LE CANZONI di Massimo Bubola
Buona stella
(testo e musica di M. Bubola)
Nella strada qualcuno passa
canta forte poi piange piano
e di notte
gli do i miei soldi
per restare od andare via lontano.
Qui di notte fa molto freddo
quasi tutti dormono da soli
mal rasato senza asciugamani
mi sveglio con i bar, veloce come i cani.
... Ed il tempo non fa paura
se il tuo cuore mi seguirà
quando tutto sarà finito
sarò lì vicino a te
... E ogni lacrima ha sei sorelle
la più piccola è la più bella
ogni adulto ha il suo angelo in terra
e ogni cucciolo la sua buona stella.
Con i fogli del tuo dolor
e la faccia che rid
male sto scrivendo dal bar del cinema
sulla dama sotto il temporale.
Ho la giacca sporca di pioggia
e la bocca piena di pane
e un amico della buona sorte
sciancato, ladro che mi abbandona ogni notte.
... Ed il tempo non fa paura
se il tuo cuore mi seguirà
quando tutto sarà compiuto
sarò lì vicino a te
... E ogni lacrima ha sei sorelle
la più piccola è la più bella
ogni adulto ha il suo angelo in terra
e ogni cucciolo la sua buona stella.
Hoa-iò-iò (prima parte)
(testo e musica di M. Bubola)
Luna bianca di gennaio hoa-iò-iò
levami i pensieri e riempimi il granaio hao-iò-iò
e fà che non mi tagli mai mai mai più i capelli
e fà che i miei ricordi diventino più belli hoa-iò-iò
luna sola di febbraio hoa-iò-iò
son perso come un ago un ago nel pagliaio hoa-iò-iò
e fammela vedere nuda alla finestra
che abbassi un poco gli occhi mi saluti con la testa hoa-iò-iò
E se la notte è scura non devi aver paura
e se la notte è chiara prendi la chitarra e canta
prendi la tua chitarra e canta
Luna che tradisci luna di marzo hoa-iò-iò
proteggimi la gola e fammi andare in giro scalzo hoa-iò-iò
e per suo padre e per sua madre manda un sonno profondo
profondo come il mio bacio sul suo specchietto tondo
che riflette tutto il mondo hoa-iò-iò
luna crescente luna d'aprile hoa-iò-iò
che scendi lungo i tetti e t'inciampi al campanile hoa-iò-iò
falle avere questa invocazione questa specie di poesia
e poi guariscimi dal mal d'amore dall'insonia dalla nostalgia hoa-iò-iò
E se la ntte è scura non devi aver paura
e se la notte è chiara prendi la tua chitarra e canta
prendi la tua chitarra e canta
Luna cicciona luna di maggio hoa-iò-iò
fammi restare giovane ma fammi diventare saggio hoa-iò-iò
per tutto quello che mi son bruciato per tutto quello che mi son bevuto
per tutto quello che mi son promesso e non ho mantenuto hoa-iò-iò
luna musulmana luna di giugno hoa-iò-iò
come una buccia di limone curva come un sopracciglio hoa-iò-iò
amore mio che ti allontani per una nuvola di sigaretta
amore mio che t'avvicini ma fallo in fretta hoa-iò-iò.
Carmelina
(testo e musica M.Bubola)
Chiudi gli occhi Carmelina
chiudi gli occhi madonnina
fiore del limone
mia consolazione
la tua tristezza verrà smarrita
come una moneta tra le mie dita.
Chiudi gli occhi Carmelina
chiudi gli occhi mascherina
fiore del limone
mia disperazione
ogni sospiro rimarrà nascosto
ed ogni stella tornerà al suo posto.
Oh frontiera del dolore
oh ferita sul mio cuore
notte che non finirà
prega per gli angeli
perchè preghino per te.
Chiudi gli occhi amore mio
chiudi gli occhi e dimmi addio
fà che arrivi piano
fà che sia lontano
fà che sia pioggia sul mio destino
come lacrima del tuo cammino.
Oh frontiera del dolore
oh ferita sul mio cuore
notte che non finirà
prega per gli angeli
perchè preghino per te.
Calipso
(testo e musica M.Bubola)
Calipso è una tristezza strana
è una nave che s'allontana
è qualcosa che non si capisce ma che si farà
Calipso è un amore nuovo
è una corriera che prendi al volo
è una lacrima sopra un amico che dorme già
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti porti a spasso
per questo amore per questo che non durerà
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti dorme in braccio
per questo amore che è soltanto un gioco ma ti ferirà.
Calipso è una donna bella
Calipso è una donna sola
che piange molto e non si innamora e non ti scorda mai
Calipso sono tre ferite
è un foglio bianco con tre matite
è una pioggia che rinfresca un poco ma non durerà.
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti porti a spasso
per questo amore per questo che non durerà
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti dorme in braccio
per questo amore che è soltanto un gioco ma ti ferirà.
Calipso è una stella maschio
Calipso è soltanto un bacio
che hai spedito da qualche parte e non arriverà
Calipso sono i desideri
le occasioni perdute ieri
è confusione fra nostalgia e felicità
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti porti a spasso
per questo amore per questo che non durerà
Per questa notte che pigli al laccio
per questa notte che ti dorme in braccio
per questo amore che è soltanto un gioco ma ti ferirà.
Senza famiglia
(testo e musica di M. Bubola)
Senza una famiglia
senza nessuno che mi somiglia
mi trovo solo in questa città
ubriaca di donne, musica e sangrilla
una zingara suona l'Avemaria
all'angolo più buio della avenida
sulle spalle ha uno scialle
di lacrime d'oro
un lascia passare per la malinconia
Macchine davanti e di dietro
vedo i tuoi occhi sopra ogni vetro
come attraverserò
una strada così ferita
amore conosci la mia pena
amore conosci la mia inquietudine
e allora dove sei
in questa valle di solitudine.
E allora credi, credi, credi
che sia facile
e allora credi, credi, credi
che sia semplice
essere andato via così
per ritrovarmi proprio qui
le tasche vuote
il cuore a pezzi e niente più.
C'è un temporale a cielo sereno
tutti spariscono in un baleno
tutti hanno un posto dove fare l'amore
dove aspettare che torni il sole
La notte accende le sue luci
ed io percorro la mia via crucis
la radio dice si salvi chi può
mi unisco a una banda di rock and roll
Ragazzi e angeli passano abbracciati
si baciano perdonano tutti i peccati
mi danno una rosa mi danno un sorriso
e un passaporto per il paradiso
amore conosci la mia pena
amore conosci la mia mansuetudine
e allora dove sei
in questa valle di solitudine.
E allora credi, credi, credi
che sia facile
e allora credi, credi, credi
che sia semplice
essere andato via così
per ritrovarmi proprio qui
le tasche vuote
il cuore a pezzi e niente più.