B I A (bollettino inquinamento atmosferico & acustico) del 5/12/97
tendenza rispetto a ieri:   in aumento

Postazione

SO2

Polveri

NO2

CO

O3

Situazione

Rumore
di giorno

Rumore
di notte

Unità di misura

µg/mc

µg/mc

µg/mc

mg/mc

µg/mc

II° Torricella

4 16 52 3.8 26

P.zza Isolo

10 58 110 8.1

***

Via San Giacomo

7 23 106 4.4

***

71.8 65.8

C. Milano

8 44 84 7.9

***

70.1 66.2

Loc. Cason

***

39 68

***

10

Via Roveggia

5 36 237 7.1 101

Mezzo Mobile
Matozze

9 33 61 1.7 5


SO2

Polveri

NO2

CO

O3

Rumore (i)

allarme

>250

>300

>400

>30

>360

attenz.ne

>125

>150

>200

>15

>180

60  :  50

scadenti

>60

>75

>100

>7

>90

accettabili

<60

<75

<100

<7

<90


Lo stato di attenzione e lo stato di allarme vengono di norma raggiunti quando si preveda o si rilevi il superamento per uno o più inquinanti dei rispettivi livelli di attenzione o di allarme in un numero di stazioni pari o superiore al 50% delle stazioni di monitoraggio.

livelli di attenzione e di allarme sono definiti dal Decreto Ministeriale 25 novembre 1994
µg/mc = milionesima parte di grammo ogni metro cubo di aria analizzata
mg/mc = millesima parte di grammo ogni metro cubo di aria analizzata
dB(A) = unità di valutazione del rumore

Leq(A) = livello di rumore misurato in dB(A) durante il periodo di osservazione:
giorno dalle ore 6 alle ore 22 = 60 decibel (A)
notte dalle ore 22 alle ore 6;  = 50 decibel (A)
(i) limiti esterni di zona non definitivi, relativi a sorgenti fisse di rumore - riferimento D.P.C.M. 1 marzo 1991
*** = analizzatori non installati N.V. = valore non validato
N.P. = valore non pervenuto Manut. = analizzatore in manutenzione


Per informazioni riccardo Tardiani