriso
mentre il fumo se ne va
encantado signorina encantado mia regina
un inchino al tuo sorriso mentre bevo il paradiso
e la notte se ne va.
Un turchese all'orecchino
e le unghie di carminio
solitudine dei gigli spegni i fari e accendi i grilli
indovina i miei pensieri quelli falsi e quelli veri
quelli buoni da frollare quelli buoni da buttare.
Encantado signorina encantado mia regina
faccio un salto in paradiso poi rispondo al tuo sorriso
mentre il fumo se ne va
encantado signorina encantado mia regina
un inchino al tuo sorriso mentre bevo il paradiso
e la notte se ne va.
Encantado signorina encantado ballerina
faccio un salto in paradiso poi rispondo al tuo sorriso
mentre il fumo se ne va.
E tu no
(testo e musica di M. Bubola)
Io sento una chitarra e tu no e tu no
Io sento una chitarra e tu no e tu no
ti guardo respirare ma non ti sveglierò
io sento una chitarra e tu no.
Cammino per la strada e tu no e tu no
io fumo la mia noia e tu e tu no
e canto una canzone che non ricorderò
cammino per la strada e tu no e tu no.
È un trucco del destino
averti qui vicino
e non sapere dove e quando e come
m'hai innamorato.
Signora dei miei occhi che cosa farò
sentinella ai tuoi sogni chiuso dentro al paltò
sarà lacrima o sorriso quello a cui mi arrenderò
amore mio ancora non so.
Ma io sento un treno in corsa e tu no e tu no
che fila nella pioggia dove non so
la notte ha i tuoi capelli ma non li toccherò
io sento un treno in corsa e tu no e tu no.

È un trucco del destino
averti qui vicino
e non sapere dove e quando e come
m'hai innamorato.