Presentazione

 

Nell'offrire le proposte del Centro Culturale

"G. Toniolo" per l'anno accademico 1996/97 mi avvalgo di alcune illuminanti riflessioni di papa Giovanni Paolo II al Convegno ecclesiale di Palermo (20-24 novembre 1995). Mi sembrano appropriata "prefazione" alle pagine che seguono e autorevole invito alla partecipazione.

 

"La cultura è terreno privilegiato nel quale la fede si incontra con l'uomo. Oggi, in Italia come quasi dappertutto nel mondo gli sviluppi della cultura sono caratterizzati da una intensa e globale ricerca della libertà. E' questa la sfida più importante e difficile che dobbiamo affrontare nell'odierna cultura e società: far comprendere cioé che le esigenze della verità e della moralità non umiliano e non annullano la nostra libertà, ma al contrario le permettono di crescere e la liberano dalle minacce che essa porta dentro di sé.

E' tempo di comprendere più profondamente che il nucleo generatore di ogni autentica cultura è costituito dal suo approccio al mistero di Dio, nel quale soltanto trova il suo fondamento incrollabile un ordine sociale incentrato sulla dignità e sulla responsabilità personale. E' a partire da qui che si può e si deve costruire nuova cultura"

 

E' questa la nostra identità ed è questo il solco nel quale ci impegneremo a gettare la semente. Sia pure nella modestia del nostro spazio culturale e con la trasparenza della nostra proposta, ambiremmo di operare per una nuova cultura nella quale il dialogo - e più auspicabilmente l'incontro - tra Dio e l'uomo possa compiersi nella desiderata nascita di un nuovo umanesimo, costruito con l'amalgama della verità e della libertà nella carità.

"Servum te faciat caritas, quia liberum te fecit veritas" (S.Agostino)

mons. Rino Furri
Direttore

 

Verona, settembre 1996