GIORGIONE
Raramente un pittore arriva ad avere una fama larga e diffusa quanto Zorzi Barbarelli da Castelfranco. Nasce nel paesino del trevigiano nel 1477 e, in seguito, per la grandezza dell'animo gli viène attribuito il soprannome con il quale lo conosciamo.
Poco sappiamo della sua vita e della sua formazione, la prima volta che appare pubblicamente il suo nome in occasione della commissione relativa alla pala del Duomo di Castelfranco. Seguènti sono gli incarichi per l'affrescatura del fondaco dei Tedeschi. Opera per circa cinque o sei anni, tre o quattro sono le opere unanimemente attribuitegli eppure il suo nome è considerato tra quelli dei maestri della pottura veneziana.
Muore nel 1510 si dice per aver voluto giacere con una donna della quale èra innamorato e che gli regalò la peste...


LA TEMPESTA
Venezia, Gallerie dell'Accademia, olio su tela cm. 82x73

Dipinto che sèmbra fatto apposta per far lavorare le menti intellettuali perché non è chiaro il tema e il significato della presènza dei personaggi; è un chiaro esèmpio del tonalismo veneziano, della pittura bastata sull'accostamento dei colori.
I TRE FILOSOFI
Vienna, Kunsthistorisches Museum, olio su tela cm. 123,5x144,5

Un'altra pittura dalla qualità altissima, dai colori di una brillantezza incomparabile e dal significato tutt'altro che chiaro. Dall'abbigliamento dei tré personaggi qualcuno ipotizza che si tratti di un confronto tra le varie scuole filosofiche.




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