LE CANZONI di Massimo Bubola


Tutti assolti
(testo e musica di M. Bubola)

Dal cerchio del mistero
tutti assolti
dagli orfani del cielo
tutti assolti
dagli angeli del mare
tutti assolti
dal Principe del Buio
tutti assolti.

Dal piombo e dal cemento
tutti assolti
dal sangue degli innocenti
tutti assolti
le spazzerà via il vento
le cancellerà la pioggia
le tracce del Serpente e delle Volpi.

Tutti assolti
noi li vediamo andare tutti assolti
eppure conosciamo bene i loro nomi e i loro volti
ma li vediamo andare tutti assolti.

Dal Giubileo d'Oriente
tutti assolti
dall'Urna al Santo Uffizio
tutti assolti
da Galileo a Cartesio
tutti assolti
dal Tessitore Occulto
tutti assolti.

Tutti assolti
noi li vediamo andare tutti assolti
eppure conosciamo bene i loro nomi e i loro volti
ma li vediamo andare assolti.


Camicie Rosse
(testo e musica di M. Bubola)

Quando la luna arriva a Genova
e la mia lettera da te
lì sarà quasi estate
mentre qui l'inverno arriverà
e con l'inverno un altro anno passerà.

A Torino si dice che sei un bandito
e che stai andando alla deriva
su un battello a difendere il confine uruguayano
con un esercito che parla in italiano.

Camicie rosse, all'avventura
in una nuvola di bandiere
camicie rosse così nessuna
delle ferite si può vedere.

A volte il coraggio è come la fame
che parti randagio per terre lontane
e mangi pane e lacrime e le lacrime sono acqua salata
che più ne bevi e meno ti disseta.

e a volte il coraggio è di ritornate
senza aver fatto fortuna dall'altra parte del mare
per inseguire una stella che gira gira ti riporterà
a menare le mani per la libertà.

Camicie rosse, all'avventura
in una nuvola di bandiere
camicie rosse così nessuna
delle ferite si può vedere.

C'è chi ti ha visto a Milano tra fiori e parate
o sulle mura di Roma con divise stracciate
c'è chi ti ha visto a cavallo
con gli occhi azzurri per salutare
però li avevi marrone se dovevi scappare

Braccato in palude da sbirri e zanzare
o in un bordello di Tangeri a dimenticare
o a faticare a New York in una fabbrica di candele
a riparare il tuo cuore, a ricucirne le vele.

Camicie rosse alla ventura
in una nuvola di bandiere
Camicie rosse così nessuna
delle ferite si può vedere

Signora fortuna che brilli di notte
che ci mostri la strada e ci insegni le rotte
proteggi questa flotta di studenti e di sognatori
aggiungi al firmamento i nostri mille cuori.


Un angelo in meno
(testo e musica di M. Bubola)

Oggi c'è un angelo in meno su questa terra
oggi c'è un angelo in meno che non (h)at(t)erra
nevicherà dentro il mio cuore tutto l'inverno
nevicherà sopra quel pane, su quest'inferno.

Oggi c'è un angelo in guerra
oggi c'è un angelo in meno e nemmeno una stella.

Ed oggi sono due anni che non ho pace
ed oggi avresti dieci anni piccola voce
e ghiacceranno le parole dentro il quaderno
e copriranno il mio dolore come neve d'inverno.

Oggi c'è un angelo
in croce oggi c'è un angelo in meno e nemmeno una luce.

E saliremo le nuvole su ascensori di lacrime
vedremo questo tempo
che ci sbianca le pagine
ci bombarda di grandine
ci scortica di vento.

Oggi il mio angelo è in croce
oggi c'è un angelo in meno e nemmeno una luce.


Corvi
(testo e musica di M. Bubola)

Chilometri, chilometri
di chiodi, croci e crimini
ecco quello che tu lasci dietro di te

Chilometri, chilometri
di crani, cristi e crepiti
ecco la guerra che tu fai, piccolo re

Vedo dei corvi volare sulla tua testa
i denti gialli del lupo nella tempesta

Chilometri, chilometri
di vedove e di orfani
ecco quello che tu lasci dietro di te

Chilometri, chilometri
di diavoli e di fulmini
ecco la guerra che tu fai, piccolo re

Vedo dei corvi volare sulla tua testa
i denti gialli del lupo nella tempesta
Vedo dei corvi volare sulla tua testa
vedo le mosche coprire la tua finestra

e se c’è un Dio
e se c’è mai un Dio
peggio per te
sì, peggio per te

(solo)

Centimetri, centimetri
cecchini centri cimici
ecco quello che tu lasci dietro di te

centimetri, centimetri
solo cinque centimetri
perché tu vada all’inferno, piccolo re

Vedo dei corvi volare sulla tua testabutton.jpg

i denti gialli del lupo nella tempesta
Vedo dei corvi volare sulla tua testa
vedo le mosche coprire la tua finestra
. . . . . . . . . .
(solo)