LE CANZONI di Massimo Bubola
Ma non ho te
(testo e musica di M. Bubola)
Ho la mia casa sopra l’oceano e una corona di cielo in testa
ho un grande bosco sulla collina ed una luce chiara di tempesta
ho sei chitarre ed una moto d’acciaio e cuoio degna di un re
ho tutto questo ed altro ancora
e molto ancora, ma non ho te
Ho un aereoplano figlio del vento che si alza in cielo ad ogni temporale
ed un vascello che taglia l’onda che sfida e batte grandine e maestrale
ed ogni sera cento ragazze, cento finestre accese per me
ho tutto questo ed altro ancora
e molto ancora, ma non ho te
molto di niente se non ho te
E mi trascino la notte e il giorno come un fantasma di bar in bar
bevendo birra, tossendo lacrime sfidando la forza di gravità
con un bicchiere sopra la testa ed una voce dentro di me
che mi ripete, che mi ricorda
che non ho niente se non ho te
molto di niente se non ho te
Ho carri zingari e cavalli arabi ed un cappello scaccia-malinconie
ho frigoriferi pieni di dollari ed uno stagno pieno di fotografie
e rose bianche ogni mattina sopra il vassoio con il caffè
ho tutto questo ed altro ancora
e molto ancora ma non ho te
molto di niente se non ho te
E mi trascino la notte e il giorno come un fantasma di bar in bar
bevendo birra, sputando lacrime sfidando la forza di gravità
con un bicchiere sopra la testa ed una voce dentro di me
che mi ripete, che mi ricorda
che non ho niente se non ho te
molto di niente se non ho te
con una spada sopra la testa
ed una luce dentro di me
che mi ripete che mi ricorda
che non ho niente se non ho te
molto di niente se non ho te
che non ho niente se non ho te
L’usignolo
(testo e musica di M. Bubola)
Un inverno fa
verso Brandon Bay
entro dentro un pub
nel buio delle sei
fuori c’era il diluvio
cani e pietre dal cielo
ma lì dietro il bar
cantava un usignolo
Cantava sha la la
chi si porterà via
sha la la la la la
il cuore e l’anima mia
chi così crudele
da rubarmi a mia madre
chi così bandito
da chiedermi a mio padre
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la la la
Aveva gli occhi azzurri
due luminosi zaffiri
i denti così bianchi
capelli nero-corvini
tutto in lei era grazia
ogni suo movimento
ma lo sguardo era inquieto
come mosso dal vento
E poi si fece avanti
e mi donò un lungo bacio
ardente d’oro fuso
gelido come il peccato
mi disse - Questo ti può bastare
per portami via con te
per cancellare i tuoi sogni
per morire per me
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la la la
E dopo entrò suo padre
con un coltello in mano
suo madre chiuse a chiave
facendo un gran baccano
gridò - Da questa parte
se vuoi uscire di qui
devi uscire a pezzi
sei troppo lungo così
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la la la
Sembrava un brutto sogno
un triste, vecchio reato
un lungo sporco conto
che non avevo saldato
- Dormi non ti svegliare! -
e mi coprì col lenzuolo
sdraiata lì al mio fianco
vegliava l’usignolo
- Dormi non ti agitare! -
e vidi il punteruolo
poi cominciò a pregare
quel tenero usignolo
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la
Sha la la la la la la
Mio capitano
(testo e musica di M. Bubola)
Volevo essere il tuo capitano
guidarti nella bufera
ti avrei portato così lontano
così leggera
Volevo essere la tua regina
donarti il cuore e la spada
volevo essere la tua bambina
e la tua donna di strada
Ora che tu non sei più qui
i cani abbaiano, le porte sbattono
Ora che tu non sei più qui
i libri cadono, le greggi sbandano
Ora che non sei con me
dovrò imparare a rivivere
ora che non sei con me
dovrò qualcosa decidere
Ora che tu non sei più il mio capitano
ora che io non son più il tuo capitano
Potevo correre sulla scogliera
se ti vedevo arrivare
potevo attenderti nella preghiera
in riva al mare
Ora che tu non sei più qui
i cani abbaiano, le porte sbattono,
Ora che tu non sei più qui
i libri cadono, le greggi sbandano
Ora che non sei con me
dovrò imparare a rivivere
ora che non sei con me
dovrò qualcosa decidere
Ora che tu non sei più il mio capitano
ora che io non son più il tuo capitano
(solo)
Ora che tu non sei più qui
i cani abbaiano, le porte sbattono,
Ora che tu non sei più qui
i libri cadono, le greggi sbandano
Ora che non sei con me
dovrò imparare a rivivere
ora che non sei con me
dovrò qualcosa decidere
Ora che tu non sei più il mio capitano
ora che io non son più il tuo capitano
Rosso su verde
(testo e musica di M. Bubola)
Ho perduto tutti
mi son perso anch’io
là nella battaglia
dolce amore mio
Ordine d’assalto
cinque di mattina
correvamo in alto
verso la collina
Poi scoppiò l’inferno
caddi a faccia ingiù
giù dentro l’inverno
poi non ricordo più
e dal grande inverno
non si torna più
Gonne al vento, luce e gerani, io ti vedo lì
con la prima neve ai balconi, tu pensami così
mentre girano come alberi
gli anni e le stagioni
la vita che se ne va
in un attimo
un attimo ....
Rosso sopra verde
è la mia divisa
chiamo e non mi sento
puoi sentirmi tu?